10862 - FSE - Inclusione sociale e lotta al disagio

L'importo complessivo del progetto è indicato nella tabella sottostante:

Progetto /sottoazione:

10.1.1A

Obiettivi Progetto:

  • Potenziare le competenze di base degli studenti del primo biennio, spesso carenti a causa di difficoltà d’apprendimento, anche ufficializzate (BES, DSA) o difficoltà linguistiche (stranieri) e carenze di base;
  • Rafforzare la motivazione negli studenti del secondo biennio e del quinto anno perché completino il corso di studi e conseguano il diploma.
  • Favorire la socializzazione attiva, l’espressività, la cura e la conoscenza di sé, attraverso attività sportive, teatrali e/o musicali;
  • Sviluppare e rafforzare l’autostima degli studenti valorizzando le potenzialità individuali attraverso esperienze non formali che favoriscano performance di successo;
  • Contrastare la dispersione scolastica attraverso il coinvolgimento degli studenti in attività motivanti svolte anche in orario extrascolastico.
  • Promuovere la cultura dell’inclusione attraverso il rispetto e la valorizzazione delle diversità

□ MODULO 1 – VIVERE LO SPORT

Tipo modulo :Educazione motoria; sport; gioco didattico

OBIETTIVI

Favorire la cultura sportiva, la socializzazione, il rispetto delle scadenze e delle regole attraverso attività sportive svolte al pomeriggio.

Rinforzare le capacità motorie, coordinative e soprattutto condizionali.

Le attività proposte avranno carattere modulare e scansionate nel tempo al fine di offrire maggiori opportunità di scelta, da parte degli studenti interessati, di praticare la disciplina sportiva a loro più congeniale e per la quale sentono particolare attitudine e interesse.

Tali attività verranno organizzati da novembre a maggio.

Durante queste ore si cercherà di dare spazio ad approfondimenti disciplinari rispetto alle ore curriculari, tenendo in considerazione il livello tecnico del gruppo.

□ MODULO 2 - BEN ... ESSERE DELLO STUDENTE

Tipo modulo :Educazione motoria; sport; gioco didattico

Favorire la cultura sportiva, la socializzazione, il rispetto delle scadenze e delle regole attraverso attività sportive svolte al pomeriggio.

Rinforzare le capacità motorie, coordinative e soprattutto condizionali.

Le attività proposte avranno carattere modulare e scansionate nel tempo al fine di offrire maggiori opportunità di scelta, da parte degli studenti interessati, di praticare la disciplina sportiva a loro più congeniale e per la quale sentono particolare attitudine e interesse.

Tali attività verranno organizzati da novembre a maggio.

Durante queste ore si cercherà di dare spazio ad approfondimenti disciplinari rispetto alle ore curriculari, tenendo in considerazione il livello tecnico del gruppo.

□ MODULO 3 – IMPARIAMO L'ITALIANO

Tipo modulo : Potenziamento delle competenze di base

Accoglienza alunni stranieri (1° livello)

Sviluppare le capacità di ascolto, comprensione e produzione dell'italiano per comunicare e agire nelle situazioni ricorrenti nella vita quotidiana e per interagire con i pari e con l'insegnante.

Avviare un percorso di nuova alfabetizzazione o di rialfabetizzazione nella seconda lingua

Sviluppare una prima riflessione sulla seconda lingua, proponendo l'uso delle strutture di base e il loro riutilizzo in nuove situazione

Accoglienza alunni stranieri inseriti nell'Istituto nel corso dell'anno o negli anni precedenti e già a conoscenza della lingua della comunicazione informale (2°livello).

Comprendere termini settoriali, concetti specifici e connettivi logici.

Appropriarsi dei concetti e dei linguaggi specifici delle materie d'indirizzo

□ MODULO 4 – IL SUONO DELLE CURVE

Tipo modulo : Potenziamento delle competenze di base

- Ridurre il fallimento formativo precoce e la dispersione scolastica e formativa

- Recuperare negli alunni l’interesse verso lo studio, sia perseguendo una frequenza regolare sia migliorando il risultato degli apprendimenti

- Avvicinare le discipline attraverso un approccio concreto che coinvolga anche il movimento del corpo (ballo, musica, teatro)

- Progettare e realizzare un video scaturito da spezzoni teatrali, musicali, di danza, immagini didattiche, per partecipare al XIX FESTIVAL MONDIALE DI CREATIVITA' NELLA SCUOLA 2017

Laboratori didattici – teatrali – musicali – ballo – in cui dare spazio a

- osservazione diretta ed analisi

- ricerca-azione

- lavoro cooperativo in piccoli gruppi

- laboratori del fare

- apprendimento verticale tra pari

Per il sviluppare e/o rinforzare

A) Competenze mirate: NCS (non cognitive skills):

- Estroversione

- Amicalità

- Coscienziosità

- Stabilità emotiva

- Apertura mentale

B) Competenze chiave di cittadinanza:

- Progettare,

- Comunicare, Collaborare e Partecipare

- Agire in modo autonomo e consapevole

- Individuare collegamenti e relazioni

C) Competenze chiave europee:

1. Comunicazione nella madrelingua;

2. Comunicazione nelle lingue straniere;

3. Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia;

4. Competenza digitale;

5. Imparare ad imparare;

6. Competenze sociali e civiche;

7. Consapevolezza ed espressione culturale.


□ MODULO 5 – MOUSIKE'

Tipo Modulo : Musica strumentale; canto corale

Sviluppare la creatività e orientarla in modo produttivo anche attraverso l’acquisizione di capacità tecniche;

- Educare l’orecchio a tutte le componenti della musica: melodia, armonia, ritmo;

- Avvicinare i ragazzi all’uso di uno strumento attraverso il quale potersi esprimere;

- Attraverso l’esperienza musicale, favorire l’aspetto socializzante e l’integrazione con l’uso di vari linguaggi.

CONTENUTI:

Il progetto prevede principalmente lo studio dei concetti basilari dell’armonia tonale (scale maggiori e minori, accordi, cadenze, ecc.) e di alcune tecniche chitarristiche (pennata alternata, fingerstyle, ecc.).

Verrà inoltre dato spazio ad altre forme di espressione (canto, teatro, disegno) con lo scopo di creare una sinergia tra le varie tendenze artistiche degli studenti.

Alcuni incontri, infine, saranno dedicati alla storia della musica rock, dagli anni Sessanta ad oggi.

□ MODULO 6 – CONNECT - LA SCUOLA BELLA

Laboratorio creativo e artigianale per la valorizzazione delle vocazioni territoriali

La concezione dell’aula quale “spazio contenitore” basato sul confronto didattico frontale, di fatto, non è più concepibile, perché obsoleta, in una comunità di apprendimenti differenziati e sempre più personalizzati. Pertanto si è resa necessaria la rivalutazione, oltre che degli ambienti educativi tradizionali, anche degli spazi comuni della scuola, i cosiddetti spazi “serventi”, che a questo punto, sono destinati a divenire luoghi piatti, dispersivi e dunque “disorientanti”. Da qui, ha preso inizio il progetto denominato “Connect' che ha riguardato gli spazi di connessione del piano terra della nostra scuola, nello specifico: l’ingresso, l’atrio, la zona merenda e lo spazio di accesso ai bagni. Il progetto ha lo scopo di rielaborare tali spazi per renderli più flessibili alle esigenze educative moderne, accogliendo favorevolmente l’aggregazione e la creatività. Interazione e integrazione sono le due “words roots” (parole radici), promotrici e al contempo fondamenta solide dell’obbiettivo comune.

- ascoltare e raccogliere le esigenze della comunità scolastica in maniera diretta: attraverso un workshop i ragazzi sono messi a contatto con personalità professionali che consentano loro di esplicitare e comprendere le esigenze comuni.

E' necessario un luogo di relax creativo ed interattivo, ma soprattutto, una comunicazione più efficace per la fruizione dei vari spazi;

A seguito di tale indagine si inizierà la progettazione coinvolgendo studenti ed insegnanti sin dalle prime fasi e giungendo alla realizzazione di nuovi spazi flessibili.

La progettazione a costo zero, non è solo una esigenza di tipo economico, ma una scelta formativa ed educativa rivolta a tutte le figure della scuola. Per questa ragione gli strumenti del fare architettura diventeranno di facile lettura, linguaggio e comprensione.

Tale iniziativa ha il ruolo di educare al senso della condivisione e del senso comune, in autonomia, senza la figura del docente è il luogo stesso che diviene educatore.

La riqualificazione degli spazi serventi della nostra scuola, oggi è un work-in-progress, che fase dopo fase, concretizzandosi, rappresenta per la comunità scolastica uno stimolo ed una risorsa educativa ma al contempo sociale e soprattutto didattica.