Dare un senso alla propria esistenza e fondamentale.
La stessa coerenza la ricerco nella mia musica: ogni brano ha un suo preciso significato!
Vista l'importanza che la musica rappresenta per me, il mio nome d'arte non doveva essere da meno!!
Dopo anni di ricerche un giorno, per una casualità, mi sono imbattuto sul prefisso "Exa" (dopo il mega c'è il giga, il tera, il peta e poi l'exa). Exa corrisponde a 10 elevato alla 18. Applicando questo prefisso all'unità di misura della distanza (il metro) 1 Exa equivarrebbe alla distanza per giungere ai confini della nostra galassia (circa 105 anni luce). Per curiosità ho guardato che nome aveva il suo opposto, ovvero 10 elevato alla -18..... "Atto" (dopo il mm c'è il micro, il nano, il pico, il femto e l'atto), sempre usando il metro, un atto equivale a un dimensione più piccola di un elettrone di un atomo.
Folgorazione: EXAtto!!!!
La parola così composta acquista più significati.
Il primo è che nella vita bisogna avere l'elasticità di poter considerare tutti i punti di vista. È giusto puntare verso la grandezza (sempre in meglio) ma non bisogna mai trascurare le piccole cose perché spesso sono più importanti di quello che crediamo.
Il secondo è la contrapposizione tra due estremi il che ricorda che nella vita bisogna sempre mediare perché il giusto è sempre un equilibrio tra le parti.
Il terzo è che per apprezzare la vita fino in fondo non bisogna dimenticare che sono indispensabili gli opposti: non potremmo apprezzare il bello senza il brutto; il caldo senza il freddo; la vita senza la morte...
L'applicazione dei tre concetti precedenti fornisce il modo "esatto" di vivere la vita.
Inoltre per carattere mi ritrovo spesso afflitto da pensieri dicotomici (quindi trovo che il nome non solo funziona da promemoria come spesso avviene per le mie canzoni ma anche mi rappresenta). Anche musicalmente infatti amo il passaggio da momenti di calma a momenti di vivacità sia in termini di ritmo che di dinamica. Vocalmente adoro cantare note gravi con voce piena per poi passare a note ai limiti dell'estensione....
Per finire ho sempre desiderato che il mio nome d'arte in qualche modo avesse dei riferimenti alla scienza, che mi è sempre piaciuta, e all'universo perché un vero cielo stellato è una di quelle cose in grado di togliermi il fiato e vorrei sempre "portarla" con me (come già detto 10 elevato 18 metri porta ai confini della Via Lattea).
EXAtto è il mio nome!!