Collabora con testate giornalistiche e riviste scientifiche specializzate: ha pubblicato articoli sul suono, la musica e la terapia per Progetto Uomo-Musica, l’Enciclopedia Medicina Alternativa, I Nuovi Delfini, PsicoLab), Academia, OBM Integrative and Complementary Medicine Journal, Academia.
Nel 2025 ha vinto il Premio Poesia Montegrotto con la silloge "Palindromica" (Edizioni Proget)
Tra le varie alchimie che obbligano il poeta dentro una struttura fissa (verso classico, metrica, rima) la palindrome è la più curiosa perché obbliga all’inversione della posizione di tutte le parole che compongono il verso insieme al capovolgimento dei versi nelle strofe (A B C D E… E D C B A), che devono mantenere però un significato compiuto, pur se a specchio, in continuità o in contrapposizione, o meglio in gara con il significato che si ritrova nella seconda rispetto a una prima parte di ogni testo poetico. Arte combinatoria per eccellenza, quindi, del resto il processo combinatorio, per lo più lineare, sta alla base dell’esperienza umana come pure del gioco, non solo dei bambini. Alchimie, appunto, più complicate rispetto alla rima che si concretizza solo a fine verso, e rispetto all’assonanza e all’allitterazione che danno maggiore libertà rispetto alla rima perché possono collocarsi in varie posizioni all’interno del verso. La palindrome ha dunque l’aria di un gioco di abilità matematico delle scansioni e gioco alchemico dei significati, di una enigmistica che non sia però soltanto formale, o mnemonica, ma che abbia in sé la concettualizzazione e la narrazione, una enigmistica mentale, qualcosa che somiglia alla strutturazione di un brano musicale, arte nella quale Riccardo è maestro, con le riprese, le riproposizioni e le variazioni. [...]
dalla prefazione di Alessandro Cabianca
Ha pubblicato il libro di favole “Il Bosco Incantato”
Le favole sonore sono state scritte tra aprile e luglio 2006, a commento del “Bosco Incantato”, l’installazione permanente di percorsi sonoro-musicali, realizzati nel parco della Villa Giovanelli a Noventa Padovana a cura dei laboratori di Musicoterapia, Ceramica e Legno del Centro Diurno del Villaggio Sant’Antonio.
il volume di poesie palindromiche “Così dall’alto così dal basso” (Ed.Lulu 2009)
Sempre per le edizioni Lulu ha pubblicato “Le invenzioni impossibili” (2009)
E’ possibile illustrare e spiegare una delle più importanti e basilari teorie filosofiche – la Legge del Karma – in modo nuovo, semplice e divertente al tempo stesso? Le “Invenzioni impossibili” di Riccardo Misto, frutto di anni di ricerche e sperimentazioni sul campo, riescono egregiamente in questo duplice intento, e rientrano a pieno titolo nella categoria “leggi due e paghi uno”. Dopo aver letto e compreso i sottili meccanismi che sono alla base delle dieci storie improbabili della raccolta il lettore avrà trovato una soddisfacente spiegazione agli assillanti interrogativi della vita: si sarà fatto un’idea chiara ed esauriente dei nobili principi di questa legge universale del Karma e, soprattutto, avrà sorriso grazie alle surreali – ma al tempo stesso rigorose – concatenazioni causali, sempre al limite del verosimile, mirabilmente in bilico tra il metafisico e il demenziale.
"Nuove Macchine Goldberg"
https://www.amazon.it/Nuove-Macchine-Goldberg-Riccardo-Misto/dp/1326026240
Cosa succede quando l’ineluttabile meccanismo di causa effetto si insinua in un improbabile laboratorio artigianale? Quali micidiali ed inevitabili effetti si producono tra i suoi incredibili frequentatori? E’quello che si può scoprire leggendo le fantastiche storie delle “Nuove Macchine Goldberg”, degno seguito de “Le invenzioni impossibili”, che tanto ha fatto discutere, soprattutto sulle condizioni mentali del suo autore. Una macchina di Rube Goldberg è una congegno che impiega un numero altissimo ed assolutamente non necessario di azioni per arrivare a compiere un’azione finale che è, in realtà, estremamente semplice, e il più delle volte inutile, con un effetto altamente surreale. Le nuove macchine Goldberg di Riccardo Misto racchiudono un alto concentrato di demenzialità effimere, legate assieme dal comune denominatore di una fantasia in bilico tra il geniale e il patologico.
“Gustose ricette musicali e Palindromi Sonore” (Ed. Lulu 2018) https://www.amazon.it/Gustose-Ricette-Musicali-Palindromi-Sonore/dp/0244135738
Le 12 gustose ricette di questo libro mostrano in modo evidente come tutto ciò che ha a che fare con la musica sia strettamente connesso con l’arte culinaria: ingredienti, dosi, tempi, modalità esecutive, sono tutti elementi parimenti responsabili della buona riuscita di una pietanza come di un qualsivoglia brano musicale. Alla partitura tipica di ogni composizione si sostituisce allora la ricetta, così come al posto del cuoco troviamo il direttore d’orchestra: il risultato sarà sempre qualcosa di piacevole e gustoso come, si spera, la lettura di queste insolite ricette. Nella seconda parte, nuove poesie palindromiche - che cioè si possono leggere nei due sensi - dedicate sempre al suono e alla musica.
Nel 2011 ha vinto il concorso “Poesie al muro” del Comune di Garda (VR) con la palindrome “Villagarda”.
Sue poesie sono state pubblicate nelle antologie “Tra un fiore colto e l’altro donato” (Aletti Ed. 2013 e 2020), “Il Federiciano” Corallo (aletti Ed. 2021).