Gentili Genitori,
quest’anno sperimenteremo una nuova metodologia per l'insegnamento della Fisica: l'insegnamento capovolto!
Le classi coinvolte in questa metodologia, dette flipped classroom, sono protagoniste di una inversione delle modalità di insegnamento tradizionale in cui il docente è il dispensatore del sapere e l'allievo recepisce, esercitandosi prevalentemente a casa.
Infatti, nell'insegnamento capovolto le attività avvengono in modalità blended (in parte a scuola e in parte a casa) e, di conseguenza, è fondamentale l'uso delle nuove tecnologie per fornire le adeguate risorse agli allievi al di fuori del contesto classe.
L'insegnante diventa quindi un supporto alla comprensione di quanto appreso a mano a mano dagli allievi e impiegherà il proprio
tempo in questo processo di passaggio dall'ampliamento delle conoscenze all'acquisizione di capacità e competenze.
La spiegazione di una parte dei nuovi contenuti avverrà a casa, tramite video scelti o creati appositamente dall'insegnante e i compiti (cioè la parte pratica, di esercitazione) saranno svolti in classe, con il costante aiuto del docente.
Il metodo descritto è nato negli Stati Uniti qualche anno fa e, da allora, si è diffuso in tutti gli Stati Uniti e poi in Europa ed è diventato oggetto di interesse e studio da parte di numerose Università perché dà risultati sorprendenti.
Quali sono i vantaggi ?
- I ragazzi assenti dalle lezioni non perdono le spiegazioni perché le hanno sempre disponibili in video o appunti forniti dal docente.
- Se uno studente, pur essendo presente in classe, è stanco, distratto o non sta bene, non perderà una spiegazione importante ma, al contrario, la sua attenzione sarà catturata da attività più coinvolgenti.
- I ragazzi che hanno difficoltà e si vergognano di chiedere una nuova spiegazione, possono vedere e rivedere il video tutte le volte che vogliono e in qualunque momento dell’anno (resta sempre la possibilità per loro di chiedere ulteriori spiegazioni all’insegnante in classe).
- I ragazzi più veloci nell’apprendimento hanno la possibilità di anticipare i contenuti e svolgere attività ed esercizi ad un livello superiore.
- In classe, il tempo “liberato” dalle spiegazioni e dalla correzione dei compiti (più della metà dell’ora, a volte) può essere utilizzato per esercitazioni pratiche singole, a coppie o in gruppi. L’insegnante è a disposizione degli alunni e li può guidare ed aiutare in maniera personalizzata. Gli studenti più bravi possono fare da tutor e aiutare i compagni che abbiano necessità.
- Gli alunni sono stimolati ad essere protagonisti del proprio percorso di studio.
Come saranno i compiti a casa?
- I compiti saranno assegnati giornalmente dall’insegnante, in modo da dare la possibilità agli studenti di confrontarsi sulla fruizione della lezione prima di mettere in pratica ciò che hanno visto e imparato.
- Il canale preferito sarà l’aula virtuale, alla quale può avere accesso a richiesta anche il genitore.
- I compiti consistono nella visione di video didattici con le spiegazioni dei vari segmenti curricolari. Agli alunni sarà chiesto anche di svolgere piccole attività, scritte e/o orali, volte a fissare subito alcuni concetti e a dimostrare l’effettiva visione attenta del materiale.
- Sarà chiesto agli studenti di produrre schemi e mappe concettuali per fissare le idee e di preparare una serie di domande da porre al docente in classe su dubbi e curiosità che dovessero sorgere durante le attività a casa.
Come si svolgerà l’ora di lezione in classe?
All'inizio delle lezioni sarà richiesto di svolgere piccole attività o esposizioni orali su ciò che gli studenti hanno imparato, con l'obiettivo di fissare alcuni concetti chiave e di verificare l'effettiva visione attenta del materiale. Successivamente saranno chiariti i dubbi e i concetti più complessi saranno approfonditi in classe. Si passerà poi all'organizzazione delle attività di esercitazione operativa: oltre alle classiche verifiche, saranno valutati tutti i lavori prodotti che, di norma, vanno terminati nell'orario di lezione.
Gli studenti potranno relazionare su quanto appreso attraverso ricerche svolte autonomamente e presentarle all'intera classe anche con l'ausilio di specifici programmi.
Come saranno valutati gli alunni?
Oltre alle prove sommative per ogni quadrimestre stabilite dal Dipartimento di Matematica e Fisica saranno valutati i lavori assegnati in classe (multimediali o su carta) dando agli studenti la possibilità di un numero consistente di valutazioni.
Verranno distribuite ai ragazzi le griglie di valutazione (e se possibile anche griglie di autovalutazione per una maggiore consapevolezza e autocritica) così sapranno quale aspetto curare maggiormente nel momento delle verifiche.
Qual è il contributo richiesto ai genitori?
- Dare la possibilità ai propri figli di accedere a un pc con connessione Internet, da casa. Nel caso abbiate regolamentato l’uso del computer e della Rete, si chiede di comprendere nel calcolo del tempo a disposizione per il proprio figlio anche quello necessario alla visione dei video e allo svolgimento dei compiti di Fisica. Se si dovesse rendere necessario privare i figli dell’uso del computer come "punizione", si chiedo di concedere comunque il tempo per svolgere i compiti assegnati, magari sotto diretto controllo.
- Segnalare, tramite diario o via mail (erasmo@galois.it) eventuali guasti che rendono impossibile l’accesso al materiale didattico suggerito. Indicare, se possibile, in quanto tempo sarà risolto il problema.
- A prescindere dalle necessità legate alla sperimentazione del Flipped Learning, tutti i genitori sono invitati a inviare il proprio indirizzo mail per rendere più tempestive ed efficaci le comunicazioni.
Grazie per la collaborazione e per il supporto in questa avventura!
Prof.re Erasmo Modica