Una situazione molto precaria
Nel 1919, subito dopo il terremoto, si tennero manifestazioni contro il caro viveri. Braccianti e mezzadri ripresero la lotta per ottenere la ratifica del patto colonico fra leghe bianche e Agricola mugellana. Le proteste si intensificarono nel novembre 1920.
Ai cancelli coi forconi
I contadini, guidati dal rappresentante delle leghe bianche Ottorino Orlandini, si recarono due volte presso Villa Schifanoia per chiedere il rispetto dei loro diritti, ma furono minacciati con le armi dalla Contessa Marianna de Cambray Digny e dai suoi fiduciari.
Lo squadrismo fascista all’opera
Il fascismo fiorentino si incaricò di punire le proteste dei mezzadri in nome dei proprietari, fra i quali la Cambray Digny era una delle più intransigenti. Il 10 dicembre 1920 una squadra cittadina, fatta una sosta presso la dimora della Contessa Marianna, partì alla volta di Pianvallico.
L’assassinio
Dopo essere transitati da altri poderi, intimando di togliere la bandiera bianca issata in segno di protesta, la squadra giunse dai Sitrialli dove, a fronte di un netto rifiuto, i fascisti fecero fuoco uccidendo sul colpo l’anziano capofamiglia, Giovanni. Fu uno dei primi assassini per mano fascista, e segnò la fine delle rivendicazioni contadine.
La reazione popolare
La notizia dell’accaduto provocò costernazione: oltre 2.000 persone si recarono a casa Sitrialli per esprimere solidarietà, e imponente fu la presenza di cittadini e rappresentanti delle istituzioni ai funerali.
Tutti innocenti
Gli autori dell’assassinio, in un primo momento fermati, vennero presto rilasciati. Il processo terminò in pochi mesi senza decisioni di merito, per intervenuta amnistia 1. Nel 1945 il Procuratore Generale di Firenze chiese la revoca della sentenza di amnistia e la riapertura del giudizio. Nell’aprile 1946, la Corte d’Appello di Firenze valutò che gli imputati avessero agito in stato di legittima difesa. Il successivo ricorso in Cassazione avverso tale decisione fu ritenuto inammissibile 2.
Appronfondimenti
2. Sentenza di Cassazione del 17 agosto 1946
Didascalie immagini e documenti
1. Giovanni Sitrialli
2. Campagne del Mugello, pagliaio con bandiera bianca
3. La tomba della Famiglia Sitrialli nel Cimitero di Fagna
4. Squadra fascista su automezzo (Ill. Piero Bernardini, su Il Bargello)
5. Testo del Nuovo Patto Colonico del Mugello, 29 ottobre 1920
6. Piantina casa Sitrialli, Pianvallico (Archivio di Stato)
7. Il Messaggero del Mugello, Avviso di Diffida della Contessa Cambray Digny, 28 novembre 1920
8. Gazzetta Ufficiale del 23 dicembre 1922, Relazione e Regio Decreto su amnistia e indulto
9. Sentenza della Suprema Corte di Cassazione del 17 agosto 1946 (Archivio di Stato)
10. Il Messaggero del Mugello, Dimostrazione di contadini, 14 novembre 1920
11. Il Messaggero del Mugello, Dopo i fatti di Schifanoia, di Ottorino Orlandini, 12 dicembre 1920