Siamo tutti riuniti questa sera e la porchetta crea l'atmosfera.Siamo insieme, che bella circostanza, si mangia, si beve, si ride ad oltranza.Le sagre e la Messa ci riuniscono un pochino, perché le presiede sempre Don Luigi Lavagnino.Sicuramente il suddetto sarà qui presente, dove si mangiò e si bevve non fu mai assente.Al Don piace e pensa che non è peccato, e chi l'ha detto che un prete non si è mai ubriacato?A lui piace possibilmente controllato... lo dicono anche i santi che non è peccato!Ma quando beve e salta sul ronzino accelerato, il primo muretto è suo - questo è dimostrato.Adesso di voi parlo persona per persona; poi però voglio il lauro che funga da corona.Questo è un paese di geni mancati: poeti, pittori e fotografi mal pagati!Ah, dimenticavo: abbiamo anche musicisti, che san suonare per gli allegri e per i tristi.Abbiamo Carmelo che suona il mandolino, per far ballare la Scìa Gianna insieme al cagnolino.Abbiamo Roberto che suona il clarinetto, per far ballar la Mati, è lui che me l'ha detto!Ma qui cominciano le dolenti note a farmisi sentire, e se Dante lo concede incomincerei a dire.Non vorrei incominciare a raccontare, mentre gli altri incominciano a mangiare.Non vorrei saltare la cena, saltare la porchetta, guardare nel piatto e trovare solo la forchetta!Ma comincerò a parlare di quei due che insieme stanno: ma come fanno a esser così magri? Mangeranno?"0 anime affannate e magre" - dissi io a Italo e consorte "ma voi di che vi nutrite: di bacche di cipresso e foglie morte?E loro a me "Cicciona non ti crucciare non tutti son così grassi da scoppiare!"E vedendo Italo con gli occhi furenti che tu sai quieta me ne stetti e più non dimandai.Mi trovai quasi paura - roba da pazzi ma quando lui si arrabbia sono cazzi!Aggiunse ancora risentito "Guardati intorno, datti una mossa non sol io, ma anche mio fratello è pelle e ossa!"Io guardai in quale direzione mi indicava e vidi così il fratello magro di cui parlava.Non vidi però l'inseparabile metà con la gonna che era con Mafalda, come sempre, colla nonna.Stavo già per continuare la novella quando un grido mi fa perder la favella...Ah, ecco il grido, era di Armando seduto là che impreca, chiama, vuole la Lià.Quando vidi la Liana un po' scocciata dissi "Zia, non ti è piaciuta la serata?""Oh sì, se sapessi... che sollievo esser qua e non sentir sempre "Mi a mezugiurnu veggiu mangià"Poi mi rivolsi a loro e parlai io: "Avete visto voi la Ada e Silvano, mio zio?"E quelli a me "Nessun maggior dolore che veder mangiar tanto da chiamare poi il dottore!""Eccoli, - dissero - eccoli a meditare che per stare un po' meglio bisogna digiunare."Eh sì, per la salute e per un corpo sempre intatto bisogna eliminare la forchetta ed il tabacco!Silvano ci prova a non fumare con il lecca-lecca poi ti incontra sulla piazza e ti chiede la sigaretta!Ma qualcuno ha detto che se vuoi goderti una fumata non deve esser tua la cicca, deve essere scroccata!Ma riconosco una voce gioiosa tra una e l'altra forchettata: è il geometra Gian Carlo con la consorte affezionata.Che dice "Sai qui ci sono cose buone, golose e belle e io sono abituato solo a mangiar dell'acacia le frittelle!"Anche Angela e Amelio sono qui a mangiare ma loro alla porchetta preferiscono danzare!Loro sono sempre felici e contenti specialmente se Amelio ha i calzini fosforescenti!E quando vuole far pendent con i calzini si compra anche arancioni degli orologi i cinghini.Ma tra i presenti non scorgo però la Cristina che mangia solo pizza e beve olio di vasellina!La vasellina perchè?, ci si chiederà: che lubrifica l'intestino qualcuno lo saprà.Anche Amelio è di questo pensiero: non si può stare al cesso un giorno intero!La Lory infatti dice: "Fate come me, mangio solo verdura e bevo qualche thé"E io a lei: "Lory non me la raccontare, le carote e i piselli non fecero mai ingrassare!"E lei stizzita, alzando bene l'audio, disse risentita: "Mal comune mezzo gaudio!"Anche la Angela dice che peso come lei che intorno al corpo chili ne ha più di 86!Ma non vedendola tra gli altri, ormai era giù buio dico "Avete visto voi la Angela di Giulio?"E loro a me: "Noi mangiavamo un giorno la porchetta per diletto sazi eravamo e facevamo anche qualche petto...ma quando vedemmo la Angela Regati su quelle carni cotte sulle braciguardammo con visi preoccupati i cuscini delle sedie ormai sporcati!"Galeotta fu la porchetta e chi la cucinò Nestino disgustato se ne andò!Chi ci vorrebbe per far tornare l'allegria? Ma qualcuno dei Diamanti, chicchessia!Ecco la Marisa, mi sembra di sentire: "Ma come sei bella, lasciatelo dire...non c'è nessuna bella come te! che gambe, che occhi, ma che decolleté !"Mentre la Marisa continua a pennellare sento improvvisamente che me ne devo andare.E se qualcuno non l'ho nominato è solo per affetto, parlo di Giuliano, di Agnola il prediletto.Che poi è vero: io sono come sono ma che palle sentire sempre "Giuliano com'è buono..."La sua bontà è senz'altro cosa vera ma sono stufa di essere io la pecora nera!Lui dice "So perché sei così: sei troppo litigiosa... ti lamenti sempre, ce l'hai con tutti, sei noiosa.Quando sei in casa si ode solo la tua voce... la sentiamo tutti, quando siamo sulla 'Noce'!Se vivere contenta veramente vuoi, porta pazienza e fatti sempre i cazzi tuoi!"