Il Collettivo Flaan nasce a Roma nel 2023 come collettivo di circo contemporaneo e arti performative con una forte vocazione alla ricerca sul corpo, sul rischio e sulla relazione con lo spazio pubblico. Il gruppo iniziale era composto da Leonardo Varriale, Anton de Guglielmo, Francesco Fiore, Nicola Carbone e Alice Bellini, successivamente si sono poi aggiunti altri componenti, diversificando le formazioni dei diversi progetti e portando nuove competenze e ricerche artistiche. Fin dall’inizio il gruppo sviluppa un linguaggio ibrido, in bilico tra circo, teatro fisico e performance, dove la tecnica non è mai fine a sé stessa ma strumento per generare immagini, tensioni e immaginari condivisi.
Il lavoro di Flaan si colloca in una zona di confine: tra epico e grottesco, tra virtuosismo e fallimento, tra spettacolo strutturato e deriva performativa.
Il collettivo indossa un’estetica dove il corpo è esposto, attraversato, messo alla prova, ma sempre in dialogo diretto con il pubblico.
Un elemento fondante della ricerca è il rapporto con il gruppo: Flaan lavora spesso come branco, comunità temporanea, micro-società in scena. Questa dimensione corale genera dispositivi performativi aperti, dove la drammaturgia emerge dall’interazione, dall’errore e dall’ascolto reciproco, più che da una forma chiusa e predeterminata.
Negli ultimi anni, la traiettoria di Flaan si è ampliata includendo una ricerca sempre più consapevole sul suono e sulla musica elettronica come elemento drammaturgico attivo. Non semplice accompagnamento, ma materia viva, capace di dialogare con il movimento, alterare la percezione del tempo, sostenere o sabotare l’azione scenica.
Questa apertura allo studio e alla sperimentazione elettronica nasce dal desiderio di costruire ambienti sonori performativi, modulari, reattivi, in cui il suono diventa spazio, ritmo
La direzione di Flaan oggi si muove quindi verso una forma di teatro fisico e circense espanso, dove corpo, suono, spazio e comunità sono parti di un unico organismo in trasformazione. Un percorso che guarda alla contaminazione, alla tecnologia come strumento poetico, e a una scena contemporanea capace di parlare linguaggi diversi senza perdere intensità e radicalità.
Dal 2023 a oggi, Flaan ha prodotto cinque spettacoli:
Theseus (2023)
Pacifer (2024)
Underdog Circus (2025)
Transnovaterra (2026)
Neosync (2026)
Oltre a diverse performance :
Vrelm (2022)
Apertura Capodarte (2024)
Flaan & Chips (2025)
La repubblica del gioco (2026)
Flaan è stato ospite di numerosi festival in Italia, tra cui: Anomalie 2023, 2024, 2025; Battiti (Teatro Furio Camillo, Roma) 2023; Città Ideale 2023, 2024; Attraversamenti Multipli 2023; Teverina Buskers 2024; Mirabilia 2024; Capodarte (La Pelanda, Roma) 2024 e 2026; Roma Borgata Festival 2025; Villaggio de Sanctis (Chapiteau Theatre Circulaire) 2025; Just for Joy 2025; Cirk Fantastik (Chapiteau Teatro nelle foglie)2025; OPS! (Auditorium parco della musica, Roma)2026
Theseus è stato selezionato come spettacolo finalista per lo showcase Perform-it 2024.
Theseus è stato selezionato tra gli spettacoli vincitori del bando GET del Teverina Buskers Festival 2024.
Pacifer è stato selezionato come uno degli spettacoli vincitore dello showcase Fnas 2024.
Il lavoro di produzione di Flaan si realizza principalmente attraverso la collaborazione con Meltingpot, impresa di produzione di circo contemporaneo riconosciuta dal MIC dal 2022.
Oltre alla produzione e distribuzione degli spettacoli, Flaan sviluppa progetti di promozione e diffusione del circo, attraverso laboratori, percorsi educativi ed eventi.