Morte e distruzione 1
Dal 30 agosto al 12 settembre 1944 gli scontri fra alleati e tedeschi si intensificarono. Cannonate falciarono persone inermi nei pressi della Fortezza (30/08 e 10/09) e al Trebbio (07/09). Per proteggere la loro ritirata verso la Linea Gotica, i tedeschi fecero saltare tutti i ponti ferroviari (06/09), il ponte sul Sieve e quello sul Carza (notte del 08/09), producendo danni alla Pieve. Fu risparmiato soltanto il ponte nei pressi della Stazione.
La Liberazione di San Piero a Sieve 2
Alle 14:00 del 10 settembre 1944, soldati della 91ª Divisione americana scesero in paese con i partigiani della Fanfulla. Ma, mentre San Piero veniva liberata, al Bosco ai Frati si vivevano momenti angoscianti, con intensi cannoneggiamenti. Il 15 settembre, finalmente, la popolazione sfollata fece ritorno in paese, nelle proprie case.
Attacco alla Linea Gotica 3
Il 12 settembre l’avanzata alleata verso nord fu coperta da una cortina fumogena artificiale che avvolse la vallata e, il 17 di quel mese, dopo aspri combattimenti, fu superata la Linea Gotica.
Verso la democrazia 4
La pesante situazione delle zone appena liberate, determinò contrasti fra i vari interlocutori (Comando alleato, Prefettura, Amministrazioni comunali, CTLN e CLN) 5. Dopo le dimissioni di Vieri Bencini, nell’aprile 1944, resse il Comune un Commissario Prefettizio. Quindi fu di nuovo Sindaco Bencini e, dal gennaio 1945 Ferdinando Frandi. Da dicembre, e fino alle nuove elezioni, il Sindaco fu Gino Parigi. Alle amministrative del 1946 si presentarono la DC e il Blocco per la Ricostruzione (PCI e PSIUP), che vinse con larga maggioranza eleggendo Sindaco Gino Dreoni. I risultati del referendum del 2 giugno videro una nettissima vittoria della Repubblica, con l’81,7% dei voti, contro il 18,3% della Monarchia 6. Nelle elezioni per l’Assemblea costituente prevalse il PSIUP col 39,8% dei voti, seguito dal PCI con il 33,5% e dalla DC col 15%. La strada verso la democrazia era tracciata.
Approfondimenti
1. Dai diari dei cittadini, periodo 10-15 settembre 1944
2. Intervista a testimoni sull’arrivo degli americani
3. Linea Gotica e Todt: Sfondamento Linea Gotica, Rapporto del 338° Reggimento americano e traduzione
4. Elenco prigionieri militari rientrati, 15 agosto 1945
5. La difficile gestione delle amministrazioni locali
6. Risultati elezioni e referendum 1946
Didascalie immagini e documenti
1. Richiesta ratifica nuova Giunta al Prefetto di Firenze (Archivio ISRT)
2-3. Nota del Prefetto di Firenze ai Carabinieri di S. Piero a Sieve (Archivio ISRT)
4. Liberazione di S. Piero a Sieve, numero unico 16 settembre 1945
5. Elenco prigionieri militari non rientrati al 5 aprile 1946
6. Prospetto edifici distrutti e danneggiati del Comune di San Piero a Sieve, 12 settembre 1946
7. Ospedale da Campo americano a Scarperia, dicembre 1944 (Archivio Biblioteca Scarperia)
8. 91ª Divisione fanteria, Vª Armata americana, nei pressi di San Piero a Sieve, settembre 1944
9. 85ª Divisione fanteria, Vª Armata americana, nord di Ponzalla, settembre 1944
10. Lastra sul torrione del Trebbio a ricordo Battaglia della Futa
11. Ponte sul Sieve prima del 9 giugno 1944
12-13. Ponte Treadway sul Sieve e didascalia americana con traduzione