Un muro fossile mi rivela la presenza di un fauno che sembra immerso in una pozza d'acqua tra gli alberi. Siamo in un ambiente rurale, agricolo e forse è proprio questa la mia idea di Narciso. Una vecchia stalla è ancora uno spazio accogliente, tiepido o fresco, come natura vuole. Strati di intonaco sono stati rimossi e con essi gli aromi che si sono accumulati negli anni. Le muffe hanno marmorizzato il pavimento. Qualcosa quindi rimane, radicato e senza tempo. Il fauno si è consolidato nei secoli ed ora non si vuole più staccare dal muro. Resterà lì a dare un nome ed un'anima a questo posto. E' casa sua. E' anche casa sua. Ci racconterà le cose che conosce, storie di persone, animali, alberi e luoghi.
Radici che affondano nella terra e nella storia di questi posti. Spazio e tempo tenuti insieme in una stretta vitale o mortale, a seconda della prospettiva. C'è un inizio e una fine per ogni cosa, oppure questo è solo ciò che appare alla nostra percezione limitata? Tu lo sai... Dove siamo? E quando? Rispondimi...