Nella 2CS, per l'a.s. 2016/17, abbiamo partecipato al progetto nazionale Insieme,Dal Porrajmos alla strategia nazionale d’inclusione con i rom e con i sinti , di cui la nostra scuola era capofila.
Qui una presentazione su tutte le attività svolte nella nostra scuola:
Ecco che cosa hanno fatto le/gli studenti:
(l'esperienza didattica è raccontata anche qui: https://sites.google.com/view/progettoinsieme/liceo-copernico/2c-scientifico)
La classe 2C scientifico ha svolto un lavoro sull'infanzia in emergenza abitativa. Le ragazze e i ragazzi hanno studiato la ricerca prodotta a tale proposito dall'Associazione 21 luglio "Uscire per sognare. L'infanzia rom in emergenza abitativa nella città di Roma", pubblicata il 22 novembre 2016 e illustrata alla classe durante la conferenza del 10 gennaio con Carlo Stasolla, presidente dell'associazione.
Dopo aver studiato la ricerca, le/gli studenti,divisi in gruppi, hanno rielaborato i dati immaginando due storie parallele sulla base dei dati statistici: la storia di un bambino o una bambina nato/a in emergenza abitativa e la storia di un bambino o una bambina nato/a in una condizione di sicurezza abitativa, di, diciamo, 'normalità'.
A partire dai dati, i gruppi hanno scelto momenti topici delle vite di chi nasce in emergenza abitativa e di chi nasce in sicurezza e li hanno confrontati: la nascita, l'infanzia e la scolarizzazione, l'adolescenza, l'ingresso nell'età adulta. Le storie sono state dunque inventate, ma solo fino a un certo punto: se non vere, assolutamente verosimili.
Lo storytelling ha aiutato le ragazze a immedesimarsi nelle situazioni, a trasformare i dati statistici in realtà, in vite vere.
Inventare una storia. Non una storia qualunque, una storia che agli occhi di molti appare invisibile. Molte difficoltà vengono celate ai nostri occhi, celate dall’indifferenza, dagli stereotipi, e molte differenze sono minimizzate. Non ne sentiamo parlare anche perché non le vogliamo sentire, non ci interessano e molte volte non ci sembrano problemi. Questo è stato il nostro compito: far emergere le differenze di chi nasce e vive in emergenza abitativa rispetto agli altri, queste difficoltà provate durante la loro crescita. E non lo abbiamo fatto solo leggendo dei dati, ma lo abbiamo raccontato con un storia. Una storia verosimile, che ci ha portato a farci osservare cose che prima non notavamo, che ignoravamo. Abbiamo inventato, ci siamo immedesimati, abbiamo fatto uso di dati e ricerche di studiosi, e unendo impegno e creatività, abbiamo raccontato. Una storia, con due personaggi, con luoghi comuni a tutti, con parole semplici, perché spesso sono più immediate. Siamo partiti dalla nascita e in seguito abbiamo percorso le principali tappe delle loro vite. Ma man mano che il tempo passava, le uguaglianze si affievolivano e le differenze aumentavano. Per il semplice fatto di essere nato con l’appellativo “ zingaro”. E noi abbiamo cercato di eliminare queste differenze, rendendole protagoniste delle nostre storie. Abbiamo cercato di far aprire gli occhi a tutti, a bambini e ad adulti, a ragazzi e anziani, raccontando delle storie, perché tutto cominci a diventare uguale per tutti, perché tutti siamo uguali. Noi ci abbiamo provato, ora provateci anche voi.