Gli obiettivi e gli strumenti della pianificazione urbanistica hanno richiesto un rinnovamento profondo negli ultimi vent’anni a causa di alcuni fattori principali:
i ritmi tuttora elevati della crescita urbanistica e la dotazione non sempre adeguata di attrezzature di interesse collettivo, infrastrutture per l’urbanizzazione, spazi aperti e prestazioni ambientali per porzioni sempre più ampie della città consolidata;
i rischi sempre maggiori causati dal cambiamento climatico, che richiedono soluzioni di mitigazione e adattamento efficaci;
la progressiva riduzione dell’autorevolezza e dell’entità dell’intervento pubblico e dei processi decisionali a esso collegati;
la difficoltà di messa in atto di convincenti ed efficaci strumenti di pianificazione urbanistica, territoriale, paesaggistica, soprattutto per le mutate esigenze dei processi di trasformazione urbana;
lo sviluppo di nuove tecniche di gestione dei dati urbani e territoriali e le innovazioni legislative e strumentali (contenimento del consumo di suolo, rigenerazione urbana), che stanno determinando la necessità di un generale aggiornamento delle conoscenze e delle competenze disponibili nel mondo professionale e amministrativo.
Le inadeguatezze prima elencate si riscontrano soprattutto nelle periferie urbane del XX secolo, dove le criticità sono il risultato di uno sviluppo e una crescita non sempre controllati e ben gestiti e dove appare necessario correggere gli esiti negativi dell’espansione urbana del secondo dopoguerra. Alla luce del recente dibattito politico ed economico, si evince che i temi della riqualificazione ambientale e della rigenerazione urbana rivestono un’importanza strategica crescente nelle prassi di governo del territorio e di pianificazione urbanistica del nostro Paese.
La rigenerazione della città esistente, ove sede di zone residenziali obsolete e degradate, di grandi comparti commerciali decontestualizzati, di comparti industriali di localizzazione ormai incongrua, di snodi infrastrutturali fuori scala, necessita di un approccio interdisciplinare complesso e articolato - al fine di risolvere i conflitti presenti e di generare nuovi scenari ambientali, sociali ed economici - che sia integrativo e addizionale al normale bagaglio formativo dei laureati magistrali delle discipline pertinenti.
Il Master è stato istituito nell’A.A. 2013/2014 e costituisce con ogni probabilità il primo master dedicato specificamente ai temi della rigenerazione urbana in Italia. Benché recentemente altri master universitari siano stati attivati su temi in parte affini, permane la sua specificità nel proporre un percorso formativo di carattere fortemente interdisciplinare, incentrato sull’insegnamento e l’applicazione di tecniche avanzate e innovative per l’analisi, la pianificazione e la rigenerazione della città esistente.
La proposta del nuovo anno accademico fa seguito alle esperienze acquisite nelle precedenti edizioni e si basa su una consolidata e attiva rete di relazioni scientifiche alla scala locale, nazionale e internazionale, che offrono la possibilità di contributi di docenza e di ricerca di alta qualificazione.
Tale rete fa in particolare riferimento:
alle attività presso il Dottorato di ricerca in Architettura e Ingegneria Civile (curriculum Architettura e città) e del Corso di Laurea magistrale in Architettura e città sostenibili dell’Università di Parma;
alle attività dell’UNIPR-Citylab dell’Università di Parma;
a studi e ricerche del “Gruppo di Lavoro Smart Cities” di Kyoto Club e alle attività dello SMART CITY 4.0 Sustainable Lab dell’Università di Parma;
ai rapporti con la Regione Emilia-Romagna per quanto attiene alle attività nell’ambito del Settore Governo e Qualità del Territorio e dell’Osservatorio regionale per la qualità del paesaggio;
alle attività nell’ambito del PNRR: Centro Nazionale Mobilità sostenibile (spoke 9 “Urban mobility) ed Ecosistemi regionali dell’innovazione ECOSISTER (Hub ART-ER / UNIBO) “Smart mobility, housing and energy solutions for a carbon-neutral society”;
alle attività nell’ambito dei progetti PRIN 2022 “MOVING StEPS - MOVING from Street Experiments to adaptive Planned Solutions” e “Go-in! - diGital platfOrm for INner areas. Interactive virtual platforms for the enhancement of fragile contexts and their cultural heritage”;
ai rapporti con la rete inter-universitaria Laboratorio del Cammino (LdC)
ai rapporti con la SIU (Società Italiana degli Urbanisti);
ai rapporti con la rete dei docenti in Tecnica e pianificazione urbanistica e di Urbanistica nei corsi universitari di Ingegneria (URBING)
alle reti dei programmi europei URBACT “Driving change for better cities” e “Thriving Streets”; European Alliance “EU Green”.
Sono, inoltre, state attivate altre forme di collaborazione con enti, associazioni e aziende a livello locale e internazionale, disponibili a ospitare studenti per le attività di stage:
Regione Emilia Romagna;
Città metropolitana di Messina;
Comune di Brescia;
Comune di Cosenza;
Comune di Modena;
Comune di Parma;
Comune di Piacenza;
Comune di Ravenna;
Comune di Reggio Emilia;
Comune di Salerno;
Provincia di Salerno;
IBV-W. Hüsler AG (Zürich);
Politechnica srl (Parma);
AeroDron (Parma) - https://www.aerodron.com/;
Ambiente Parco (Brescia) - https://ambienteparco.it/;
Dumbo - Rigenerazione Creativa Condivisa (Bologna) - https://dumbospace.it/.
Obiettivo del Master è offrire strumenti di alta formazione post lauream a laureati magistrali nelle materie tecniche (architettura e ingegneria edile-architettura, pianificazione urbanistica territoriale e ambientale, ingegneria civile, ingegneria per l’ambiente e il territorio).
Il Master intende offrire ai partecipanti le seguenti conoscenze e competenze:
affinamento delle conoscenze riguardo ai processi di riqualificazione e rigenerazione urbana nonché alle loro relazioni complesse con le pratiche finalizzate alla trasformazione della città consolidata;
affinamento della conoscenza degli strumenti di pianificazione, progettazione e gestione urbana nelle sue varie componenti: forma e disegno urbano, paesaggio urbano, mobilità sostenibile, reti tecnologiche, sistema del verde ed ecologia urbana, aspetti amministrativi, economici, sociali e ambientali;
affinamento delle competenze relative alla redazione di piani e progetti urbanistici, con particolare attenzione alla riqualificazione e rigenerazione degli insediamenti urbani e territoriali.
Ne consegue che i principali profili professionali che il corso si pone l’obiettivo di formare attengono a professionisti e dipendenti pubblici che operino nei settori della pianificazione e progettazione urbanistica, territoriale e paesaggistica e che intendano perfezionare e/o aggiornare la preparazione acquisita nella laurea magistrale sui temi della rigenerazione urbana e delle tecniche di analisi e pianificazione dell’ambiente costruito.
Il Master assicura le seguenti competenze:
acquisizione di un metodo di lavoro a carattere interdisciplinare per la progettazione e la gestione di processi per la rigenerazione e la riqualificazione urbana, con attenzione a criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica;
acquisizione di un metodo di lavoro che assicuri capacità di direzione e coordinamento dei processi di rigenerazione e riqualificazione urbana;
capacità di elaborazione di politiche, piani, programmi e progetti di rigenerazione urbana.
Ulteriori conoscenze di carattere teorico-metodologico che possono essere acquisite nel Master comprendono:
tecniche per la selezione delle zone degradate nei processi di pianificazione urbanistica;
metodi di analisi e valutazione relativi ai processi di trasformazione della città consolidata;
metodi per l’analisi sociale a supporto del progetto di rigenerazione urbana;
metodi di valutazione economica e finanza del progetto di rigenerazione urbana;
strategie di rigenerazione per le componenti di base delle aree urbane metropolitane e della città media: reti di mobilità e accesso; sistema infrastrutturale; dislocazione dei servizi negli aggregati urbani; ambiti di riqualificazione delle reti urbane; aree dismesse, degradate e vuoti urbani; ecologia urbana;
tecniche di indagine per la lettura e l’interpretazione delle trasformazioni del paesaggio, con attenzione al patrimonio culturale e alle identità delle comunità locali;
conoscenza e capacità di trasferimento di buone pratiche mediante lo studio di casi esemplari di rigenerazione urbana a scala locale, nazionale e internazionale;
tecniche di analisi e valutazione in ambiente GIS.
I contenuti prima individuati sono affrontati in insegnamenti integrati composti da più moduli atti a simulare le attività di progettazione e pianificazione dei processi di rigenerazione urbana che possono essere attivati nelle concrete trasformazioni urbanistiche.
Il Master è un corso di studio del terzo livello di formazione universitaria alla conclusione del quale, previo superamento di una prova finale, si consegue il titolo accademico di master di secondo livello.
Le competenze acquisite nel Master formeranno profili professionali attualmente richiesti dal mercato del lavoro nell’ambito degli enti pubblici (in particolare amministrazioni comunali) e del settore privato (studi professionali e società di progettazione) nel campo della progettazione e pianificazione urbanistica, con l’obiettivo di poter rispondere alle finalità di rigenerazione della città esistente espresse dalle recenti leggi nazionali e regionali inerenti alla materia.
Il Master mira a dotare il frequentante delle seguenti competenze:
capacità di utilizzare metodi di progettazione e pianificazione integrati e interdisciplinari per le analisi, gli interventi e la gestione dei processi di rigenerazione urbana, territoriale e paesaggistica secondo criteri che ne assicurino la sostenibilità;
capacità e duttilità nel rispondere alle richieste di natura procedurale che si stanno manifestando nei diversi livelli amministrativi e gestionali delle pratiche di trasformazione della città esistente;
acquisizione di conoscenze relative a tecniche e strumenti innovativi (ad es. con specifiche applicazioni GIS) per l’interpretazione e controllo dei fenomeni di trasformazione urbana, territoriale e paesaggistica;
l’approccio interdisciplinare finalizzato a fornire strumenti operativi per l’intervento rigenerativo nell’ambiente costruito permette di identificare alcuni campi di attività privilegiati nei quali spendere le competenze acquisite:
partecipazione e coordinamento di gruppi di lavoro multidisciplinari in studi professionali e società di progettazione per la diagnosi delle criticità urbane e l’individuazione delle opportune soluzioni di carattere rigenerativo;
attività di consulenza per enti pubblici, prevalentemente comunali e regionali, per la gestione dei processi di trasformazione urbana e dei sistemi infrastrutturali nonché per l’organizzazione e manutenzione dello spazio pubblico;attività presso enti o aziende di promozione immobiliare, con capacità di valutare il processo economico-finanziario collegato alle trasformazioni urbane.
Il diploma di Master, inoltre, garantisce l’attribuzione di 30 CFP agli iscritti dell’Ordine degli Architetti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori con una presenza minima alle lezioni pari all’80% e di 30 CFP agli iscritti dell’Ordine degli Ingegneri.
La durata del Master è annuale e l’insieme delle attività del Corso, integrate dall’impegno da riservare allo studio e alla preparazione individuale, corrisponde a un volume complessivo di lavoro pari a 1500 ore (60 CFU).
Le attività di didattica frontale inizieranno a fine febbraio dell'anno successivo a quello di pubblicazione del bando e termineranno nell’ottobre dello stesso anno. Tali attività saranno erogate in presenza, presso le sedi del Dipartimento di Ingegneria e Architettura nel Campus dell’Università di Parma (Parco Area delle Scienze), con possibilità per gli studenti di partecipare alle lezioni a distanza, in modalità sincrona.
Il diploma di Master dovrà essere obbligatoriamente conseguito entro aprile dell'anno successivo a quello di avvio delle attività didattiche.
Si prevede una giornata obbligatoria settimanale (di norma il venerdì), con obbligo di frequenza del 70% dell’attività didattica frontale complessiva e del 100% dello stage. Le lezioni del Master si terranno, di norma, il venerdì.
Si ricorda che le attività di didattica frontale saranno erogate in presenza, con possibilità per gli studenti di partecipare alle lezioni a distanza, in modalità sincrona.