Il Coordinamento Lingue Regionali e Diritti linguistici (CLIRD) presenta:
la lingua veneta.
Logo dell'Istituzione di riferimento per la lingua veneta.
L’Academia de ła Bona Creansa si occupa, attraverso il suo dipartimento Academia de ła Łengua Veneta dello studio, della ricerca, dell’insegnamento, della promozione e del progresso della lingua veneta (VEC).
Da giugno 2022, l’Academia è ente accreditato (Risoluzione 9.GA7 del 9 settembre 2022) con funzioni consultive dall’Assemblea Generale degli Stati partecipanti alla Convenzione UNESCO 2003.
L'Academia ha condotto alla pubblicazione del 1° Manuale universitario in lingua veneta (2016) che fissa lo standard DECA della lingua veneta e la grafia DECA che diventerà la grafia ufficiale della lingua veneta nel dicembre 2017 col nome GIVM con approvazione della Commissione ad hoc istituita presso la Regione Veneto.
L'Academia ha organizzato due convegni internazionali sulla lingua veneta (2017, 2019) e ha portato la lingua veneta tra i banchi di scuola (dal 2018), in corsi universitari (2018, 2025), e nella formazione per insegnanti (2025).
L'Academia cura anche la pubblicazione della grammatica veneta (2018), del dizionario veneto-italiano (2018), di risorse in lingua veneta, dei corsi di veneto (dal 2014), di libri per bambini e ragazzi, di sempre nuovi progetti con le scuole primarie e secondarie.
Tra le Alpi e l'Adriatico, una lingua diventa internazionale e globale
Il veneto è una lingua romanza che ha una prima attestazione scritta risalente alla fine del secolo VIII. Dante Alighieri ci testimonia che, nel 1300, questa è la lingua parlata nel Ducato di Venezia e in tutte le province della Terraferma Veneta.
La sua area di genesi si colloca dentro i confini della Regione Veneto (Venetia Storica) ma, nel corso dei secoli, la lingua si è diffusa progressivamente anche in Friuli Venezia Giulia, nell’Istria Slovena e Croata, in Sardegna, in Brasile, in Messico, in Australia, in Canada, in Argentina ecc… Attualmente si stima che sia compresa almeno da 7-8 milioni di persone in tutto il mondo.
La letteratura fiorisce a partire dai secoli XII-XIII e, grazie anche al prestigio politico e culturale della Repubblica Veneta, dal secolo XV abbiamo anche una corposa produzione di testi scientifici, di commedie teatrali e di canzoni.
Nell’epoca contemporanea troviamo anche la produzione di testi accademici di linguistica e di manuali di didattica della lingua, assieme alle pagine di Wikipedia e alla traduzione di strumenti informatici come le piattaforme social, le app di messaggistica e i programmi open source.
A partire dall’anno 2017 la lingua veneta possiede una grafia ufficiale riconosciuta dalla Regione Veneto e, sulla base dei principi didattici del Multistandard Veneto e del multilinguismo, è insegnata anche in varie classi delle scuole primarie e secondarie della regione.
Codice ISO 639-3: vec
Nella pagina del profilo UNESCO dedicata alla lingua veneta, l’agenzia riconosce l’Academia de ła Bona Creansa come ente di riferimento per la lingua veneta.
Nome locale: veneto
Nome inglese: Venetian
Regione storica d’origine: Venetia
Prima attestazione scritta volgare: fine VIII secolo (Indovinello Veronese)
Fioritura volgare: XII-XIII secolo (documenti legali, documenti commerciali, trattati internazionali, poesia, epica)
Fioritura scientifica: dal XV-XVI secolo (trattati di algebra, medicina, biologia, navigazione, politologia, astronomia); dal XVIII secolo (dizionaristica, grammatica); dal XXI secolo (linguistica, informatica)
Attestazione diastratica cumulativa: tutti gli strati
Attestazione diamesica cumulativa: tutti i mezzi
Attestazione diafasica cumulativa: tutti i contesti
Comunità di parlanti generative: Veneto, Trentino, Friuli, Venezia Giulia (Italia), Litorale (Slovenia), Istria (Croazia), Chipilo (Messico), Rio Grande do Sul, Paraná, Santa Catarina, Espírito Santo (Brasile)
Altre comunità di parlanti non generative: Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Francia, Venezuela, altre minori
Numero parlanti stimato: 7-8 milioni (Mondo)
Bacino parlanti potenziale (parlanti e non-parlanti discendenti entro la seconda generazione di parlanti madrelingua): circa 20 milioni
Codificazione ortografica moderna: normazione ortografica completa elaborata, testata, applicata e certificata da Academia de ła Bona Creansa, con il nome “DECA” (Drio El Costumar de l’Academia).
– Sviluppata in Academia nel 2014;
– Adottata per l’insegnamento nei Corsi di Veneto nel 2014;
– Adottata in pubblicazione scientifica per la prima volta nel 2016 (Mocellin, Klein, Stegmann, “EuroComRom: I Sete Tamizi – Ła ciave par capir tute łe łengue romanse!“, Universität Frankfurt);
– Adottata per i “Percorsi di Lingua Veneta”, primo progetto di avvicinamento scolastico alla lingua veneta, inserito nel POF delle scuole medie inferiori (Marzo 2018)
Ufficialità della codificazione:
– Utilizzata nel primo documento approvato dal Consiglio Regionale del Veneto (aprile 2016) con testo anche in lingua veneta;
– Resa ufficiale dalla Regione Veneto per voto unanime della Commissione Grafia e Toponomastica della lingua veneta il 14 dicembre 2017 e disponibile online;
– Adottata dalla Universidade Federal de Santa Maria (Rio Grande do Sul – Brazil) per le prime due pubblicazioni scientifiche del Projeto Talian (Veneto brasileiro): “Gramàtega da Scarseła de ła Veneta Łengua” (Luglio 2018) e “Ti Tazi Senpre, Te Parli Mai” (Luglio 2018)
Standardizzazione linguistica moderna: MultiStandard (MS). Nella teoria del MultiStandard veneto elaborata ed esposta per la prima volta nel manuale universitario “EuroComRom: I Sete Tamizi – Ła ciave par capir tute łe łengue romanse!” (2016) si evidenzia la presenza di un Macrostandard (Ms) elaborato in forma suppletiva, nonché di un numero di microstandard (ms) corrispondenti alle varietà.
Nasce lo standard veneto
Determina finale della Commissione ad hoc per la grafia della lingua veneta (dicembre 2017)
La grafia ufficiale con le parti esplicative è esposta presso il Portale www.linguaveneta.net
di proprietà del Consiglio Regionale del Veneto, nella sezione Grafia Ufficiale
Dal 2014 ad oggi circa 1000 persone hanno frequentato un corso di lingua veneta tenuto dall'Academia, nella grafia DECA, diventata ufficiale nel 2017 con il nome GIVM
Quasi 900 studenti hanno vissuto questa esperienza di apprendimento della lingua veneta in chiave di plurilinguismo.
Esposta in Consiglio Regionale del Veneto e poi in biblioteche, ville venete, scuole, municipi. Anche in circoli veneti in Croazia e Australia.
Progetto Lingua veneta viva
www.LetteraturaVeneta.com
Organizzata dall'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto
Il veneto si dota presto di una letteratura poderosa. Qui solamente un saggio delle punte forse più note, corrispondenti all'età moderna (tra Cinquecento e Settecento). Di grande pregio anche la precoce e variegata letteratura veneta medievale (che contiene anche traduzioni dei Vangeli e della Bibbia, trattatistica storica, scientifica, matematica, religiosa, giuridica,...), traduzioni illustri, e quella d'età contemporanea, sia ottocentesca che novecentesca, anche d'oltre oceano.
Nel portale ALVeO (Archivio di Letteratura Veneta Online: www.LetteraturaVeneta.com), maggiori informazioni e una selezione delle 100 opere più rappresentative dei 10 secoli della grande letteratura in lingua veneta
L'intero corpus delle commedie di Ruzante, pietra miliare del teatro europeo moderno
La Carta del Navegar Pitoresco (1660), trattato di critica e storia dell'arte scritto in veneto, in 22.000 versi
L'intero corpus delle commedie venete di Carlo Goldoni, riformatore del teatro italiano
Traduzione veneta dell'Iliade fatta da Giacomo Casanova
il blog tutto in lingua veneta
La grammatica veneta base prodotta per il primo corso extracurricolare di lingua veneta all'università in Brasile (2018).
Disponibile anche online e in libreria.
Il manuale per i percorsi di lingua veneta nelle scuole. Usato e apprezzato da centinaia di studenti di scuola secondadia di I grado.
Disponibile anche online e in libreria.
Ristampa del 2018.
Disponibile anche online e in libreria.
Disponibile anche online e in libreria.