1. Spirito del pellegrinaggio
Il pellegrinaggio è caratterizzato da uno spirito di riflessione, preghiera e comunione cristiana. Sebbene sia un momento meraviglioso per godere della compagnia di conoscenti e amici, il pellegrinaggio ha uno spirito penitenziale. Sebbene il sano piacere della buona compagnia, della conversazione e della bellezza del viaggio stesso siano certamente benvenuti in questi giorni, tutti i pellegrini sono incoraggiati ad affrontarlo con spirito di sacrificio, offrendo gli sforzi che comporta (come la fatica del cammino, astenendosi dal lamentarsi o concedendosi alcune privazioni che ciascuno ritiene appropriate).
I pellegrini devono impegnarsi a camminare fino alla fine della tappa, salvo gravi problemi.
Si raccomanda vivamente a tutti i pellegrini di recitare il Rosario durante il cammino, di leggere le meditazioni quotidiane e di dedicare del tempo alla preghiera personale. La partecipazione alla Santa Messa quotidiana è obbligatoria.
Chi non osserva il digiuno prescritto prima della Messa (un'ora prima della Comunione) o è, crede di essere in stato di peccato mortale (ad esempio, per aver saltato la Messa domenicale) non deve accostarsi all'Eucaristia al momento della Comunione senza prima essersi confessato. Raccomandiamo a tutti i pellegrini di confessarsi prima e/o durante il pellegrinaggio.
2. Abbigliamento
L'abbigliamento deve essere appropriato a due aspetti: l'attività fisica e lo spirito del pellegrinaggio. Deve essere comodo per camminare e adatto per partecipare alla Messa. È importante ricordare che l'abbigliamento indossato durante il pellegrinaggio è lo stesso abbigliamento indossato per la Santa Messa in tutti e tre i giorni. NSC-ITALIA chiede ai pellegrini di non camminare con pantaloni molto corti o abiti attillati (leggings), né di indossare magliette scollate. Non sono ammessi indumenti con messaggi blasfemi o contrari alla morale cristiana.
È importante portare un paio di scarpe da ginnastica comode, leggere e resistenti all'acqua e al fango. Sono da evitare le scarpe nuove.
3. Organizzazione e sicurezza
Ogni Capitolo deve marciare in gruppo e i membri non possono disperdersi, ma devono mantenere il ritmo di marcia del Capitolo. È obbligatorio seguire le istruzioni fornite ai pellegrini dagli ufficiali del traffico dell'NSC-ITALIA e dai Capi Capitolo.
L'NSC-ITALIA dispone di veicoli che viaggiano costantemente con i pellegrini. La logistica del monitoraggio della colonna include il trasporto di supporto per recuperare i pellegrini che non possono proseguire.
I pellegrini che rimangono indietro rispetto al gruppo principale e non riescono a tenere il passo devono salire sul mezzo di trasporto pellegrino successivo fornito dagli organizzatori, secondo le istruzioni dei volontari. Il rifiuto di ottemperare comporterà l'espulsione dal pellegrinaggio e gli organizzatori non saranno ritenuti responsabili per coloro che rimangono volontariamente indietro.
Per la sicurezza e il corretto svolgimento del pellegrinaggio, gli animali domestici non sono ammessi .
Secondo la normativa della Regione Lazio, non è consentito accendere fuochi senza autorizzazione nelle aree di sosta. Pertanto, chiediamo ai pellegrini di non portare alcun materiale a tale scopo. Gli organizzatori non sono responsabili per eventuali danni derivanti da incendi causati da materiali o persone non autorizzate.
Chiediamo a tutti i pellegrini di seguire sempre le istruzioni fornite dai volontari. Il nostro unico obiettivo è garantire che tutto proceda senza intoppi, senza alcun incidente che possa compromettere il successo del pellegrinaggio, e che questo sia un mezzo per la crescita del rapporto di ogni pellegrino con Dio e per la salvezza della propria anima.
4. Simbolismo e canti
In nessun caso sarà consentita l'esposizione di simboli politici: bandiere, striscioni o cori di partiti politici. Sono vietati anche i simboli su magliette, zaini o altri indumenti. Saranno ammessi solo simboli cattolici o che rappresentano una comunità naturale: bandiere geografiche o storiche (dell'Italia, con il Sacro Cuore, dei Regni preunitari ecc.). Qualsiasi simbolo non autorizzato verrà confiscato. NSC-ITALIA espellerà dal pellegrinaggio chiunque violi queste regole.
5. Cura dell'ambiente
I pellegrini devono mantenere pulito l'ambiente durante l'intero cammino e nelle aree di sosta. È severamente vietato gettare rifiuti a terra. I pellegrini sono pregati di prestare attenzione alle aree di sosta, poiché il loro corretto utilizzo determina se saranno utilizzate l'anno successivo. Ogni gruppo è responsabile di lasciare il proprio campeggio e l'area di sosta nelle stesse condizioni in cui li ha trovati. Saranno disponibili cestini per la raccolta dei rifiuti. Eventuali rifiuti da gettare durante la marcia devono essere tenuti con se fino all'arrivo alla sosta successiva.
6. Campo
Il campo è il luogo in cui vengono serviti la cena e dove si pernotta. Qui si trovano anche la cappella, la cucina e i servizi igienici. Mantenere l'ordine e rispettare gli orari è essenziale.
Al campo saranno presenti operatori sanitari con materiale di primo soccorso e cure primarie. Tuttavia, tratteranno solo le condizioni più gravi. I pellegrini sono invitati a portare con sé il proprio kit di pronto soccorso con medicinali di base.
Gli zaini di grandi dimensioni dovranno essere depositati nei luoghi indicati dall'organizzazione.
È vietato muoversi all'interno del campo senza maglietta o indossando pantaloncini eccessivamente corti.
Il silenzio deve essere rispettato a partire dall'orario stabilito dall'organizzazione.
7. Regole di condotta
Come cristiani, abbiamo il dovere di testimoniare virtù e carità durante il pellegrinaggio. Ci aspettiamo che tutti i pellegrini si comportino con ordine, modestia e rispetto reciproco. Vi chiediamo di mantenere un'atmosfera di cordialità tra tutti i pellegrini, evitando inutili conflitti. Condividiamo tutti uno spirito comune e siamo uniti dall'amore per la liturgia tradizionale, che dovrebbe condurci all'unità reciproca, anche nei momenti di tensione.
Si prega tutti i pellegrini di usare un linguaggio rispettoso e decoroso, astenendosi dall'usare espressioni volgari, offensive o irrispettose, in particolare dalla blasfemia. Se un pellegrino osserva un simile comportamento, lo esortiamo a correggerlo con gentilezza e rispetto e, se il comportamento persiste, a segnalarlo immediatamente agli organizzatori.
Qualsiasi caso di molestia o violenza di qualsiasi tipo sarà affrontato immediatamente, con conseguente espulsione del colpevole dal pellegrinaggio e l'aggressore sarà soggetto a qualsiasi procedimento legale che la vittima ritenga opportuno intraprendere. Invitiamo tutti i pellegrini a prestare la massima attenzione per evitare di dare origine a tali situazioni.
8. Registrazione e conformità
L'iscrizione al Pellegrinaggio implica l'accettazione e il rispetto del presente Regolamento Generale.
La quota di iscrizione non è rimborsabile, in quanto destinata a finanziare il pellegrinaggio, la cui preparazione deve essere effettuata con largo anticipo.
L'organizzazione NSC-ITALIA si riserva il diritto di rifiutare l'ammissione o di espellere qualsiasi pellegrino che non rispetti le regole stabilite.
9. Disposizioni finali
Il presente regolamento mira a garantire la sicurezza e il regolare svolgimento del pellegrinaggio. Ringraziamo tutti i pellegrini per la collaborazione e l'impegno nel rispettare queste regole. I volontari saranno sempre a disposizione dei pellegrini per rispondere a qualsiasi domanda.