Il volume di 180 pagine, corredato da numerose immagini in bianco e nero e da 40 tavole a colori, frutto di tre anni di ricerche tra archivi pubblici e privati, ripercorre la storia dell’edificio e del suo ricco apparato decorativo a partire dal XVI secolo, delineando le vicende inedite delle famiglie che lo hanno abitato, fino alla testimonianza del noto imprenditore milanese Carlo Alberto Carutti (cognato di Giovanni Testori) che visse qui, da rifugiato, gli anni della seconda guerra mondiale.
«Il libro che presentiamo - dicono gli autori - si rivolge, in primo luogo, agli abitanti di Azzate che hanno un patrimonio storico artistico prezioso, da conoscere e conservare; parimenti è destinato agli studiosi di storia e di arte poiché le vicende delle famiglie Tettoni Castellani Benizzi, proprietarie della dimora, si intrecciano con gli eventi storici sull’asse Milano Novara Varese. Dal punto di vista artistico, è sorprendente poter ammirare le sale del piano nobile affrescate e perfettamente conservate, senza alcun intervento di restauro. Infine la presenza di Giovanni Battista Ronchelli, celebre pittore varesino del Settecento, determina un elemento di rilievo e di arricchimento della conoscenza del patrimonio artistico della provincia di Varese.»
Il libro è un’occasione preziosa per conoscere personaggi inediti come Gerolamo Tettoni, giureconsulto novarese, che trasformò e amò profondamente la sua villa di Azzate, tanto da raccomandare che fosse, dopo la sua morte “abitata da persona attenta, fedele” o Ines Castellani Benaglio, scrittrice notissima nell’Ottocento con lo pseudonimo di Memini, autrice di romanzi di successo, e infine la contessa Elena Benizzi, l’ultima proprietaria, che ancora molti azzatesi ricordano.
Introduzione di Anna Bernardini
Intervento dell'ing. Carlo Alberto Carutti
Intervento della prof.ssa Simonetta Coppa
Intervento del prof Alessandro Rovetta
Intervento dell'arch. Luca Rinaldi
Intervento di Anna Elena Galli