ROMA DOC
L'espressione contemporanea di una terra vulcanica
L'espressione contemporanea di una terra vulcanica
Il richiamo più diretto al vino della Capitale è la Roma DOC, sintesi perfetta tra eredità storica, terreni vulcanici e visione contemporanea. Dalle porte della Capitale ai Castelli Romani fino alla costa laziale, 175 ettari e 69 produttori continuano a raccontare una storia che non si è mai interrotta.
Un patrimonio che ha attraversato epoche, imperi e pontificati mantenendo intatto il legame con la terra e con i suoi vitigni autoctoni, oggi al centro della produzione tutelata dal 2018 Consorzio di Tutela Vini Roma DOC. Una denominazione giovane ma radicata, consapevole delle sue origini ma capace di reinterpretarle, rappresentando la naturale evoluzione di una storia millenaria.
I NUMERI
31 viticoltori
30 vinificatori
27 imbottigliatori
LO SAPEVI CHE?
La menzione “Classico” può essere utilizzata quando le uve provengono dal territorio del Comune di Roma: una particolarità che crea un legame diretto tra la denominazione e la Capitale
VITIGNI E DISCIPLINARE
Bianchi: minimo 50% Malvasia del Lazio
Altri vitigni: Bellone, Bombino Bianco, Greco Bianco, Trebbiano Giallo, Trebbiano Verde
Rossi e Rosati: minimo 50% Montepulciano
Altri vitigni: Cesanese Comune, Cesanese di Affile, Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Syrah
Malvasia Puntinata e Bellone: minimo 85% nelle rispettive tipologie monovitigno
Tipologie: Bianco, Malvasia Puntinata, Bellone, Spumante, Rosso, Rosso Riserva, Rosato