Gerta LIPARI è fondatrice e Presidente del Centro Italiano di Egittologia "Giuseppe Botti". Da sempre appassionata dell'antico Egitto, a 7 anni le è stato regalato dal padre un libro sulle religioni antiche e il senso religioso egizio. A 9 anni ha redatto una breve tesina su "Nut e Geb" e la religione egizia che presenta presso l'Istituto Züst. Circostanze indipendenti dalla sua volontà le hanno impedito di studiare Egittologia, ma si esercita nei geroglifici come forma pittorica e si dedica allo studio delle dinastie in particolare della VI, XVIII e XIX.
E' terapista olistica specializzata in tecniche massofisioterapiche e in ascolto-counseling, specializzata in tecniche sofrologiche caycediane con certificazione IPHM (International Pratictioners of Holistic Medicine).
Conoscendo diverse lingue in cui è diplomata ha iniziato a lavorare come receptionist presso i Grand Hotel di Stresa e di Verbania dove è stata anche hostess per congressi scientifici organizzati da importanti case farmaceutiche. In questo contesto lavorativo è stata insegnante di italiano per gruppi di artisti e industriali di Berlino.
È Visual Merchandiser dopo aver conseguito il titolo presso l'istituto "Sistema" di Bergamo, approfondendo anche lo studio della scenografia. Parallelamente ha intensificato lo studio della pittura, tenendo mostre e partecipando a concorsi, vincendo premi e riconoscimenti, tra i quali si annovera la targa d'argento del Rotary Club di Stresa nel 1996. Alcuni suoi ritratti si trovano in collezioni private italiane ed estere, come ad esempio a Salt Lake City - US, Bruxelles, Milano, Firenze e Parigi. Dopo alcune pubblicazioni (è inserita anche nel catalogo Top Artist del 1997) è insignita del titolo onorifico di Accademico nel 1996 e in seguito di Cavaliere dell'Arte nel 1998 dell'Accademia Internazionale "Greci-Marino" Arti e Scienze affiliata anche alla "The Western Orthodox University" (Australia) .
Musicista autodidatta, ha cantato per anni in Italia e all'estero in concerti in gruppi di canto polifonico classico, tra i quali il coro della Basilica San Vittore di Verbania, ma anche canti popolari slavi e yiddish in piccoli spettacoli teatrali di cui ha curato alcuni testi. Nel 2006 ha accompagnato col canto e la lettura la mostra "Nella luce della memoria: il ricordo del nome" per le biblioteche del VCO. Ha prestato la voce per alcuni audiolibri del Lions Club di Verbania per non vedenti.
È autrice di poesie, racconti e testi per canzoni, alcune di queste già pubblicate in alcuni album come in "Nel sé e nell'altro" di Beppe Frattaroli. Ha partecipato alla cura per la realizzazione del film sul Beato Contardo Ferrini "Con il vento nel petto" nel 2015 per la regia del regista e documentarista Alberto di Giglio, interpretato tra gli altri anche da Massimo Dapporto, e ha scritto il testo della canzone finale "Con il vento nel petto" che dà anche il titolo al film.
Ha creato insieme a don Rino Bricco, storico del Beato, il Premio letterario Beato Contardo Ferrini-Città di Verbania nel 2010, rimanendo nel comitato organizzatore per anni fino alla soppressione del Premio. In seguito ha creato le giornate Ferriniane e ha ristabilito il Premio nel 2019, ora rivolto solo ai meriti della persona.
È stata Ministro dell'Ordine Francescano Secolare di Verbania per due mandati, dal 2007 al 2019 con deroga, ed è attualmente consigliere dello stesso. Ha tenuto conferenze in campo religioso-teologico e ha partecipa alla stesura di brevi testi storici teologici. Ha ricevuto ultimamente un importante riconoscimento nel campo dell’approfondimento biblico archeologico da una università estera.
E’ stata componente del Comitato pro restauro Santa Marta di Verbania in qualità di consulente per gli eventi artistici e letterari.
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