ABBACCHIO ROMANO IGP
Il ritmo della terra
Il ritmo della terra
Racconto dell’antica e preziosa sinergia tra uomo, animale e natura, gli allevatori dell’Abbacchio Romano IGP custodiscono un capitolo fondamentale per la storia rurale del Lazio.
Da Columella a Varrone, la transumanza è considerata da sempre parte integrante della cultura della regione, capace di modellare tanto il paesaggio quanto la vita delle comunità che ne fanno parte. Un vero e proprio rituale, tramandato da generazioni di pastori che rispettano il ritmo delle stagioni continuando a preservare l’equilibrio sostenibile tra ambiente ed economia locale.
Oggi questa eredità continua a vivere grazie al lavoro di valorizzazione svolto dal Consorzio di Tutela dell’Abbacchio Romano IGP, tutelando i sentieri antichi e le pratiche tradizionali di questo patrimonio unico e identitario del Lazio.
I NUMERI
411 allevatori
7 macellatori
3 confezionatori
DISCIPLINARE
Agnelli nati e allevati nel Lazio
Allevamento allo stato brado o semibrado
Razze: Sarda, Comisana, Sopravissana, Massese, Merinizzata Italiana e relativi incroci
Alimentazione principalmente con latte materno
Macellazione tra 28 e 40 giorni
Fino a 8 kg di peso
Carne rosa chiaro, tessitura fine, sapore delicato e ridotta presenza di grasso
LO SAPEVI CHE?
Durante l'estate viene ancora praticata la tradizionale monticazione, ovvero lo spostamento verso zone più fresche che permette alle pecore
di alimentarsi con foraggi freschi, nel rispetto di una pratica pastorale tramandata nel tempo