da sinistra a destra: Prof. Bistaffa - Prof. ssa Mastroeni - Dott. Cristanini
13 novembre 2025
Articolo redatto da: Redazione
L’istituto Minghetti di Legnago ospita il Museo di Storia dell’Informatica e promuove due eventi pubblici per “raccontarlo” alla cittadinanza
Giornate culturali all’Istituto Marco Minghetti di Legnago: il 15 e il 30 novembre, date degli Open Day per l’orientamento, l’Istituto, con il patrocinio del Comune di Legnago, promuove un’iniziativa formativa gratuita in collaborazione con il Dipartimento di Informatica dell’Università di Verona, aperta a tutta la cittadinanza ed in generale a tutti gli interessati, sulla storia dell’informatica.
L’evento nasce dalla sinergia tra il Prof. Cristiano Bistaffa, docente di Informatica dell’Istituto, e la Prof.ssa Isabella Mastroeni, afferente al Dipartimento di Informatica dell’Università di Verona, un tempo compagni di corso ed oggi ancora ottimi amici, che nei mesi scorsi hanno ideato, promosso e fortemente voluto questa straordinaria iniziativa, unica per il nostro territorio.
“Ho sempre amato la logica ed il problem solving -ci spiega il prof. Bistaffa- e grazie all’informatica ho potuto sviluppare la logica dell’astrazione e della deduzione, aspetti fondamentali non solo nel ragionamento logico-matematico ma anche nella capacità di affrontare problemi e trovare soluzioni in tutte le discipline e nella vita. Guardando all’informatica da questa prospettiva, spesso ignorata, risulta a mio parere evidente -continua- come non solo sia parimenti accessibile come disciplina ai ragazzi e alle ragazze, ma anzi offra contesti in cui le ragazze di oggi possano dare contributi unici e peculiari.”
L'esposizione sancisce ed ufficializza l'inizio di una collaborazione esclusiva e duratura tra l'istituto Minghetti e il Dipartimento di Informatica dell'Università di Verona, considerata strategica da entrambe le parti. Per l'istituto, che vanta lo storico indirizzo dei “ragionieri programmatori”, oggi denominato Sistemi Informativi Aziendali (SIA), questa iniziativa rappresenta un’importante occasione di crescita e di orientamento in ingresso, portando per la prima volta l’università all’interno di una scuola superiore in maniera attiva.
Per il Dipartimento di Informatica, nel quale è offerto dal 1993 un percorso universitario in informatica, fornisce sia un’ottima occasione per farsi conoscere all’interno di un territorio che rappresenta un importante bacino scolastico, sia l’occasione di offrire alla cittadinanza contenuti culturali inerenti ad una disciplina spesso molto fraintesa, ridotta a mera programmazione o tecnologia, e quindi una “cosa da maschi", quando invece alcune delle intuizioni fondamentali per la nascita dell'informatica sono dovute a grandi donne.
“L’informatica è una disciplina spesso fraintesa in quanto vista come pura abilità pratica (di programmare, di impostare, di usare…). In realtà -spiega la prof. ssa Mastroeni- è una delle poche scienze che per sua natura e origine fonde in perfetta armonia un’anima scientifica, derivante dallo studio e quindi dalla conoscenza del significato profondo del concetto di calcolo, e un’anima ingegneristica, derivante dall’uso dell’ingegno nella ricerca di soluzioni efficaci ed efficienti. Se la matematica può essere definita ‘la sinfonia dell’infinito’, l’informatica è la scienza che studia cosa di quell’infinito può essere rappresentato finitiamente con strumenti dell’ingegno, i computer.”
L’evento vede coinvolti, oltre ai sopracitati docenti, il Dott. Marco Cristanini, curatore del Museo di Storia dell’Informatica per l’ateneo (a destra nella foto), che terrà un seminario inerente ai reperti esposti nelle teche; la presentazione racconterà l’evoluzione di questa affascinante disciplina a partire dalla metà del secolo scorso.
“Sono fermamente convinto -ci dice il dott. Cristanini- che preservare la memoria delle origini della moderna tecnologia, sulla base di quei manufatti che ne testimoniano il rapido progresso, così come quello della scienza e della tecnica in genere, abbia un valore culturale inestimabile. Tale memoria, infatti, non è solo ricordo nostalgico di fatti accaduti o esperienze vissute, ma anche una forza capace concretamente di orientare le giovani studentesse ed i giovani studenti nelle scelte per il proprio futuro.”
Il Museo dell'Informatica, esposto dal 15 novembre al 15 dicembre 2025 al secondo piano dell'istituto, a fianco dell'Aula Magna, consta di quattro teche su pedana mobile contenenti reperti di particolare rilevanza storica donati da aziende, associazioni e collezioni private.
Questo evento rappresenta un’occasione per valorizzare la storia ed il patrimonio culturale del nostro territorio e dell'Università di Verona.
Inaugurazione il 15 novembre alle ore 16:30: la cittadinanza avrà la possibilità di ascoltare il percorso storico-culturale proposto, vedere nelle teche e mediante materiale multimediale quello che il Museo di Storia dell’Informatica ha raccolto in questi anni ed incontrare professori e studenti del Dipartimento di Informatica e del corso SIA dell’Istituto Minghetti. I partecipanti potranno intrattenersi al buffet offerto alla fine dell'evento. Un secondo evento pubblico verrà proposto il giorno 30 novembre, sempre alle ore 16:30.
Date le premesse, sembra impossibile poter mancare!