Foreste Casentinesi Estate 2025
8/11 settembre, 2025
8/11 settembre, 2025
Torniamo ancora al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi con un progetto estivo, prima dell'avvio del nuovo anno scolastico. Partecipa un gruppo intrepido di 20 studenti del liceo, variamente assortito, iscritti dalla seconda alla quinta,
5 ragazze e 15 ragazzi - tutti davvero "in gamba" e pronti per quest'avventura!.... In più, due docenti accompagnatori e Aldo, "guida suprema" del luogo. E' ancora un'esperienza bellissima, "ecologica e mistica", di connessione con se stessi, con gli altri, con le nostre radici, e il mondo naturale che ci comprende...
Esperienza entusiasmante, paesaggi bellissimi, nuovi amici
"Al nostro fianco c'era Aldo: una guida esaustiva, appassionata e sempre pronta allo scherzo..."
"...questi sono gli ingredienti perfetti per un'esperienza indimenticabile...Ci siamo ritrovati catapultati in un posto molto diverso da quello che vedevamo tutti i giorni..."
Il senso dello stupore è un qualcosa che le persone stanno perdendo, ma un’esperienza del genere lo ripristina completamente. È stato indimenticabile e non mi sono mai divertita così tanto.
Durante questi giorni abbiamo utilizzato l'app iNaturalist per identificare le specie osservate.
La nostra collezione su iNaturalist è anche un contributo citizen-science per il monitoraggio e la protezione della biodiversità.
Vedi il nostro progetto iNaturalist (clicca sull'immagine a fianco/sopra)
Basta uno scatto per esplorare e proteggere
la biodiversità...
Millepiedi
(Polydesmus collaris)
Salamandra pezzata
Rospo eurasiatico
Geotritone italiano
Licheni
Mazza di tamburo
Polipodio
Fomes sp.
Geotrupide
Lichene frondoso
Picchio nero
Opilionide
La gita alle foreste casentinesi è stata una bella esperienza. Qualcosa che mi ha colpito particolarmente è stata la spiegazione del clima e dei biomi lungo i sentieri che abbiamo percorso, mi ha affascinato anche l’origine geologica delle rocce e delle montagne casentinesi.
Una terrazza naturale con vista ben oltre l'Appennino, fino al Mar Adriatico
...Con gli altri - con i professori - con le guide
....Con la natura - con le piante - con gli animali - con lo spazio che ci circonda
Poche volte non mi sono dispiaciuta per la fine di una vacanza. Questa è una di quelle, e non perché non ne è valsa la pena, ma perché nella mia testa è tutto così vivido e intenso, che mi sembra ancora di essere lì.
Stare nella foresta è bello, non solo per il suo splendore, ma anche perché si sta bene: sentire l’atmosfera, i buoni odori che vengono dalle piante e dagli alberi, vivere un bel momento.
Nel verde dell’Appennino iniziammo
faticosamente il lungo cammino
e salendo per le tortuose vie
cresceva il bisogno d’aria linda.
S’apriva il fitto faggeto e ombre fugaci
lasciavano l’orizzonte a Frate Sole.
Lì solitario l’eremo si trova
che osserva il tetto di tutta la gente.
Stanchi si cominciò la erta discesa
e fino alla grotta fatata la
nostra mente trascinò la nostra pelle.
Si scivolò a valle come il ruscello
che abbandona quel luogo dove
spira il silenzioso rumore.
Lapo Vigolo e Leonardo Piccinini
Sono rimasto affascinato dalla bellezza naturalistica del parco che mi ha catturato, mi è anche piaciuto il castello di Poppi
che ha arricchito la mia conoscenza sulla battaglia di Campaldino.
Si spengon le torce, tutto è nel buio:
solo il vago chiarore della luna
piena filtra attraverso l’alto faggio.
Lo sguardo cieco contempla Natura
"È bellissima" sospira la mente
Francesco Allegrini
"L'escursione che ci ha colpito di più è stata quella notturna..."
"Abbiamo osservato anfibi e altre specie notturne, e tentato di richiamare i lupi che si sentono spesso in questa zona..."
Andrea Gennai, direttore del Parco, ci ha fatto visita al rifugio, e ci ha coinvolto in una discussione sulla complessa gestione dei parchi naturali.
Bellissima esperienza a livello personale e sociale. Super consigliata 5/5 ★. Poco pubblicizzata.
Un percorso spirituale, di rinascita, di connessione con la natura e con il gruppo.
Un’esperienza unica che rimane e colpisce per i suoi panorami grandiosi e mozzafiato.
Ogni volta che termino un’avventura, una parte di me muore con essa. Quel giorno sono morto felice.
Video a cura di: Viola Papeschi, Filippo Felloni,
Vanessa Lazzari, Aurora Arrighi.