Titolo: La principessa del grano
Autrice: Jean Webster
Pubblicato da: flower-ed
Genere: Classico
Collana: Five Yards
Traduzione e cura: Sara Staffolani
Volume: 14
Pagine: 388
Prezzo: 18,00 €
E-book: Sì
Prezzo E-book: 7,99 €
Anno di pubblicazione: 2020
Marcia è la bellissima figlia di un milionario americano, giunta in Italia per trascorrere la primavera insieme agli zii, Howard e Katherine Copley, in un’antica dimora situata nei pressi di Palestrina. Tra le romantiche colline della Sabina, le visite turistiche a Roma e le feste in compagnia di un’esclusiva cerchia di amici, la giovane viene subito conquistata dalla magia dell’Italia, terra incantevole e sfondo ideale per una grande storia d’amore. Due uomini dal temperamento molto diverso si fanno infatti strada nei suoi pensieri: Paul Dessart, un aspirante pittore, immaturo e spensierato, e Laurence Sybert, affascinante e tormentato segretario dell’ambasciatore americano. Ma dietro le vite agiate dei protagonisti e i paesaggi idilliaci si celano la fatica e la miseria dei poveri contadini di una nazione che, alla fine dell’Ottocento, è ancora giovane e politicamente instabile. In un gioco fatto di attese, scoperte e fraintendimenti, Marcia dovrà imparare a guardare oltre le apparenze e fare le sue scelte. Jean Webster pubblicò La Principessa del Grano nel 1905, ispirandosi a uno dei suoi viaggi in Italia e offrendo al lettore il racconto di un’epoca. Questa rappresenta la prima traduzione italiana – integrale e annotata – dell’opera.
La principessa del grano è stato il primo romanzo di Jean Webster che ho letto e a lettura ultimata mi sono chiesta perché questo libro non goda di altrettanta fama come Papà Gambalunga. La protagonista Marcia Copley è la figlia di un milionario americano venuta con gli zii in Italia per trascorre la primavera. Le vicende dell'intero romanzo si svolgono a Roma e a Palestrina dove vive la nostra protagonista. Il libro già dai primi capitoli ci fa sognare ad occhi aperti con queste descrizioni di Roma e della bella vita. In tutto questo non mancano le vicende sentimentali infatti Marcia è indecisa fra due uomini: Paul Dessart un aspirante pittore e Laurence Sybert segretario dell'ambasciatore americano. In questo scenario idilliaco fatto di feste in campagna si annida tuttavia una terribile realtà: la fame e la miseria dei contadini italiani. Leggendo questo romanzo ho percepito l'atmosfera di Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen con un pizzico di Nord e Sud di Elizabeth Gaskell. Sono rimasta sorpresa e alquanto amareggiata nello scoprire che questo romanzo non era mai stato tradotto in Italia, ma fortunatamente flower-ed ha voluto tradurlo e pubblicarlo per i lettori italiani. Sinceramente penso che sia un romanzo che dovrebbe essere assolutamente letto e se amate le atmosfere romantiche con un pizzico di pericolo questo libro fa per voi.
Se lasciate la città da Porta Maggiore e proseguite per Via Pranestina, che porta a est tra delle colline della Sabina, a trentasei chilometri di distanza da Roma , alla vostra sinistra, arroccato sulla collina, scorgerete un vilaggio con le case dalle pareti grigie. Questa è Palestrina, l'antica Praeneste romana; e poco più avanti - sempre sulla sinistra - dalla rettilinea strada principale romana si dirama una ripida strada di montagana che, se la percorrete abbastanza a lungo, dopo numerosi tornanti, vi porterà a Castel Madama e a Tivoli.