I ceci dei morti
I ceci sono un po' ovunque un cibo tradizionalmente legato al culto e alla commemorazione dei morti.
A Visone, la mattina di ogni 2 novembre, si usa ancora oggi cuocere e distribuire gratuitamente in piazza la tipica cisrò (una minestra fatta di ceci, cotiche e costine di maiale), in ricordo di quando anticamente a distribuirla alla popolazione era il feudatario del paese per ricordare a lui e ai suoi sudditi che, dinnanzi alla morte, tutti gli uomini sono uguali.
Brisa Carvè
Secondo la tradizione contadina del luogo, al martedì grasso viene ancora oggi allestito un carro con un fantoccio che personifica il "carnevale", il quale, dopo essere stato portato in corteo per le vie del paese mimando in maniera goliardica le processioni religiose, viene infine bruciato in piazza per simboleggiare la transizione improvvisa dalla dissolutezza e irriverenza del mondo carnevalesco al rigore e austerità della quaresima imminente.
Altre informazioni su questo e altri siti di interesse turistico-culturale si possono trovare anche sulla
guida turistica disponibile sul sito ufficiale del Comune di Visone.