Nostra Signora della Cristianità – Italia è un pellegrinaggio annuale al Sacro Speco di San Benedetto (Subiaco). Organizzato da un gruppo di fedeli laici, è indipendente da qualsiasi istituto, comunità o organizzazione religiosa.
"Oggi l’Europa è alla ricerca della propria identità. Per creare un’unità nuova e duratura, sono certo importanti gli strumenti politici, economici e giuridici, ma occorre anche suscitare un rinnovamento etico e spirituale che attinga alle radici cristiane del Continente, altrimenti non si può ricostruire l’Europa." Papa Benedetto XVI
Il pellegrinaggio partirà dalla Basilica papale di Santa Maria Maggiore, costruita per volere stesso della Madonna, che apparve in sogno a papa Liberio suggerendogli di erigerla in un luogo che sarebbe stato indicato miracolosamente. Così avvenne un 5 di agosto, quando un'insolita nevicata imbiancò il colle romano dell’Esquilino, permettendo a papa Liberio di tracciare il perimetro della nuova basilica.
Il percorso attraverserà poi la romana via Appia antica, riconosciuta patrimonio dell'umanità. All’inizio di questa via c’è la chiesa del “Quo Vadis”, che prende il nome dalla testimonianza orale secondo cui l’apostolo Pietro, fuggendo dalla città per evitare il martirio, incontra Gesù al quale rivolge le seguenti parole “Domine, quo vadis? (Signore, dove vai)?” e il Signore rispose “Venio Romam iterum crucifigi (Vengo a Roma a farmi crocifiggere di nuovo)”. Pietro, comprendendo il rimprovero, torna indietro per affrontare la sua sorte e Gesù scompare ma, nello sparire lascia impresse le sue impronte sulla strada. Come testimonianza dell’accaduto, all’interno della chiesa vi è una pietra con le impronte “dei suoi santi piedi”, quelle lasciate da Gesù sul luogo in cui ora sorge la chiesa. La pietra è in realtà una copia: l’originale è infatti conservato nella Basilica di San Sebastiano. Da questo episodio deriva il secondo nome con cui è conosciuta la chiesa: Santa Maria “in Palmis”.
Si attraverserà anche il comune di Castelgandolfo, dove si trova la residenza estiva dei Papi.
Il secondo giorno si arriverà al santuario di Genazzano, che custodisce l’immagine della Madonna del Buon Consiglio. Il 25 aprile 1467, su una parete della chiesa apparve un dipinto, raffigurante la Vergine con il Bambino Gesù: l'immagine divenne presto oggetto di grande devozione popolare. Il dipinto, che si trovava a Scutari, in Albania, giunse a Genazzano miracolosamente, salvandosi così dalla dominazione turca. Ancora oggi si mantiene straordinariamente sospeso su un sottilissimo strato di intonaco.
Consulta le domande frequenti e trova le risposte a tutte le tue domande sul pellegrinaggio.
Come mi preparo? Quali sono gli orari? Da dove inizio? Come arrivo a Roma?
Cosa devo portare? Devo portare una tenda? Come posso identificare i miei effetti personali?
Per partecipare al pellegrinaggio, è necessario registrarsi presso un capitolo. Scopri a quale capitolo iscriverti.
Aiutaci a sostenere le spese del pellegrinaggio. Anche una piccola donazione può permetterci di migliorarci e fare la differenza.
Sei un sacerdote, un seminarista o un religioso? Questo è il posto che fa per te! Impara a conoscere l'Usus Antiquior del Rito Romano.