STOP! NEVER AGAIN
Un’ora di assemblea in tutte le classi come occasione per riflettere sul contrasto alla violenza di genere
“Fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce”: oggi vogliamo mettere in luce, con questa iniziativa, “la foresta che cresce”, il “rumore silenzioso” ma efficace di gesti quotidiani che contrastano la violenza di genere.
Dare agli studenti alcuni strumenti per riflettere sugli stereotipi di genere, sulle proprie modalità di comunicazione, su comportamenti diffusi apparentemente insignificanti ma molto rischiosi, permette di agire alle radici del fenomeno della violenza di genere, lì dove l’affetto e l’amore si trasformano in controllo sull’altro, manipolazione, tentativo di “cambiare l’altro” secondo il proprio modello ideale.
Resilienti come i papaveri, delicati e fragili ma caparbi, non ci arrendiamo, come insegnanti (e come donne), di fronte alla diffusione del fenomeno, ma gettiamo semi di speranza per far crescere generazioni più consapevoli, nel nostro lavoro quotidiano.
La commissione “Never Again” dell’Istituto “Pinchetti”
L’iniziativa del 25 novembre 2025
I rappresentanti di classe sono invitati a convocare una assemblea per il giorno 25 novembre 2025, durante la quale avranno l’occasione di riflettere tra pari sul tema della violenza di genere, guidati da un docente.
Nei giorni precedenti l’assemblea, tutti gli studenti saranno invitati a compilare on-line, in modo anonimo, un breve questionario relativo ai temi degli stereotipi e della violenza di genere: il docente coinvolto nell’assemblea avrà a disposizione i grafici che rappresentano l’esito delle risposte date dagli studenti della classe, materiale che può fungere da spunto iniziale per la riflessione.
I rappresentanti di classe saranno coinvolti attivamente nell’organizzazione della giornata, incontrando i membri della commissione “Never Again”: saranno i portavoce, per i compagni, delle iniziative promosse e attive a scuola (es. biblioteca speciale “donne”) e in programma per il futuro (laboratori di approfondimento, in collaborazione con la rete provinciale antiviolenza; laboratori interni all’istituto, in modalità peer to peer)
Ogni docente avrà a disposizione materiale didattico aggiuntivo specifico, tra cui alcune storie di donne vittime e la testimonianza di un uomo violento. Alcune classi avranno inoltre la possibilità di riflettere sulle iniziative promosse sul territorio, contro la violenza di genere, alle quali hanno aderito nei giorni precedenti all’assemblea.
Nel verbale, gli studenti potranno evidenziare le loro riflessioni e le richieste di eventuali approfondimenti su aspetti specifici del tema.
L’Istituto “Pinchetti”, capofila della rete provinciale “A scuola contro la violenza sulle donne” propone a tutte le scuole secondarie di secondo grado della rete di duplicare l’iniziativa nei propri istituti, mettendo a disposizione tutti i materiali didattici prodotti dalla commissione (e dagli studenti, durante le attività didattiche svolte negli anni scolastici precedenti).
L’iniziativa può essere estesa anche alle scuole secondarie di primo grado e primarie, in una modalità formale differente, ovvero come ora di lezione guidata con il docente: l’Istituto “Pinchetti” ha infatti donato a tutte le scuole della rete, negli anni scolastici precedenti, una serie di libri adatti a trattare il tema in ogni fascia d’età.
Resta inoltre sempre a disposizione il materiale didattico prodotto come scuola capofila e accessibile a tutti sul sito della nostra scuola.
polo liceale di Sondrio https://www.pololicealesondrio.edu.it/pagine/sport-un-mezzo-di-emancipazione-per-la-donna