Questo archivio raccoglie una selezione non ordinata dei miei lavori, dai primi tentativi ad oggi.
Non sono le opere migliori, non tutte sono rappresentative. Alcune foto sono sfuocate, altre sgranate: è ciò che ha restituito il buco nero del mio hard disk, e tanto basta.
Tele, stencil, poster, muri, installazioni e derivazioni digitali: tecniche e supporti cambiano, ma i segni ritornano.
Non è un portfolio né un catalogo. È una mappa incompleta, un archivio personale aperto.
Non si attraversa per cronologia, ma per affinità, salti, ritorni.
Non c’è una porta d’ingresso privilegiata: ci sono solo vie di uscita.
Non è una vetrina. Come una combo di sticker o poster, si può guardare l’insieme oppure soffermarsi su qualche singola opera e poi si cambia strada.
Ogni opera è parte di un processo, e ogni processo resta in sospeso. Ogni pagina è un insieme, alcune pagine sono dei pattern (Attenzione il sito non è adatto ad una fruizione da cellulare!!!)
In alcune pagine si possono incontrare video, pulsanti che rimandano ad altre sezioni del sito, link ad articoli o ai riferimenti di amici incontrati lungo il percorso.
Connessioni libere, come in una costellazione.