Non odiare il kpop
Anita Gigli_______
Classe prima
Negli ultimi anni il K-pop, è diventato uno dei generi musicali più ascoltati al mondo. Per chi non lo conosce, può sembrare un fenomeno strano o esagerato: colori sgargianti, coreografie perfette, gruppi con decine di membri… eppure c’è molto di più dietro a tutto questo.
Prima di giudicare, vale la pena provare ad ascoltare. Il K-pop non è solo musica o ritmo accattivante: è un mondo fatto di dedizione, creatività e passione. I gruppi trascorrono anni a prepararsi, allenandosi per cantare e ballare in modo impeccabile. Non è solo talento
naturale: è lavoro duro, disciplina e voglia di migliorarsi sempre.
Oltre alla tecnica, il K-pop è un’esperienza culturale. Le canzoni parlano spesso di amicizia, crescita personale, resilienza e sogni da inseguire. Molti testi trasmettono messaggi positivi, e le coreografie riescono
"Prima di giudicare, vale la pena provare ad ascoltare. Il K-pop non è solo musica o ritmo accattivante: è un mondo fatto di dedizione, creatività e passione"
a trasformare un semplice brano in uno spettacolo visivo. Anche il legame tra fan e artisti è speciale:
le community di tutto il mondo si uniscono, condividono idee e sostengono i loro idol, creando amicizie e connessioni che vanno oltre la musica.
Non significa che tutti debbano diventare fan, ma ascoltare con mente aperta può insegnare molto. Spesso giudichiamo ciò che è diverso da noi senza nemmeno provarlo, rischiando di perderci esperienze interessanti e divertenti. Il K-pop, con la sua energia e la sua varietà, può sorprendere chiunque: dai pezzi più pop a quelli con rap o influenze elettroniche, ce n’è per tutti i gusti.
Quindi la prossima volta che senti parlare di K-pop, non dire subito
“non mi piace”. Prova a guardare un video, ascoltare una canzone o leggere i testi: potresti scoprire qualcosa che ti colpisce davvero. Alla fine, la musica è fatta per essere condivisa, apprezzata e, soprattutto, per divertirsi. E il K-
pop ha tanto da offrire a chi vuole solo dare una possibilità.
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“Dante pop- L'inferno a colori"
Martina Strazzella_______
Classe terza
Il giorno 19 novembre 2025 numerose classi seconde e terze del nostro Istituto hanno assistito presso il teatro “Abeliano” di Bari allo spettacolo "Dante Pop - L’Inferno a colori" della compagnia THEATRE ON.
Lo spettacolo racconta l'Inferno di Dante in chiave moderna affrontando i problemi che oggi rendono la nostra realtà un "inferno". Sono state trattate varie tematiche, come le guerre, il consumismo, i cambiamenti climatici e, soprattutto, i problemi causati da Internet.
È stato uno spettacolo davvero interessante, che mi ha coinvolto tantissimo e mi ha fatto riflettere, in particolare, sulla tematica dell'odio che viene trasmesso attraverso Internet e dei danni che esso comporta. Dei semplici commenti sotto un video, scritti da persone che se ne dimenticheranno poco dopo, feriscono più di quanto si possa credere. Questo è Internet: tutto è veloce, non si ha il tempo di concentrarsi su nulla, si guarda la sofferenza del mondo attraverso occhi spenti, il cuore si è abituato a non provare più empatia. Ci si concentra su qualcosa per qualche settimana, forse persino per più di un mese, poi si va avanti.
Tutto è un caos di urla; noi le sentiamo, ma non ascoltiamo veramente nessuno.
"Tutto è un caos di urla; noi le sentiamo, ma non ascoltiamo veramente nessuno"
Lo spettacolo vuole anche denunciare la mancanza di un vero contatto. Io posso chattare con un mio amico attraverso il telefono, ma nel momento in cui finiamo di inviarci messaggi, rimango con una sensazione di vuoto più profonda di prima. So di aver comunicato con il mio amico, ma quelle scritte sembrano vuote, senza un vero peso, perché alla fine non ho potuto vederlo di persona, non ho potuto guardarlo negli occhi, sentire la sua voce. Oggi persino le relazioni sono “digitali”, ma ci lasciano una mancanza, l’assenza di contatto. Il contatto di persona è ciò che ci serve veramente. Internet è un importantissimo e rivoluzionario metodo di comunicazione ma non deve rimpiazzare la realtà perché, se qualcuno stacca il wi-fi, non sappiamo più come parlare con l'altro.
Internet è una finzione: ci mostra solo ciò che ci vuole far vedere
Marilyn Monroe: pregiudizi e stereotipi di genere
Sofia Rella_______
Classe seconda
Marilyn Monroe era un’attrice molto famosa. Divenuta un’icona mondiale di bellezza, sono stati associati a lei degli stereotipi di genere. Ad esempio, nonostante avesse un QI pari a 168, è stata ritenuta da molti solo una “bionda ingenua e sensuale”. Non vi sembra un po’ poco?
Nel 1946 Marilyn Monroe firmò il suo primo contratto da attrice con la 20th Century Fox. I suoi film più celebri sono: “Come sposare un milionario”, “Gli uomini preferiscono le bionde”, “Niagara” e “Quando la moglie è in vacanza”. Ma per interpretare ruoli più seri nei film, ha dovuto fondare una propria casa di produzione.
Lei influenzò anche la moda: fu la prima donna ad indossare i jeans! Infatti, all’epoca erano considerati un capo solo da uomo.
Nella sua vita Marilyn Monroe si è
modificato da filtri e tagli della registrazione. Quando la nostra vita si riduce a questo, cioè soltanto a dei messaggi su chat o a dei like su video che sono solo finzioni, stiamo vivendo veramente? Ci chiudiamo in noi stessi, “scrolliamo” e ascoltiamo indifferenti le urla degli altri, con una parte del nostro cuore spenta. Alziamo dei muri intorno a noi perché in mezzo al caos non sappiamo più cosa è vero e cosa no, perdiamo il senso del mondo esterno e di noi stessi. Allora basta, togliamo le maschere e guardiamoci in faccia, abbracciamoci e ristabiliamo il contatto nella realtà, non attraverso uno schermo.
Queste ed altre riflessioni sono state suscitate in me dalla visione dello spettacolo “Dante Pop - l’Inferno a colori”, che racconta la storia di un ragazzo, il quale attraversa i gironi dell’“inferno” attuale, accompagnato da Dante, il sommo poeta che nella “Divina Commedia” ha narrato l’Inferno con le sue parole immortali.
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disegno di Sofia Rella____
classe seconda
ritrovata anche a combattere contro i pregiudizi delle donne, come quella volta che una signora le disse che lei sembrava bella solo perché indossava vestiti eleganti. Per smentirla, Marilyn fece un set fotografico indossando solo un sacco di patate.
Alla luce di queste “curiosità”, sarebbe bello se Marilyn Monroe fosse ricordata non solo per la sua bellezza o per la sua fragilità emotiva, ma anche per la sua intelligenza e il suo coraggio.
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IL CINEMA: LE FAMIGLIE DEL GRANDE
SCHERMO
Il cinema non è solo un’arte ma anche una passione, un’emozione che unisce le persone. Nato come forma di intrattenimento si è presto trasformato in un qualcosa in grado di far riflettere, sognare e ispirare generazioni. A volte ispira anche intere famiglie, la cui vita è legata al cinema.
A Hollywood ci sono famiglie che hanno trasformato questa passione per la recitazione in tradizione, infatti molti figli di attori hanno dimostrato di essere bravi attori come i genitori e di meritare questa fama.
In particolare mi soffermerò su tre famiglie che mostrano di possedere passione per il cinema e talento.
LE GRANDI FAMIGLIE DI ATTORI
GLI SMITH (USA)
Il famosissimo attore Will Smith ha avuto dei figli insieme a Jada Pinkett Smith trasmettendo loro l’amore per la recitazione e la musica.
-Trey Smith, nato nel 1992, è un attore conosciuto per la serie tv ‘’All Of Us’’ (2003) e il film ‘’David Blame: Real or Magic’’ (2013) in cui recita insieme a suo padre Will.
-Willow Smith è un’attrice e cantante nata nel 2000, conosciuta per le sue famose hit come ‘’Wait a Minute’’, ‘’Meet ME At Our Spot’’ e ‘’Whip My Hair’’; per quanto riguarda film o serie tv è nota per “I Am Legend’’ (2007) e “Kit Kittredge: an American Girl’’ (2008).
-Jaden Smith è un attore e rapper nato nel 1998, famoso per la canzone ‘’Icon’’ e per il film ‘’Alla Ricerca Della Felicità’’.
GLI SKARSGARD (SVEZIA)
Gli Skarsgard sono una famiglia di cui solo tre membri non sono attori professionisti, ma hanno comunque partecipato ad alcuni film. I genitori sono l’attore Stellan Skarsgard e la dottoressa e attrice My Skarsgard che hanno iniziato a recitare da bambini e continuano ancora la loro carriera da attori.
-Alexander Skarsgard è nato nel 1976, ha iniziato a recitare negli anni ‘80 nel film ‘’Aka And His World’’, ma per un periodo ha smesso, per poi ritornare e apparire persino nel video musicale di Lady Gaga ‘’Paparazzi’’ nel 2009; i suoi ruoli più famosi sono nei film ‘’The Legend Of Tarzan’’ (2016) e ‘’The Northman’’ (2022).
-Gustaf Skarsgard è nato nel
1980, il suo primo film fu ‘’Prima Ballerina’’ nel 1989 ed è conosciuto soprattutto per il suo ruolo del personaggio Floki in ‘’Vikings’’, una serie tv del 2013.
-Sam Skarsgard è nato nel 1982, ha recitato in un solo film nel 1987, ‘’Jim Och Piraterna Blom’’, e per il resto è un dottore.
-Bill Skarsgard, uno dei più famosi tra gli ‘’Skarsgard brothers’’, è nato nel 1990, ha iniziato la sua carriera
nel film ‘’White Water Fury’’ nel 2000 con suo fratello Alexander; è conosciuto per la serie tv ‘’Hemlock Grove’’ (2013-2015) e per il famosissimo ruolo nel film horror ‘’It’’ (capitolo 1 e 2), ‘’John Wick chapter 4’’ (2023), ‘’Deadpool 2’’ (2018), e anche ruoli più recenti come ‘’Nosferatu’’ (2024), la serie tv che lo riporta al
vecchio pagliaccio ‘’Pennywise’’, ‘’It: Welcome To Derry’’ (2025).
-Eija Skarsgard, l’unica ragazza, è nata nel 1992 ed è una dei tre membri che non è proprio un’attrice, perché ha fatto la modella quando era una ragazzina. Sentendo la forte pressione per gli standard della
moda, ha lasciato quel mondo trovando lavoro in un nightclub a Stoccolma, per poi svolgere il ruolo di ‘’Casting director’’ nel cinema.
-Valter Skarsgard, nato nel 1995, ha iniziato a recitare nel 2003 nel cortometraggio ‘’ To Kill A Child’’, ha poi continuato con un film storico nel 2007 ‘’Arn: The Night Templar’’ e poi con altri film ancora. I suoi ruoli più famosi sono ‘’IRL’’ (2013) e ‘’Lords Of Chaos’’ (2018).
Stellan e My si sono poi lasciati nel 2007. Stellan si è risposato con Megan Everett, da cui ha avuto due figli che sono attori:
-Ossian Skarsgard è nato nel 2009 e i suoi film più famosi sono finora ‘’Trolltider’’ del 2023 e il film del 2022 ‘’Burn all my Letters’’.
-Kolbjorn Skarsgard è conosciuto per aver recitato nella serie tv del 2022 insieme a suo fratello Bill in
‘’Clark’’, ispirata al criminale svedese Clark Olofsson, dove Bill interpreta Clark da grande e Kolbjorn Clark da piccolo.
I BALDWIN (IRLANDA)
I Baldwin sono una famiglia irlandese di attori e musicisti noti per i quattro fratelli Alec, Daniel, William e Stephan.
-Alec Baldwin è un attore e comico nato nel 1958; ha iniziato a recitare a 21 anni nel 1979. I suoi film più famosi sono: ‘’Caccia a ottobre rosso’’ (1990), ‘’30 Rock’’ (2006) insieme a Jack McBrayer, attore e amico di Alexander Skarsgard e ‘’Beetlejuice-spiritello porcello’’ (1998).
-Daniel Baldwin è nato nel 1960 e ha esordito nel 1988 con ‘’Too Good To Be True’’ e i suoi film più famosi sono: ‘’Harley Davidson e Malboro Man’’ (1991), ‘’Vampires’’ (1998) e ‘’Paparazzi’’ (2004).
-William Baldwin è nato nel 1962 e ha lavorato inizialmente come modello; dopo aver frequentato il teatro ha debuttato nel 1989 e ha conquistato visibilità nei film: ‘’Fuoco Assassino’’ (1991), ‘’Silver’’ (1993), ‘’Facile preda’’ (1995) e ‘’Gossip girl’’ (2007).
-Stephen Baldwin è un attore e regista nato nel 1966 ed è anche il padre della famosa modella, moglie del cantante Justin Bieber, Hailey Baldwin. Ha iniziato la sua carriera negli anni ‘80 e i suoi film più famosi sono:
‘’I Soliti Sospetti’’ (1995), ‘’Tonto+Tonto” (1996) e ‘’ I Flintstones in Viva Rock Vegas’’ (2000).
Questo è tutto per quanto riguarda le generazioni di talenti degli Smith, Skarsgard e Baldwin.
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