La passeggiata lungo Bormida costeggia una parte importante dell'alveo fluviale, sia dal punto di vista naturalistico che storico.
Verso Acqui, infatti si lambisce la parte inferiore della Rocca, ove sorgeva l'antico castello aleramico e dove si sviluppò a partire dal X secolo il primo nucleo ubano del paese.
Verso Ovada, invece, ci si spinge fino alla confluenza del Visone nella Bormida, a monte del lago formato dalla diga che trattiene le acque per il servizio della centrale elettrica. Qui sorogo i resti dell'attracco del traghetto che, fino ancora agli anni '70 del novecento, collegava la sponda meridionale con la frazione visonese della Cavallera: sono ancora visibili la casa del traghettatore e l'argano che serviva a tenere teso il cavo d'acciaio per lo scorrimento del traghetto.