Il logo è stato ideato e disegnato da due alunni, che hanno scelto questa attività in quanto permetteva loro di esprimersi al meglio attraverso il linguaggio delle immagini. Le bozze sono poi state discusse con tutto il gruppo e insieme si è deciso come portare a termine il lavoro.
Divisi in piccoli gruppi, i ragazzi, con la supervisione dei docenti, hanno osservato attentamente e fotografato gli ambienti interni della scuola, avvalendosi di strumenti diversi (fotocamera digitale, tablet, smartphone) e riportando, attraverso due schemi descrittivi, le caratteristiche di ciascun piano, delle aule speciali, della palestra e della segreteria. Una volta raccolte le informazioni, gli alunni hanno disegnato le piantine dei piani e stilato relazioni dettagliate relative ai vari spazi. Un'attività che per alcuni ha significato utilizzare per la prima volta una fotocamera digitale, per altri, vedere la scuola da un punto di vista nuovo e inaspettato.
Ecco la fase multilingue: dai testi di partenza in italiano si è passati alla traduzione nelle lingue madri degli alunni coinvolti: arabo, cinese, spagnolo, rumeno, albanese e inglese. Un lavoro realizzato grazie alla collaborazione non solo dei ragazzi, ma anche delle loro famiglie.
Le descrizioni multilingue degli ambienti diventano ora tracce audio, registrate utilizzando degli smartphone.
Un video nel video. Per la realizzazione di testi audiovisivi, si è partiti dalla stesura di uno storyboard, seguita dalla scelta delle fotografie da inserire. Contestualmente, sono stati girati i video che descrivono gli ambienti della scuola attraverso la LIS, grazie al prezioso contributo di un'esperta di Lingua dei Segni, che ha tradotto i brani e poi insegnato a due alunne a riprodurli. Quindi si è passati al montaggio finale - e composito - dei due video.
La redazione di un diario di bordo su Google Classroom ha permesso ad alunni e insegnanti di caricare i documenti prodotti e di restare sempre aggiornati, incontro dopo incontro, sulle attività realizzate e quelle ancora da svolgere.
Tutta la documentazione prodotta è stata caricata e catalogata in ambiente condiviso drive, per un recupero e una fruizione pratici e immediati.
Giornalisti in erba. Alcuni ragazzi hanno redatto una serie di domande da rivolgere al Dirigente Scolastico, per ricostruire una breve storia dell'Istituto Comprensivo. L'intervista è stata poi utilizzata come parte di testo narrativo, a corredo di uno dei video realizzati per il progetto.