Una cabina telefonica abbandonata.
Rivestita esternamente con un motivo astratto, continuo, senza figure riconoscibili.
L’intento era quello di trasformarla in qualcosa d’altro.
Un oggetto urbano rimasto lì, in piedi, a segnare un punto. Un monolite cittadino.
Con un nuovo senso. Oppure no.
Dopo qualche tempo, all’interno sono comparsi dei cartoncini e un volantino.
Dichiarava una mostra personale, temporanea.
Non c’era altro.
Pochi giorni dopo, la struttura è stata vandalizzata.
Quello che resta è documentato in questa pagina.
Era un tentativo, uno dei tanti.
Funziona finché resiste.