Gli incentivi del Conto Termico
Gli incentivi del Conto Termico
Introdotto nel 2013 e aggiornato nel 2016, il CONTO TERMICO è un sistema di incentivi dedicato agli interventi di piccole dimensioni per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e agli interventi di incremento dell’efficienza energetica degli edifici esistenti delle Pubbliche Amministrazioni.
Le novità introdotte nel 2016 hanno riguardato soprattutto la semplificazione delle procedure di richiesta ed erogazione degli incentivi per la fascia degli utenti domestici (ma non solo) che possono utilizzare un apposito “Catalogo” pubblicato dal GSE, per scegliere apparecchi e componenti già certificati, senza dover quindi fornire tutta la documentazione di conformità e le asseverazioni necessarie per presentare la domanda dell’incentivo, come succedeva in precedenza.
Non meno importante è l’abolizione della procedura “a registro” per l’accesso agli incentivi riguardanti i generatori di calore di potenza termica superiore a 500 kW, con il contemporaneo aumento fino a 2000 kW della potenza termica incentivabile, una novità che ha facilitato gli interventi di risparmio energetico di grandi edifici, serre e fabbricati rurali.
La struttura degli incentivi è rimasta sostanzialmente invariata rispetto a quelli in vigore dal 2013, a parte un incremento del valore dei contributi erogati per gli interventi basati sull’impiego di pompe di calore e di sistemi solari termici. Per questi ultimi è stata elevato anche il limite massimo di superficie per l’accesso agli incentivi, portato fino a 2500 metri quadri di collettori solari.
Se l’ammontare totale dell’incentivo non supera l’importo di € 5.000, il GSE effettuerà l’erogazione in un’unica soluzione e per documentare i pagamenti relativi alle spese sostenute dal richiedente sono ammessi anche le modalità di pagamento on-line e con carta di credito.