Nato a Laino nel 1668, allievo del bolognese Franceschini. Operò a Udine dove affrescò la cappella del palazzo del Monte di Pietà. A Gorizia dipinse la navata della cattedrale, distrutta dalla guerra. con l’aiuto di Carlo Carloni di Scaria, affrescò la cattedrale di Lubiana e a Salisburgo un soffitto nel castello Mirabel.
Giulio Quaglio fu attivo anche nel comasco e nel bergamasco. In Valle Intelvi lasciò molti dipinti, tra cui la splendida volta dell’oratorio di San Giuseppe a Laino. Nella chiesa di San Giacomo a Ponna, nella cappella della SS. Trinità, ha raffigurato la Madonna col Bambino sulle ginocchia, mentre un angelo porta sulle braccia aperte un’anima tolta dal purgatorio.
Morì a Laino nel 1751.