Ci è parso opportuno digitalizzare e offrire alla lettura dei discenti gli appunti di filosofia del professor Giordano Bruno Cavagna (N. 1921, Bologna; M. 1966, Bologna), validissimo insegnante del liceo Minghetti di Bologna negli anni tra il 1955 e il 1966.
G. B. Cavagna ha lasciato molti appunti e lavori monografici, da lui redatti, spesso solo in forma manoscritta, oltre a scritti di alunni riportanti le sue lezioni. Tali appunti sono a volte stati ripresi, parzialmente modificati e rielaborati, approfonditi dallo stesso, al punto da costituire quasi delle vere e proprie monografie
Gli appunti percorrono quasi tutta la storia della filosofia occidentale, dalle origini all’esistenzialismo, e sono di diverso peso, ora piuttosto articolati, ora molto schematici e brevi (quasi solo cenni), con un prevalente interesse rivolto alla gnoseologia. A volte si ritrovano approfondimenti specifici di rilevante valore. C’è anche una consistente parte di propedeutica alla filosofia, con trattazione di aspetti della gnoseologia, metafisica e logica.
Gli appunti si trascrivono come sono, lasciando all’eventuale lettore la scelta di affrontarli come un percorso veloce e stimolante sulla storia della filosofia, o di approfondirli nelle parti trattate schematicamente e di confrontarli con altre trattazioni.
A volte si sono digitalizzate più stesure dei medesimi argomenti, con solo parziali varianti, per mostrare la modalità di lavoro e per l’utilità di fornire esempi di work in progress.
Così pure si è proceduto a trascrivere anche singole lezioni o interi corpus di lezioni del professor Cavagna tramite gli appunti presi da alunni.
I testi sono di diverso spessore, ora abbastanza semplici ora piuttosto complessi nel processo del ragionamento. Il che può costituire una difficoltà, ma nello stesso tempo una sfida, e certamente un valido esercizio intellettuale.
Le varie parti già digitalizzate vengono presentate in file separati con l’indice degli argomenti in chiusura (a volte in apertura), e ci si propone di integrare via via gli argomenti con la digitalizzazione di altri appunti. Si sono digitalizzate anche due vere e proprie monografie, una su Kant in due stesure, una su Schopenhauer.
Si distinguono dagli appunti manoscritti di G. B. Cavagna quelli appartenenti a due alunni degli ultimi anni, e quasi loro dettati, significativi perché ne ripropongono la voce e la rielaborazione didattica più matura, pur nei limiti di non numerose lezioni di ripetizione.
A noi che li abbiamo digitalizzati sono apparsi sostanzialmente chiari e interessanti, nonostante siano stati stesi più di mezzo secolo fa. D’altra parte la loro natura di appunti ne comporta di per sé la schematicità e incompletezza. Il linguaggio come la sintassi può a volte risultare complesso, ma comunque accessibile e di per sé formativo.
Si ringrazia vivamente il liceo ‘Copernico’ per aver accettato di pubblicarli all’interno del progetto ‘Memorie di esperienze didattiche’ e in particolare il professor Fabio Todesco che ha promosso questa iniziativa.
Ci auguriamo che essa incontri l’interesse dei colleghi e degli alunni e ne favorisca la formazione.
Si ricorda che sono pubblicate in formato cartaceo e digitale le opere:‘La soluzione kantiana del problema epistemologico fondamentale’ (1962), La Libra, Bologna, ‘Il problema della conoscenza in Enrico Bergson’ (1965), Istituto editoriale del Mezzogiorno, Napoli, e l’opera incompiuta ‘Metafisica classica e metafisica cristiana’(anni di composizione 1961-1966) pubblicata postuma nella biblioteca digitale Intratext (Biblioteca Philosophica Intratext; www. intratext.com) in cui compaiono digitalizzate anche le due precedenti opere pubblicate a stampa.
N. B. Si fa presente che per tutti i filosofi sono state messe le date di nascita e morte, già presenti nel testo manoscritto degli appunti e che sono state aggiunte nella digitalizzazione anche i luoghi di nascita e morte, reperendoli da Wikipedia, perché così risultasse più chiaro il sistema di relazioni di pensiero e il contesto storico -ambientale.
Sono state aggiunte le date di morte mancanti nel manoscritto, sempre traendole da Wikipedia, perché la morte di tali filosofi non era ancora avvenuta quando gli appunti sono stati scritti.
Bologna, dicembre 2019
Anna Romagnoli ved. Cavagna