E ora rivolgiamo la nostra attenzione al concerto del 5 giugno a Verona. Fin dalle prime battute, è stato possibile constatare che la produzione e tutto lo sforzo dei lavoratori dello spettacolo erano stati eccellenti. Lo scenario, che univa sapientemente la tradizione artistica con la modernità tecnologica, era straordinario. La disposizione dell'orchestra, il coro e la zona davanti destinata ai cantanti erano state perfettamente studiate. Degli schermi enormi venivano proiettate varie immagini dei film cui partecipò Morricone, oltre ad altri elementi artistici e architettonici classici (colonne, balaustre, volte, archi) e medievali, come la cattedrale gotica che ha accompagnato l'esecuzione della canzone "I colori dell'amore". E sullo sfondo, al centro, un vero colpo di genio scenografico: utilizzare uno dei maestosi archi romani a tutto sesto dell' Arena di Verona come porta di entrata e di uscita dal palcoscenico, a modo di arco di trionfo. Tutto ciò, assieme all'illuminazione, già da solo costituiva un autentico spettacolo. Anche l' abbigliamento di Piero, Ignazio e Gianluca, a cura di Dolce e Gabbana, era di una qualità eccellente: nella prima parte del concerto, indossavano un impeccabile smoking blu scuro con una spilla sul bavero e scarpe di vernice. Nella seconda parte, l'abbigliamento continuava ad essere molto elegante, ma più leggero: completo blu con giacca a doppiopetto, polo e mocassini.