GAZZI
Sgurafosso: si dice che abbia preso questo nome per la somiglianza del suo mantello al colore della divisa di antichi operai di Modena detti Sgurafossi in vernacolo modenese, incaricati di pulire i fossi. Da alcuni viene anche chiamato Puliscifosso. È una delle tinte di difficile descrizione, perché fra l'altro, ammette diverse gradazioni. Ha la testa color bigiognolo con leggera velatura rossiccia, ventatura bigio-rossastra, coda bigia sfumata con la banda più scura; lo scudo d'ala è di color bigio-pantano (celeste sfumato) e segna le Verghe Rosse.
SCHIETTI
Sgurafosso Verghe Rosse: perché nella sede della verga presenta le Verghe Rosse.
Sgurafosso Verghe Gialle: tutto uguale al descritto colla sola differenza che alla sede della verga presenta invece le Verghe Gialle.
Sgurafosso Verga Bianca: tutto uguale al descritto differenziando solo nella sede della verga, nella quale spiccano le Verghe Bianche.
Sgurafosso Verga Rossa, Sgurafosso Verga Gialla, Sgurafosso Verga Bianca tutti Frizzati, ma nel resto perfettamente uguali ai sopra descritti e di bellissimo effetto.
Però se ognuno di questi Frizzati, specialmente invecchiando, alla propria livrea descritta, aggiunge nella testa, nelle copritrici, nelle remiganti, nelle timoniere, penne scure o nere, o di altro colore, sparse irregolarmente, viene allora chiamato:
Magnano di Sgurafosso Verga Rossa.
Magnano di Sgurafosso Verga Gialla.
Magnano di Sgurafosso Verga Bianca e recano un fondo celeste sfumato.
Trigano di Sgurafosso Verga Rossa.
Trigano di Sgurafosso Verga Gialla.
Trigano di Sgurafosso Verga Bianca in tutto uguali ai su descritti, e differenziano da essi in quanto nello scudo d'ala presentano pennine con contorni scuretti, che formano addossandosi una triganatura simmetrica e graziosa. Nelle remiganti e coltellacci si presentano un po' più scuri.
Magnano di Trigano di Sgurafosso Verga Rossa.
Magnano di Trigano di Sgurafosso verga gialla.
Magnano di Trigano di Sgurafosso Verga Bianca tutti con penne scure sparse irregolarmente in ogni parte colorata e sono di bellissimo effetto, specialmente dopo qualche anno di muta.
Trigano di Sgurafosso dalla Spalla Gialla: in tutto si presenta come i descritti, senonché ha lo scudo d'ala tutto giallo e facilmente possiede frizzature.
Trigano di Sgurafosso dalla Spallarossa: tutto uguale al descritto, all'infuori che il suo scudo d'ala è completamente rosso. Anch'esso può presentare frizzature e serve per i Magnani, recando tinte forti.
Zarzanello di Sgurafosso Verga Rossa: nella grande varietà dei Zarzanelli questo è di splendido effetto. La tinta (come quella di parecchi altri mantelli) è di difficile descrizione, date anche le diverse gradazioni che ammette. Esso ha la testa color bigiognolo con leggera velatura rossiccia mascherata in grigio, ventatura bigio rossastra, un po' calante verso il fondo: coda color bigio sfumata, colla banda più scura; lo scudo d'ala è di color bigio-pantano (e cioè sul color bigio più o meno chiaro, vi si posa una velatura color pantano). Come tutti i Zarzanelli ha ogni penna della spalla mista al bianco. Presenta le Verghe Rosse.
Zarzanello di Sgurafosso Verga Gialla: tutto uguale al descritto differenziando da esso soltanto nella velatura della testa e nella ventatura che è bigio giallastra calante, discendendo; e nella sede della verga sulla quale invece risaltano le Verghe Gialle.
Zarzanello di Sgurafosso Verga Bianca: uguale ai descritti, colla differenza solamente che al sito della verga spiccano le Verghe Bianche.