Docente: Dott.ssa Paola BOFFULA ALIMENI
Periodo di svolgimento: Quadrimestre autunnale
Modalità di svolgimento: a distanza
Il papiro, a metà tra un bene archeologico (contesto da cui proviene) e un bene librario (contesto a cui viene affiliato), è un materiale molto fragile e deperibile, la cui sopravvivenza è legata in maniera imprescindibile dall’unione delle metodologie scientifiche (chimiche, fisiche e diagnostiche) con le discipline storiche quali quelle papirologiche, egittologiche e filologiche.
Il corso partirà dalle informazioni basilari legate alla struttura di natura fisico-chimica della pianta del Cyperus Papyrus (creazione di un kòllema, foglio; tipologia di danni; metodologie di conservazione e restauro con casi di studio; esempi diagnostici; pigmenti; solventi e adesivi) di pari passo alla pratica (restauro di frammento di papiro archeologico, antiquariato e da cartonnage; rimozione depositi di materiale di natura eterogenea; spianamento per via umida; riallineamento delle fibre; incollaggio delle fibre o delle parti; fissaggio dei pigmenti; consolidamento della superficie – se necessario –; ricostruzione dell’unità documentaria – se possibile.
La bibliografia di riferimento verrà fornita al termine della lezione mentre alcuni articoli di approfondimento verranno inviati via e-mail.
Prima lezione teorica: Breve introduzione storica sulla nascita della Papirologia; Prime nozioni per un intervento di restauro; Presentazione della scheda di restauro/report.
Prima lezione pratica: Tipologie di danni più comuni: esempi e rimedi; Lavoro sul frammento papiraceo.
Seconda lezione teorica: Informazioni di base sulla pianta del Cyperus papyrus; Manifattura del foglio papiraceo seguendo le fonti antiche. Seconda lezione pratica: Lavoro sul frammento papiraceo.
Terza lezione teorica: I pigmenti dei papiri; Differenziazione tra papiri letterari e documentari (con esempi).
Quarta lezione teorica: Campagne di scavo italiane: Rosellini, Schiaparelli ed Anti.
Quinta lezione teorica: Aspetti intrinseci ed estrinseci di un papiro (terminologie); Differenziazione tra papiri letterari e documentari (con esempi); I papiri più antichi.
Sesta lezione teorica: Chimica del papiro.
Settima lezione teorica: Il cartonnage e i papiri provenienti da essi.
Ottava lezione teorica: Ercolano: i papiri della Villa dei papiri e delle abitazioni private.
Nona lezione teorica: Diagnostica (spettroscopia Raman, FT-IR, Fluorescenza UV e Riflettografia IR) applicata al restauro dei papiri; Analisi Termica Differenziale (DTA) e Analisi Termogravimetrica (TGA) applicata ai papiri con esempi.
Terza lezione pratica: Lavoro sul frammento di papiro proveniente da cartonnage.
Quarta lezione pratica: Lavoro sul frammento di papiro "antiquariato".
Quinta lezione pratica: Chiusura del papiro tra due vetri; Musealizzazione del reperto dentro la busta conservativa; Compilazione della scheda di restauro/report.
Decima lezione teorica: I papiri magici greci (con esempi copti e arabi).
Undicesima lezione teorica: Dentro il papiro: curiosità e amenità
P. Boffula Alimeni, Il restauro del papiro, Saonara (PD): Il Prato, 2020.
Contattare via mail pasce.cieb@gmail.com per informazioni aggiornate