Emilio con l'armonica insieme al suo gruppo, anni '60
Emilio con l'armonica insieme al suo gruppo, anni '60
Musica e Jazz
Fin da giovane, Emilio Morandi ha coltivato una profonda passione per la musica, un interesse che lo ha accompagnato per tutta la vita. Affascinato dal ritmo e dall’armonia, si è avvicinato inizialmente all’armonica, strumento che gli ha permesso di esprimere le prime emozioni musicali con intensità e sensibilità. Il jazz è diventato per Emilio una vera e propria passione: l’improvvisazione, la libertà espressiva e le complesse sfumature armoniche lo hanno catturato fin dai primi ascolti. Tra riff, assoli e groove, Emilio ha trovato un linguaggio capace di raccontare le proprie emozioni e di connettersi con il pubblico in modo immediato e autentico. Col tempo, dalla musica è passato alla pittura, ma le vibrazioni, i ritmi e le armonie che lo hanno accompagnato rimangono intrappolate nelle sue tele, trasformando ogni opera in un’eco visiva della sua sensibilità musicale.
Emilio e il gruppo, anni '60
Emilio Morandi ha sempre visto l’arte come un linguaggio universale, capace di trasmettere emozioni al di là delle parole. La pittura è diventata il suo nuovo strumento: tele e colori hanno preso il posto delle corde e dei tasti, ma l’anima musicale è rimasta presente in ogni gesto. Ogni pennellata conserva un ritmo, ogni sfumatura un’armonia, e i suoi dipinti sembrano vibrare come melodie sospese nel tempo. Così, la musica e la pittura si incontrano, creando un ponte tra suono e colore, dove le emozioni non si ascoltano più, ma si guardano.
Senza titolo, 2016. Olio e smalti su tavola, 160x100 cm, Ponte Nossa, Artestudio Morandi