L’intelligenza artificiale
Martina Cea_______
Classe terza
L’idea di un mondo dove interagiamo ogni giorno con macchine intelligenti mi fa pensare a tante cose. Da un lato sarebbe fantastico avere un aiuto per eseguire lavori manuali e le ricerche con risposte veloci grazie alle intelligenze artificiali. Però questo mi preoccupa, se ci affidiamo troppo alle macchine potremmo diventare pigri e dimenticare come fare le cosa da soli. E se le macchine diventassero troppo intelligenti? Potrebbero prendere delle decisioni che non ci piacciono o addirittura sostituirci in alcune cose. Penso che sia importante usare la tecnologia ma senza farci sopraffare. Le macchine
Astronomia: la scienza che ci fa riflettere sui misteri dello spazio
Aurora Surace_______
Classe terza
L’astronomia è una scienza che ci fa fare delle riflessioni profonde sulla grandezza dello spazio e sul nostro piccolo posto in esso. Molti esseri umani danno per scontato che la Terra sia l’unico pianeta abitabile, dotato di atmosfera per respirare ed enormi oceani. Come tutti sanno, la Terra fa parte del sistema solare, costituito dal sole e da pianeti con diverse caratteristiche e temperature. Il nostro sistema solare, poi, fa parte della Via Lattea: una galassia costituita da milioni di stelle e pianeti e anche da un enorme buco nero. Se riflettessimo su cosa si trova al di fuori di questa galassia, potremmo pensare, attraverso gli studi di molti scienziati, che ci sono miliardi di altre stelle, sistemi solari, pianeti, galassie, buchi neri... Secondo me, tra questi, ci sono pianeti abitati da "creature" simili a noi o con caratteristiche completamente diverse.
Inoltre, alcuni astronomi vogliono capire se ci possa essere stata, in passato, vita su Marte e stanno cercando fonti d'acqua lanciando piccoli robot in grado di fare indagini complesse. In questo modo, se la Terra, tra milioni di anni, dovesse scomparire, l'uomo sarebbe in grado di raggiungere un altro
Immagine prodotta con A.I.
dovrebbero essere uno strumento per aiutarci, non per controllarci o prendere decisioni.
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pianeta, magari abitabile. Inoltre, negli ultimi anni, grazie alle nuove tecnologie, l'uomo è riuscito a osservare regioni dello spazio sempre più lontane. I telescopi spaziali, come il James Webb o l'Hubble, permettono di osservare attentamente e con più facilità stelle, pianeti e galassie che si trovano a miliardi di anni luce di distanza. Grazie agli studi astronomici possiamo capire meglio i cambiamenti climatici, la distribuzione delle risorse naturali e l'impatto delle attività umane sull'ambiente. Così, la conoscenza dello spazio non serve solo a esplorare nuovi mondi, ma ci aiuta anche proteggere la Terra e a vivere meglio.
Secondo me, studiare lo spazio ci fa capire quanto sia importante la curiosità. Anche se non troviamo subito delle risposte alle domande che ci poniamo, ogni scoperta può aiutarci a comprendere meglio il mondo che ci circonda e a sviluppare nuovi modi di pensare.
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Intelligenza artificiale
Giorgio Sforza_______
Classe terza
L’intelligenza artificiale (AI) è stata introdotta nel mondo non molto tempo fa ed è ormai entrata a far parte della nostra vita. Fin dalla prima o seconda media ti spiegano in storia che cosa sia una rivoluzione, si tratta di un cambiamento rapido e irreversibile, ma per riuscire a comprenderla meglio bisognerebbe viverla e vi assicuro che è diverso dal leggerla.
Come tutti sappiamo, una grande rivoluzione è stata la Prima in campo industriale. In quel tempo non esisteva niente di tecnologico e la popolazione non era molto colta.
All’epoca, secondo il mio parere, peraltro, alcuni vennero a conoscenza dei nuovi cambiamenti solamente molto tempo dopo. Ma per noi non è così adesso: le città sono più popolate, ci sono molte più scuole e la popolazione è diventata più colta. Noi sappiamo fin troppo bene cosa sta succedendo fuori dalle nostre case e non possiamo più permetterci di rimanere indifferenti, mentre una rivoluzione sta prendendo piede.
Questo rapido mutamento non si chiama Quinta rivoluzione industriale o con qualsiasi altro nome, che abbia a che fare con le vecchie rivoluzioni. È una rivoluzione nuova, che nessuno
"L’AI è pur sempre un algoritmo, non è scritto da un essere umano, ad oggi non ha una coscienza vera e pertanto è fortemente condizionante"
Sicurezza sul web per noi adolescenti: perché quasi tutti la ignorano?
Alessia De Lucia_______
Classe seconda
Sicuramente molti ragazzi che stanno frequentando, o che hanno già frequentato la prima/seconda media, cioè gli anni in cui si “entra” nel mondo tecnologico in ambito scolastico, sono già a conoscenza dell’esistenza di siti, app, giochi e social network che permettono di comunicare con il mondo.
Parlando più specificamente, in questo articolo parleró di una realtà tecnologica che è arrivata a livello mondiale e di tutti gli adolescenti (e anche adulti, ovviamente) che, pur usandola quotidianamente, non conoscono i rischi che la maggior parte delle volte corrono.
PARTENDO DALLE BASI…
Di certo tutti voi che state leggendo avete in mano un dispositivo, che può essere un telefono, un computer, un iPad; per entrare nel sito del nostro giornalino scolastico Informalmente avete eseguito molto probabilmente un accesso con un account Google.
Ma perché ho fatto questo esempio? Innanzitutto per giungere all’argomento principale, bisogna chiarire tutti i passaggi da fare per arrivarci, esattamente come quando vuoi registrarti ad un social network e hai quindi bisogno di creare un account, accedere, inserire email, ecc.
Ora, l’account che hai utilizzato per entrare nel sito è stato creato principalmente grazie ad una email e una password. Ecco che arriviamo al punto: se ti è mai capitato di registrarti ad un social network, o ad un qualsiasi sito/app che ti avrebbe dato la possibilità di comunicare con il mondo, usando questo account dove sono stati inseriti i tuoi dati? Ti sei mai chiesto dove vanno a
ha mai visto e sentito prima, è la rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale. Non si tratta di una applicazione, che serve per farsi fare i compiti o i temi di terza media, ma è un algoritmo in grado di prendere informazioni e riutilizzarle per rispondere a qualsiasi domanda.
E come ogni grande rivoluzione ha molti pro e contro. In questo testo però mi limiterò ad elencarne solo alcuni tra i più importanti per i giovani della nostra generazione e delle generazioni che verranno dopo di noi.
Uno dei pro più importanti per i giovani potrebbe essere l’aiuto consapevole nei compiti a casa, perché se viene usata per approfondire i compiti è un vantaggio, se invece di aiutarti si va oltre e ci si fa fare l’esercizio dall’AI diventa un contro.
Un contro però molto importante è che l’AI ti dà la sola risposta, non è come gli ormai vecchi motori di ricerca come Google che ti forniscono più risposte alternative sull’argomento di ricerca. Tutto questo potrebbe essere visto come un vero e proprio condizionamento del pensiero. L’AI è pur sempre un algoritmo, non è scritto da un essere umano, ad oggi non ha una coscienza vera e pertanto è fortemente condizionante.
Per questo è importantissimo avere un corretto approccio anche critico all’AI.
Questo articolo è dedicato al professore Di Maggio per averci aperto gli occhi. Si ricordi che noi siamo complessi e potremmo cambiare, per questo le chiedo di continuare sempre a spiegare come solo lei sa fare.
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finire una volta inseriti e cliccato invio? La risposta è che vengono per prima cosa inviati all’azienda proprietaria dell’app o al sito su cui si è registrati, dopodiché vengono controllati, analizzati e utilizzati per personalizzare l’esperienza dell’utente e per fini pubblicitari.
…ANDANDO OLTRE…
La maggior parte delle volte questo dettaglio non viene considerato, e non è per niente una buona abitudine, perché se non si conosce per bene la piattaforma su cui ci si è registrati, le conseguenze potrebbero essere gravi: parlando anche di hacker o malware (sarebbero i virus) che riescono ad entrare nel tuo profilo registrato su questi social network, diventerebbe quasi impossibile liberarsene, considerando il fatto che magari non ci sono gli antivirus sul proprio dispositivo e che l’hacker è ormai riuscito ad entrare in possesso dell’account.
Tuttavia, anche se si conoscono questi rischi, è sempre consigliabile non registrarsi a queste piattaforme, perché potrebbero essere sempre pericolose, anche non durante una registrazione ma in un qualsiasi altro momento, per esempio quando si pubblica una foto, un messaggio che contiene informazioni più personali…
…PER FINIRE
A livello mondiale, circa 5 miliardi di persone si sono iscritte ai social network (62% della popolazione mondiale) mentre in Italia il 73% della popolazione è attivo sui social network (pari a 43 milioni di utenti).
Tra tutti questi utenti, ogni anno se ne contano milioni a cui il profilo è stato hackerato, ma la cifra precisa varia in base alla fonte e all’anno.
Addirittura, nel 2019, sono stati resi pubblici 533 milioni di profili di utenti registrati a Facebook, inclusi nomi, indirizzo e-mail e numero di telefono!
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