1953 del 21/02/2017 - FSE - Competenze di base

L'importo complessivo dei progetti è € 44.905,20 come indicato nella tabella sottostante:

Sottoazione

10.2.2A

CODICE_PROGETTO

10.2.2A-FSEPON-EM-2017-135

'Totale autorizzato sottoazione'

€ 44.905,20


Check-list gestione FESR Procedimenti

Di seguito si elencano i rispettivi moduli:

Obiettivi del progetto :

Favorire la crescita dello studente come persona inserita in ambienti collettivi: famiglia, scuola, società, mondo del lavoro.

Migliorare nello studente le capacità di relazione, socializzazione, comunicazione e organizzazione nei vari contesti in cui è chiamato ad operare;

Raggiungere un più adeguato livello di preparazione nelle discipline di base;

Coinvolgere le famiglie nel percorso educativo-formativo scolastico dei loro figli anche fornendo loro l'accesso agli ambienti digitali di formazione utilizzati nei vari moduli.

Offrire un contesto favorevole all’inclusività degli studenti stranieri attraverso modalità didattiche innovative come ad esempio il co-working, il peer-to-peer.

MODULO 1 – PARLIAMOCI (Entrambe le sedi) Ore 60

OBIETTIVI

  • Avvicinare in modi più “creativi” e spontanei gli alunni all’uso della lingua italiana;
  • Accrescere in loro la curiosità verso variegate tipologie testuali;
  • Potenziare ed accrescere la comprensione, sia orale che scritta, di ogni tipo di testo;
  • Avvicinare gli alunni ad una produzione scritta ed ad una espressione orale più pensate,organizzate ed efficaci. Favorire l’integrazione nel Paese ospitante, fornendo gli strumenti linguistici indispensabili alla comunicazione, dando informazioni sul funzionamento della nostra vita sociale e rispondendo a richieste specifiche.
  • Stimolare il confronto fra culture diverse, per evitare fenomeni di auto-emarginazione da un lato, e di rifiuto del diverso dall’altro.

COMPRENSIONE DELLA LINGUA ORALE

  • Ascoltare e comprendere semplici e brevi messaggi orali ricorrenti in quello che è il linguaggio della classe;
  • Rispondere a saluti;
  • Comprendere ed eseguire indicazioni di lavoro scolastico (leggi, copia, scrivi,.. );
  • Comprendere semplici osservazioni di valutazione sul lavoro svolto (bravo, bene…);
  • Ascoltare e comprendere micro-messaggi orali relativi ad aspetti concreti della vita quotidiana;
  • Apprendere nuovi vocaboli relativi alla vita scolastica e alla vita quotidiana;
  • Cogliere il contenuto globale del fatto;

PRODUZIONE DELLA LINGUA ORALE

  • Parlare con pronuncia 'accettabile' al fine di essere compresi
  • Usare vocaboli ed espressioni di uso frequente per: denominare cose, persone, animali;
  • Costruire campi lessicali con nomi, verbi, aggettivi per associazione e per contrasto;
  • Usare il lessico appreso in nuovi contesti;
  • Chiedere e dare informazioni;
  • Esprimere aspetti della soggettività;
  • Sostenere una breve conversazione.

COMPRENSIONE DELLA LINGUA SCRITTA

- Leggere e comprendere brevi testi: rispondere a semplici domande strutturate sul testo; comprendere il significato globale di un breve testo; eseguire una serie di istruzioni scritte; ordinare in sequenze

PRODUZIONE DELLA LINGUA SCRITTA

  • Scrivere e trascrivere: scrivere sotto dettatura, parole conosciute e brevi testi;
  • Completare brevi testi;
  • Riordinare le parti di un testo:
  • Saper utilizzare la lingua posseduta in semplici produzioni scritte:
  • Saper utilizzare la lingua posseduta per scopi funzionali: compilare un semplice questionario con i dati personali; saper scrivere i compiti nel diario.

CONOSCENZA DELLA STRUTTURA DELLA LINGUA

- Acquisire una accettabile competenza ortografica: distinguere i suoni doppi; usare l'accento; usare l'apostrofo; usare le maiuscole.

USARE LA LINGUA IN FUNZIONE INTERCULTURALE

- Valorizzare la lingua d'origine: costruire semplici glossari bilingue.

CONTENUTI PRINCIPALI

  • I vari aspetti della realtà italiana nel suo quotidiano (famiglia, lavoro, abitudini, relazioni sociali, tempo libero).
  • I servizi sul territorio, con particolare riferimento a quelli rivolti agli stranieri.
  • Caratteristiche geo-fisiche dell’Italia; usi, costumi, tradizioni del nostro Paese dei Paesi di provenienza dei corsisti.
  • Presentare agli alunni strumenti, modalità di lettura e diversificate narrazioni esemplari, che possano svelare la funzione imprescindibile della narrazione, nella costruzione dell’immaginario dei giovani.

Per questo i laboratori di lettura e di scrittura, che si sono rivelati efficaci modalità didattiche, si sono concentrati su:

  • a) La diretta e motivata esperienza della lettura, ad alta voce, con espressività e facendo propri modelli ed esempi presentati dall’esperto.
  • b) La prima acquisizione della consapevolezza del quanto e come l’uso della voce, del gesto, della postura e del respiro siano pratiche importanti nella costruzione di una efficace comunicazione interpersonale.
  • c) La verifica di forme più pensate e più coinvolgenti di scrittura, (soprattutto di tipo autobiografico), capace di “fare pensiero”, far acquisire un nuovo lessico e intercettare i primi pensieri sul mondo dei ragazzi.
  • d) La constatazione di quanto la scrittura sia un prezioso antidoto allo spaesamento, alla solitudine, capace com’è di sollecitare l’esperienza del se’.

ASPETTI DI METODOLOGIA

La consapevolezza e l’esperienza dell’insegnamento oltre che su immagini di pura didattica si articola anche e soprattutto su quelle che sono le specifiche problematiche dei vari gruppi-classe, in modo da rispondere adeguatamente ai bisogni formativi degli studenti.

A maggior ragione per alunni stranieri il lavoro è e deve essere all’insegna della semplicità della concretezza. Il modus operandi sarà quello di presentare il materiale didattico in modo graduale, in modo da condurre il corsista ad acquisire la nuova lingua senza eccessivi sforzi, che potrebbero risultare scoraggianti o del tutto frenanti.

I vocaboli e le strutture vengono inseriti in un contesto facile e in parte già noto, per favorire l’arricchimento del lessico e avviare alla formulazione di frasi per la conversazione. E’ consigliabile utilizzare il più possibile immagini legate alle parole-chiave della disciplina (dal testo, da cartine, foto, oggetti…).

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COOPERATIVE LEARNING

Oltre alla tradizionale lezione frontale è raccomandabile far svolgere agli alunni delle attività a piccoli gruppi, per sviluppare il lessico della comunicazione e l’interazione tra pari.

  • Sollecitare un dibattito, alla quale seguiva una buona partecipazione degli alunni;
  • Una pratica incentrata sulla didattica laboratoriale, ovvero “sul fare”, attraverso la quale gli alunni apprendano, in itinere, le varie tecniche di scritture e le modalità fondamentali ( progetto, stesura, prima scrittura…), con le quali iniziare una più fondata esperienza scritta.

STRUMENTI

  • Fotocopie di testi esemplari, da leggere ed analizzare
  • La LIM, usata in chiave anche creativa, che consente pratiche didattiche più innovative
  • Postazioni computer, usate anche per attivare forme di scrittura diverse, anche in collegamento all’uso creativo della rete.

VERIFICHE

- Occorre tener presente che se lo studente straniero non padroneggia il livello indipendente della lingua, non sarà facile per lui/lei sostenere un’interrogazione orale. Meglio allora sottoporre questionari a risposta chiusa (scelta multipla), oppure una serie di domande graduate per complessità il cui linguaggio tenga conto delle parole-chiave e dei concetti base espressi al momento della lezione e nelle mappe concettuali, in modo da fornire appigli linguistici di orientamento.

MODULO 2 - LEGGENDO E SCRIVENDO CON IL “GADDA” (Entrambe le sedi) Ore 30

Quest’area progettuale interviene sulla necessità di potenziare le competenze espressive degli studenti nella lingua madre. Attualmente si riscontrano difficoltà, a volte molto serie e si rilevano diverse insufficienze nelle valutazioni. In ogni caso, le capacità di esposizione e di scrittura degli studenti necessitano di essere affinate, in modo da migliorare nel corso del tempo ed arrivare preparati all’esame di Stato.

Obiettivi

  • Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche in lingua italiana
  • Struttura ed uso della lingua
  • Potenziamento del lessico
  • Rafforzamento degli assi portanti del curricolo
  • Enucleazione, sviluppo e valutazione esplicita di tali competenze da affiancare integrare a quelle delle competenze disciplinari specifiche
  • Riduzione delle valutazioni negative nello scritto
  • Miglioramento degli esiti negli scrutini intermedi e finali
  • Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche in Italiano scritto ed orale

Metodologie:

  1. Cooperative learning
  2. Lezione frontale
  3. Insegnamento individualizzato
  4. Flipped Classroom

Stumenti:

  1. LIM
  2. Software didattici
  3. Aula TEAL

MODULO 3 – MATEMATICA IN AULA VIRTUALE (Entrambe le sedi) Ore 30

Il modulo prevede l'utilizzo di una piattaforma didattica online, sulla quale sarà disponibile materiale didattico per il rafforzamento del percorso formativo, quale: ebook, video-lezioni, pillole formative e sessioni di verifica per la certificazione delle competenze.

Ai fini della valutazione dell’azione di miglioramento richiesto verrà svolta una sessione di verifica in aula alla presenza del docente, con evidenza dei dati di ciascun singolo studente e dell'intera classe; i dati potranno essere migrati su Excel per essere allegati alla rendicontazione.

Le tre fasi del modulo saranno:

1. Valutazione delle competenze d’ingresso.

Modalità per la valutazione delle competenze d’ingresso:

La valutazione avverrà durante il primo incontro in aula e il docente attiverà una sessione di verifica della prova Invalsi simulata dell’anno precedente.

  • Somministrazione digitale delle prove Invalsi ufficiali dell’anno precedente. Le correzioni dei test sono automatiche e il sistema propone il punteggio ottenuto, sulla base dell’algoritmo ufficiale. I dati saranno archiviati per il raffronto con la verifica finale.
  • I docenti in alternativa potranno somministrare test d’ingresso a loro scelta.


2. Attività di rafforzamento e valutazione in itinere

A ciascun studente verrà fornito l’accesso alla piattaforma per la fruizione in aula dei contenuti, nella forma di:

• Video-lezioni;

• E-book:

• Pillole Formative:

• Digital Tool Box;

• Test e verifiche libere.

Il docente monitorerà l’attività degli studenti in piattaforma e somministrerà loro compiti, esercizi e verifiche.

L’acquisizione di competenze da parte degli studenti verrà sintetizzata in un grafico radar che si creerà automaticamente, per ciascuno studente e per il gruppo-classe.

3. Valutazione finale

Ai fini della valutazione del risultato finale verranno somministrate le prove Invalsi ufficiali dell’anno precedente.

L’evidenza della Valutazione finale dell’Intervento di Rafforzamento avverrà attraverso l’utilizzo delle funzioni radar per lo studente e per l’intero modulo classe. La piattaforma consentirà ai docenti di esportare i dati in ambiente Excel per ulteriori elaborazioni e di allegare il file alla piattaforma GPU.



□ MODULO 4 – RAGIONARE COME UN COMPUTER (Entrambe le sedi) Ore 30

Quando si parla di coding si intende l’insegnamento e l’apprendimento della programmazione già nei primi anni di scuola. Il coding a rappresenta una grande novità

per la didattica e se ne sta pienamente comprendendo l’importanza in tutto il mondo, anche in Italia. Parliamo di una programmazione però intesa non come disciplina fine a sé

stessa ma anche per l’apprendimento di materie diverse, proprio come avviene nella robotica educativa o pedagogica.

Il corso si svolge lungo un percorso narrativo basato sulle dinamiche di elaborazione, in gruppo, dell’analisi di un problema, la ricerca della soluzione, la definizione delle

procedure, la codificazione dei risultati. Il tutto senza utilizzare il computer, ma attraverso disegni, schede colorate tutte disegnate a mano e l’utilizzo di Robot programmabili.

Sono previste anche brevi lezioni di elettronica tramite la costruzione di semplici circuiti elettrici attraverso l’utilizzo di comuni conduttori (carta stagnola), batterie o composti organici, led.

Lungo il percorso si impara:

• Come analizzare un problema dato;

• Come proporre soluzioni al problema;

• Come scegliere la soluzione più semplice ed immediata;

• Come impostare le procedure per standardizzare la soluzione proposta;

• Come codificare le informazioni.

Il corso non richiede alcuna conoscenza pregressa dei concetti dell'informatica ed è stato realizzato per supportare sia studenti ex 104, sia studenti che vogliono imparare come ragionano i computer e sia docenti che desiderano apprendere i fondamenti del coding. Attività didattiche, video di supporto, strumenti informatici (pochi), Robot programmabili disponibili nel corso sono attraenti ed accessibili a studenti e docenti delle più varie provenienze, esperienze, ed interessi. Tutte queste risorse sono state realizzate in modo da permettere al docente di concentrarsi sul ruolo di facilitatore e tutore per lo studente piuttosto che sul presentare ed illustrare direttamente i vari concetti.

Pertanto il corso può essere insegnato anche da docenti che non hanno una specifica formazione universitaria sull'informatica, ed abbiano un minimo di esperienza di programmazione.

Vincoli tecnologici

Il corso richiede che ogni studente abbia la disponibilità di materiale da disegno (squadre, colori, fogli da disegno). Tutte le risorse didattiche utilizzate durante il corso sono disponibili online ed utilizzabili mediante un browser.

I PC presenti a scuola nei laboratori saranno impiegati esclusivamente per lo svolgimento della parte didattica.

La scuola dispone già di 4 Robot programmabili, ai quali si devono aggiungere altri 4 Robot della medesima tipologia, 4 Robot Beep Bop, 1 Robot umanoide con articolazioni.

Seguirà elenco del materiale necessario allo svolgimento delle varie attività.

Il corso è stato realizzato attorno a sette 'Concetti Fondamentali' dell'Informatica (Big Ideas) ed a sei 'Competenze del Pensiero Computazionale' (Computational Thinking Practices) e garantisce che gli studenti acquisiscano al tempo stesso i concetti e le competenze.

I sette Concetti Fondamentali sono:

  1. Creatività
  2. Astrazione
  3. Dati
  4. Algoritmi
  5. Programmazione
  6. Internet
  7. Impatto Globale

Tali concetti non sono disgiunti ma presentano intersezioni e riferimenti incrociati.

Le sei Competenze del Pensiero Computazionale sono:

  1. Connettere
  2. Creare Artefatti Computazionali
  3. Astrarre
  4. Analizzare Problemi ed Artefatti
  5. Comunicare
  6. Collaborare

Tali competenze sono abilità di alto livello che vanno sviluppate ed approfondite nel tempo.

I sette Concetti Fondamentali rappresentano un corpo di conoscenze in cui quattro specifici oggetti di studio (Internet, i Dati, gli Algoritmi, la Programmazione) si intersecano con tre princìpi più generali dell'informatica (Creatività, Astrazione, Impatto Globale).

Ognuno degli specifici obiettivi di apprendimento, che sono descritti in modo completo nella pubblicazione sopra citata, fa normalmente riferimento ad uno o più dei Concetti Fondamentali e contemporaneamente mette in gioco una o più delle Competenze del Pensiero Computazionale. Per ognuno dei Concetti Fondamentali sono elencati uno o più 'elementi durevoli di comprensione' (Enduring Understandings: lo studente comprende che...) ai quali corrispondono uno o più 'obiettivi di apprendimento' (Learning Objectives: lo studente è in grado di...) e, corrispondentemente, uno o più 'elementi essenziali di conoscenza' (Essential Knowledge: lo studente sa che...).

Trasversalità sulle altre discipline didattiche

Area linguistico-artistico-espressiva

L’attività permette di sviluppare tutte le competenze linguistiche di base, dal parlato all’ascolto, dalla fruizione alla produzione della lingua scritta. Mentre si progetta o si costruisce un robot si parla e si discute con i compagni e con l’insegnante. La discussione in classe è lo strumento per condividere idee e significati, per fare previsioni e spiegare funzionamenti.

Area matematico-scientifico-tecnologica

L’attività conduce allo sviluppo di competenze relative all’ordine in cui si verificano gli eventi, alla forma, collegata alla funzione, alla relazione tra i numeri, in particolare abilità logiche e capacità di utilizzare le unità di misura.

Impostazione delle lezioni e struttura

Le lezioni sono state realizzate in modo da essere 'centrate sullo studente' che viene stimolato a procedere con attività basate su indagini finalizzate a scoprire e comprendere i concetti. Non è quindi necessario che l'insegnante svolga un'attività didattica tradizionale dalla cattedra.

Questa impostazione rende il corso particolarmente adatto per essere inserito anche all'interno di un'organizzazione didattica normalmente rigida quale quella esistente con gli attuali quadri orari della scuola secondaria superiore. È infatti possibile dispiegare lo svolgimento di un tale corso sia lungo un solo anno scolastico che durante più anni, in funzione del numero di ore settimanali che si riesce ad assegnargli.

Ognuna delle prime cinque unità 'sviluppa una storia' relativa ad uno specifico problema, partendo da un primo accenno fino ad un più articolato sviluppo conclusivo. In particolare, la prima unità è dedicata allo sviluppo di circuiti elettronici. La seconda e terza unità sviluppa l'argomento del problem solving attraverso il lavoro di gruppo e la realizzazione delle procedure, mentre la quarta unità approfondisce il tema della programmazione robotica. La quinta unità è dedicata al coding ed alla preparazione all'esame finale.

Ogni unità è organizzata in un numero variabile di lezioni (tra 5 e 10), ognuna delle quali presuppone la conoscenza dei concetti e l'acquisizione delle abilità oggetto delle lezioni precedenti. Ogni lezione ha l'obiettivo di condurre lo studente da una premessa o da un'esigenza verso lo svolgimento di un'attività che gli fa acquisire conoscenza ed abilità relative ad uno (o più) specifico obiettivo di apprendimento.

La maggior parte delle lezioni è così strutturata:

  • un'attività introduttiva (breve)
  • un'attività sostanziale e pratica
  • un'attività o riflessione di sintesi finale (breve)

Ogni unità contiene almeno una valutazione sommativa o un progetto, che hanno lo scopo di preparare lo studente allo svolgimento della prova finale.

Gli studenti hanno a disposizione video esplicativi, materiale esplicativo, strumenti informatici, strumenti inerenti alle attività del progetto.

Come materiale di lettura supplementare saranno disponibili dispense on-line fruibili attraverso il cloud.

Strutturazione delle unità

  • Unità 1: i circuiti elettronici (3 lezioni)
  • Unità 2: il problem solving (5 lezioni)
  • Unità 3: la soluzione di un problema attraverso le procedure (5 lezioni)
  • Unità 4: La robotica educativa (10 lezioni)
  • Unità 5: Il coding (10 lezioni)
      1. Decomposition
      2. Pattern Location
      3. Abstraction
      4. Algorithm (cenni)

□ MODULO 5 – IMPARANDO FACENDO (Entrambe le sedi) Ore 60

Lo studio delle discipline scientifiche (Fisica, Chimica e Biologia) quali discipline tecnico-sperimentali, deve essere supportato da un uso frequente del laboratorio.

E’ imprescindibile che all’apprendimento teorico di una certa unità didattica segua una verifica concreta, osservabile e soprattutto ripetibile dei fenomeni studiati.

E’ opportuno quindi che le attività di laboratorio vedano coinvolti gli allievi in prima persona, un’attività che permetta loro di assimilare meglio la teoria della disciplina, di 'praticare' in modo consapevole il metodo sperimentale e che veda nascere un positivo coinvolgimento emotivo verso lo studio della materie scientifiche.

Il progetto prevede pertanto l’utilizzo sistematico dei laboratori scientifici dell’Istituto oltre a visite guidate in Aziende o Enti pubblici e privati.

Tale progetto si pone inoltre, come finalità, quella di concorrere, all’interno dei processi educativi, all’orientamento degli alunni.

Si intende, per orientamento, l’insieme delle attività che mirano a formare e potenziare quelle capacità che permettano non solo una scelta più consapevole per il futuro, ma la conoscenza di se stessi, della realtà, dell’organizzazione del lavoro ecc.

Obiettivi specifici:

· saper individuare le condizioni e le grandezze significative che caratterizzano un fenomeno;

· saper usare gli strumenti di misura e individuarne le caratteristiche;

· saper prendere misure, raccoglierle ed elaborarle;

· saper valutare gli errori di misura e conoscere le tecniche per minimizzarli;

· saper costruire e interpretare un grafico;

· saper individuare le relazioni fra le grandezze che caratterizzano un fenomeno;

· dedurre conseguenze da un insieme di premesse e formulare ipotesi;

· Relazionare un’esperienza di laboratorio utilizzando, in modo corretto, il codice linguistico disciplinare.

· Maturare la disponibilità e la capacità di lavorare in gruppo e di discutere le ipotesi di lavoro.

· Acquisire un metodo di lavoro autonomo.

· Progettare semplici esperienze.

Metodologie:

a. Cooperative learning

b. Lezione frontale

c. Insegnamento individualizzato

d. Didattica laboratoriale

e. Problem solving

Stumenti:

a. LIM

b. Software didattici

c. Laboratori scientifici di chimica, fisica e biologia



□ MODULO 6 – LABORATORIO LINGUISTICO (Fornovo) Ore 60 - in fase di conclusione

Anche l'insegnamento delle lingue straniere può avvalersi di attività di tipo laboratoriale con l'obiettivo di renderle meno teoriche e più pratiche, raggiungere un adeguato livello di preparazione nel 1° biennio e, quindi, affrontare meglio lo studio delle lingue straniere nel triennio.

L'attività didattica sarà finalizzata alla produzione di materiali cartacei, audio, audiovisivi, che possano essere utili anche in un contesto extrascolastico.

Obiettivi:

Realizzazione di un video-clip: le canzoni hanno da sempre suscitato l'interesse dei ragazzi; l'attività consiste nello scrivere un testo, musicarlo e con l'aiuto di un esperto realizzare un video musicale (per complessive 40 ore).

Realizzazione di un prodotto pubblicitario: l'attività consiste nella realizzazione di una pubblicità cartacea per un azienda o per un Ente del territorio; può trattarsi di una etichetta di vino, olio, oppure volantino, depliant, cartellone anche per un evento (per complessive 20 ore).

Realizzazione di un opuscolo illustrativo: l'attività consiste nella realizzazione di una brochure illustrativa di un monumento, di una forma di artigianato, di una tradizione locale (per complessive 40 ore).

Metodologie:

a. Cooperative learning

b. Lezione frontale

c. Insegnamento individualizzato

d. Didattica laboratoriale

Stumenti:

a. LIM

b. Software didattici