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Ponte Radio è un progetto a lungo termine che costruisce spazi d’azione in cui le persone trovano una direzione comune. Stimolando l’immaginario dei bambini, degli adolescenti e degli adulti e evitando un uso improprio delle parole, si è capaci di sviluppare un linguaggio in grado di ascoltare, comprendere e rispettare i tempi differenti che ritmano la vita delle persone. A partire dall'uso del linguaggio e di come questo è in grado di cambiare profondamente la realtà, il progetto ha trovato la sua direzione.

Da Alfonsine verso i Balcani, passando per il Vicino Oriente, confrontandosi con la città di Berlino, il Gruppo Ponte Radio dal 2005 al 2015 ha costruito una ricerca e un percorso artistico con bambini/adolescenti dai 9 ai 17 anni. Partendo dalle incomprensioni che vengono generate nei differenti linguaggi, la ricerca tende a risalire le cause che portano alla distanza culturale e di conseguenza fisica tra le persone sino al conseguente inasprimento del conflitto sociale.

La progettualità di Ponte Radio è quella di creare ponti tra le persone sviluppando spazi d’azione condivisa attraverso un movimento attivo e non passivo che incentivi le questioni sul “come fare a vivere insieme” e trovi le condizioni per creare questi incontri.

Non si tratta di percorrere il mondo presentando progetti già interamente elaborati o finiti, ma di investirsi, in differenti situazioni, nutrendosi dei luoghi e delle storie che si incontrano lungo la strada.

L’implicazione del fattore locale è un elemento principale nell'azione di Ponte Radio.

Si tratta di comprendere i differenti territori, le loro storie e le vite che vi abitano, mediante un contatto stretto coi suoi abitanti; lasciarsi impregnare dagli elementi che costituiscono la realtà locale per potere agire in modo pertinente con le persone.

Il progetto Ponte Radio è stato oggetto di due tesi di laurea in Italia e in Francia.

MISSION

Ponte Radio è un progetto che ha come missione quella di condividere gli strumenti di comprensione delle questioni globali attraverso la conoscenza delle dinamiche locali.

Considerato lo sviluppo sempre più forte dei media e dei mezzi di comunicazione di massa, le incomprensioni ed i pregiudizi si rinforzano moltiplicando le barriere tra le persone. L’aumento del flusso dell’informazione deve essere corredato parallelamente dalla condivisione di strumenti interpretativi che permettano di comprendere, sotto tutti i punti di vista, le varie situazioni presenti nel mondo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono i bambini e gli adolescenti coinvolti nel progetto, le loro famiglie, gli insegnanti, alcuni giornalisti ed alcuni responsabili istituzionali che hanno scelto di intraprendere questa progettualità diventandone a loro volta relatori locali, trasmittenti e ricettori.

Lavorando direttamente con gli insegnanti e le famiglie, sono essi stessi a beneficiare di un spazio di riflessione al di fuori del quotidiano.

Creando un lavoro stabile ma mutevole a seconda dei diversi contesti, Ponte Radio genera un spazio di scambio e coinvolge diverse squadre per creare valore nei diversi territori.

La continuità del progetto avviene in primis attraverso la trasmissione diretta ai formatori delle scuole che hanno accesso quotidiano all'istruzione dei bambini. Successivamente si riflette sulle famiglie e sulle popolazioni locali, assicurandosi comunque il rispetto degli elementi che fondano la filosofia di Ponte Radio.

ARTE

L’arte si sviluppa dal peculiare al globale e, parallelamente al progetto, permette di condurre a sinergie più ampie tra le persone. Questione artistica e progettualità sono le due vie che avanzano parallelamente l'una con l’altra. Nella realizzazione degli spettacoli, il teatro come la musica sono semplicemente uno strumento per aprirsi al mondo. Se non si stabilisce il legame tra le generazioni più vecchie, se l’esperienza del passato non serve più a trovare le chiavi di costruzione del presente, rischiamo di chiudere la società in cicli contratti che non offrono nessuna alternativa se non una riproduzione costante degli eventi in forma mutevole ma sostanzialmente uguale. I bambini sono una forza molto importante per riunire gli adulti (famiglia e insegnanti) al di là delle loro divisioni. Spesso indipendenti dalla logica di gruppo e meno sottomessi al riconoscimento dell’altro mediante stereotipi, permettono di abbattere quelle barriere ritenute spesso insuperabili da parte dei grandi.