GAZZI
SCHIETTI
Bigio verghe gialle: tutto uguale al descritto colla sola differenza che alla sede della verga presenta le verghe gialle.
Esistono dubbi sulla plausibilità di questa colorazione. Attualmente tale colorazione non viene selezionata. Qualora nascessero soggetti di questo tipo vengono generalmente scartati a meno che non esistano ragioni allevatoriali per farne uso. In ogni caso questa colorazione non è contemplata nell'attuale standard di razza.
Bigio verga bianca: uguale al bigio verga rossa, ma nel sito della verga segna le verghe bianche.
Bigio verga nera: tutto uguale ai descritti nel bigio azzurro, ma nel sito della verga offre le verghe nere. Il Polacci diceva: "Quest'ultimo mantello non è troppo considerato, dicono alcuni di Modena, per la facilità che si ha di allargargli la verga, che può invadere un po' troppo lo scudo d'ala, la qualcosa non avviene negli altri vergati".
Oggi questo colore del disegno non viene considerato.
C'è discussione circa la ventatura del gazzo bigio verga rossa ed anche di quello a verga bianca (e verga gialla). C'è chi la vuole tutta bigia scura, chi la pretende invece striata di rosso o di bianco (o di giallo), cioè di tinta uguale a quella della verga, sostenendo esserci maggior forza di colore.
Il Polacci, pure trovandoli belli in entrambi i casi, preferiva quelli di ventatura a tinta bigia, perché meglio accompagna il mantello. Lo stesso vale per i gazzi di bigio verga bianca (verga nera, verga gialla).
Come detto in precedenza verga nera attualmente non vengono contemplati dallo standard e qualora nascessero vengono sempre scartati.
Trigano di bigio quadrinato in rosso: ha la testa bigia, come anche la coda che segna la verga nera; le remiganti ed i coltellacci sono scuri. Lo scudo d'ala è a fondo bigio azzurro ed ogni copritrice della sua spalla, divisa dallo stelo in due parti dall'alto al basso. Per oltre la metà di una di esse e più precisamente sulla parte rivolta verso le remiganti, dalla base in su è rossa; poi segna salendo, un contorno nero che colla sovrapposizione delle altre copritrici, mette in evidenza un triangolino rosso di magnifico effetto.
Anche la sua verga rossa è simmetricamente orlata in bigio e la triganatura dello scudo d'ala deve essere bene alternata fra il bigio e il rosso. Questo disegno viene preferito con le maglie più strette possibile, poiché rendono il disegno più grazioso. Porzioni di scudo in cui l'alternanza tra i due colori non è omogenea, cioè se ci sono aree con penne di un solo colore, è considerato difetto.
Trigano di bigio quadrinato in giallo.
Sorgono dubbi sulla plausibilità di questa colorazione. Attualmente tale colorazione non esiste.
Trigano di bigio quadrinato in bianco: ha la testa e la coda bigia che segna la verga. Le remiganti ed i coltellacci bigi si sono spesso più chiari verso l'estremità.
Il disegno è del tutto simile al tigano di bigio quadrinato in rosso con la sola differenza che la quadrinatura è di color bianco.
Il Polacci inoltre aggiunge: "Talvolta si presenta con lo stesso bellissimo effetto dello scudo d'ala del colombo estero Porcellana".
Trigano di bigio quadrinato in nero (detto anche gazzo fagiano): ha la testa e la coda bigie, quest'ultima segna la verga nera. Le remiganti ed i coltellacci sono bigio scuri. Lo scudo d'ala è bigio alternato e triganato in nero nelle copritrici e l'orlo della verga nera è segnato simmetricamente in bigio. Il color bigio ed il color nero devono essere disposti in modo che non risultino riunioni di penne bigie o nere ed i colori siano bene alternati e triganati fra di loro.
Nei colombi Triganini è ora un mantello scomparso. Si trova invece copiosissimo nei Colombi Viaggiatori, ma quasi sempre confuso nella tinta e per nulla appariscente.
Uno dei motivi della scomparsa del gazzo trigano bigio quadrinato in nero è dovuto al fatto che non dava buoni risultati nell'incrocio con altri colori del disegno.
Oggi non vengono contemplati dallo standard e qualora nascessero vengono sempre scartati, come avviene per i vergati in nero.
Uccello di bigio: ha la testa bigia, come pure bigiognola è la coda che segna la verga. Anche le remiganti ed i coltellacci sono bigiognoli, ma lo scudo d'ala è bianco. Presenta a volte una fine triganatura sulla punta delle copritrici che lo rende talvolta di aspetto diverso in relazione alla disposizione dei segnetti bigi sulla spalla bianca.
Il soggetto nella seconda foto a sinistra sarebbe meglio definirlo uccello di pietrachiara, in quanto la ventatura è di colore pietrachiara e non bigia. Tuttavia ad oggi non si fa ancora distinzione tra le due tonalità di uccello ed il termine uccello di pietrachiara non viene utilizzato.
Zarzanello di bigio verghe rosse: il suo mantello è a fondo grigio, Ha la testa bigia cosparsa di pennine bianche bene alternate ed anche la spalla risulta zarzanellata.
Zarzanello di bigio verga gialla: Il Polacci lo descriveva così: "ha un mantello uguale al descritto e come esso è ugualmente zarzanellato. Però al sito della verga spiccano sullo scudo d'ala le Verghe Gialle. Non è facile ad ottenersi, perche' quando si spoglia del mantello nidiaceo, può presentare un piccolo segnetto scuro nelle piccole copritrici, che lo rende bissonato".
Oggi sorgono dubbi sulla plausibilità di questa colorazione. Attualmente tale colorazione non esiste.
Zarzanello di bigio verga bianca: indossa la stessa livrea dei sopra descritti. Si differenzia solo per la presenza del bianco alla sede della verga. Anch'esso, nel cambiare le penne "di nido", può segnare qualche filetto scuro nelle piccole copritrici rendendolo un po' bissonato.
Magnano di bigio verga rossa.
Magnano di bigio verga gialla.
Sorgono dubbi sulla plausibilità di questa colorazione. Attualmente tale colorazione non esiste.
Magnano di bigio verga bianca.
Gli ultimi tre risultano essere tutti con fondo pallido rosso.
Magnano di trigano di bigio a fondo roseo e rossiccio.
Biscione o biscione verghe rosse: la colorazione che presenta è cenerognola, è punteggiato e squamato. Il suo scudo d'ala ricorda la pelle di biscia e forse per questo gli fu dato quel nome. Ha la testa, le remiganti, i coltellacci e la coda bigi scuri, quest'ultima segna la verga. Alla sede della verga reca le verghe rosse.
Bissone verga gialla: alla base della verga presenta le Verghe gialle, il resto è uguale al sopra descritto.
Sorgono dubbi sulla plausibilità di questa colorazione. Attualmente tale colorazione non esiste.
Bissone verga bianca: tutto uguale ai descritti, ma al sito della verga presenta le verghe bianche.
Magnano di bissone verga rossa.
Magnano di bissone verga gialla.
Sorgono dubbi sulla plausibilità di questa colorazione. Attualmente tale colorazione non esiste.
Magnano di bissone verga bianca.
Zarzanello di bissone verga rossa: è colorato come il bissone, ma c'è la presenza del colore grigio nelle remiganti, nei coltellacci, nello scudo d'ala e nella testa dove pennine grigie bene alternate. Segna le verghe rosse.
VEDI VIDEO SOPRA: (zarzano di bigio verga rossa)
Zarzanello di bissone verga gialla.
Sorgono dubbi sulla plausibilità di questa colorazione. Attualmente tale colorazione non esiste.
Zarzanello di bissone verga bianca: in tutto uguale ai descritti, sempre venato in grigio e reca le verghe bianche.