I bravi sono personaggi storici, quindi persone esistite veramente: erano infatti dei soldati mercenari, ovvero soldati di professione, esistiti nel XVI-VVII secolo (1700-1800). Erano degli uomini fuori legge perché compivano a pagamento azioni illegali quali ad esempio omicidi da parte dei signorotti che richiedevano il loro aiuto. Avevano inoltre il compito di fare in modo che i più potenti della società fossero rispettati e seguiti a tutti i costi dal popolo, utilizzando purtroppo quasi sempre la violenza. Spesso erano vere e proprie guardie del corpo dei signorotti locali, aiutandoli a compiere atti delinquenti.
Il loro nome deriva infatti del termine latino "parvus" che significa "malvagio".
All'interno del romanzo dei Promessi Sposi alcuni dei bravi operano per don Rodrigo, e il loro capo più grande è Griso.
I bravi sono presenti all'interno di diverse scene del romanzo: ad esempio compaiono nel primo capitolo quando minacciano don
Abbondio, oppure nel quinto capitolo quando accolgono nel palazzo padre Cristoforo. Sono presenti anche all'interno del settimo capitolo quando studiano il modo di rapire Lucia Mondella.
I nomi dei Bravi corrispondono per lo più a soprannomi corrispondenti spesso a dei loro aspetti caratteriali o fisici: il Tiradritto e lo Sfregiato nel capitolo undicesimo accompagnano il Griso a Monza, lo Squinternotto, il Tanabuso, Il Montanarolo e il Tiradritto hanno il compito di accompagnare don Rodrigo nel castello dell'Innominato.
Nel trentatreesimo capitolo i bravi Carlotto e Biondino vengono invocati da don Rodrigo nel momento in cui quest'ultimo invoca l'aiuto dei suoi bravi.
Molti Bravi sono anche protettori del grande Innominato e il loro capo è il Nibbio. Il compito di questi ultimi bravi è di rapire Lucia Mondella e di portarla nel castello dell'Innominato.
Successivamente alla conversione dell'Innominato che lo porta ad avvicinarsi alla gioia, al perdono e alla fede in Dio, alcuni Bravi rimarranno comunque con l'Innominato mentre altri decidono di affidarsi ad altri signorotti al fine di continuare il lavoro che viene meglio loro fare: compiere atti violenti e illegali.
LA DESCRIZIONE FISICA E L' ABBIGLIAMENTO DEI BRAVI
"Avevano entrambi intorno al capo una reticella verde, che cadeva sull’omero sinistro, terminata in una gran nappa, e dalla quale usciva sulla fronte un enorme ciuffo: due lunghi mustacchi arricciati in punta: una cintura lucida di cuoio, e a quella attaccate due pistole: un piccol corno ripieno di polvere, cascante sul petto, come una collana: un manico di coltellaccio che spuntava fuori d’un taschino degli ampi e gonfi calzoni: uno spadone, con una gran guardia traforata a lamine d’ottone, congegnate come in cifra, forbite e lucenti: a prima vista si davano a conoscere per individui della specie de’ bravi. "
I Bravi sono soliti portare i capelli raccolti con una rete verde in testa, hanno dei grandi baffi arriciciati, portano spesso una grossa cintura lucida e sono armati con spade e pistole. Hanno un piccolo corno che scende sul collo come se fosse una collana, un coltello ed una spada. Appena si incontravano, a partire dalla loro apparenza, si comprendeva senza dubbio che fossero i Bravi.