Dancing Philosophy
Photos Analysis - Written text
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Description de la cinétographie
Cosetta est assise par terre, les jambes dans les diagonales en avant, en appui sur les avants bras des coudes jusqu’aux paumes des mains. Elle a le dos penché en diagonale avant, elle a le visage dirigé vers l’avant et regarde Stefania. Stefania est en appui sur le genou droit, orteils retroussés, et sur le pied gauche. Son torse jusqu’à sa tête est en contraction vers l’avant, ses bras sont repliés à 90°, en rotation interne et en direction en haut, les paumes de main vers la diagonale en avant en haut. Son visage est tourné vers la diagonale en arrière en bas à droite.
Remarques complémentaires
On peut ici souligner une divergence d’attitudes. Cosetta est assise. Elle est posée, symétrique mais immobile. Une certaine tonicité ressort de sa position, en appuis sur les avants-bras, on a l’impression qu’elle repousse avec la surface en contact sur le sol, ce qui dynamise tout son dos et rend son regard tonique. Elle regarde Stefania. Stefania au contraire est en mouvement. En appui précaire, les bras sont en opposition avec les jambes. Ses bras, aidés par ses épaules, semblent repousser quelque chose. Son regard poursuit sur le côté la spirale en compression engagée par l’ensemble de son corps.
Anche le photos 6 e 7 si offrono all’interpretazione secondo uno schema ricorrente, soprattutto nella danza e nel teatro: due soggetti, di cui uno è statico e l'altro in movimento; oppure, uno in piedi e il secondo a terra.
Qui siamo evidentemente in una sala di danza, anche l’abbigliamento e le luci lo confortano.
Se nella photo 6 Stefania è in posa da ascolto contemplativo, vedi posizione del capo, nella photo 7 Cosetta sembra assistere ai movimenti di Stefania mentre fa altro, mentre si stira, mentre tiene il corpo attivo.
Stefania, nella ph6 ha il corpo posato, seduto. Sembra affidare allo sguardo e alle sensazioni trasmesse dai movimenti di Cosetta tutto il proprio stato.
Di Stefania non vediamo il volto, e questo carica di phatos la sua figura.
Cosetta ha bocca aperta, spalancata, gli occhi ne accondiscendono lo stupore.
Ci chiediamo se l'espressione sia spontanea, incontrollata o volontaria.
Le pose coreografiche delle photos 6 e 7, sono esteticamente e stilisticamente affini, ma le pose sedute no.
Cosa hanno voluto mettere in scena?
La postura di Stefania è prossima ad un qualche spettatore ideale, è figura in ascolto, coerente con il ruolo che ha avuto nell’ambito del progetto: colei che pratica e ama la filosofia, il dialogo, l’ascolto appunto.
Per Cosetta atteggiarsi a spettatore ideale, sedersi, è cosa più lontana.
Quindi è la ph6 che, a mio parere, meglio colloca le protagoniste, perché le ritrae in attitudini reciprocamente familiari.
Nello stesso istante, nella stessa situazione, in coppia, in relazione, in ascolto, in dialogo intimo e reciproco.
Se Stefania sente così intensamente la danza di Cosetta è anche perché ha praticato con lei l’arte del movimento, ha appreso a decifrare dei codici prima sconosciuti.
E se Cosetta danza così sentitamente di fronte e per Stefania è perché questo è il suo mestiere, e questo è il suo spettacolo.
Cosetta ha fortemente voluto la filosofia, la filosofia in scena.
Questo è il risultato.