Il ruolo delle donne nella matematica ieri ed oggi.
Ipazia nacque in Alessandria d'Egitto nella seconda metà del IV secolo. Fu una matematica, astronoma e filosofa greca antica. Rappresentante della filosofia Neo-Platonica, la sua uccisione da parte di una folla di cristiani in tumulto, per alcuni autori composta di monaci detti parabolani, l'ha resa secondo il teosofo Augusto Agabiti una «martire della libertà di pensiero». A lei è attribuita l'invenzione dell'astrolabio piatto, dell'idroscopio e dell'aerometro.
Maria Gaetana Agnesi nacque a Milano nel 1718. Aveva una predilezione per la matematica che successivamente iniziò a studiare. All'età di vent'anni scrisse un trattato "Instituzioni analitiche ad uso della gioventù italiana" che fu il primo lavoro completo di rassegna sul calcolo infinitesimale. Maria Gaetana Agnesi è ricordata anche per la curva nota come "Versiera di Agnesi". Il Papa la nominò professore onorario all'università di Bologna. Dopo la morte del padre ella abbandonò gli studi e preferì dedicarsi alla carità. Morì nel 1799.
Sophie Germain
Marie-Sophie Germain, nata a Parigi il 1 aprile 1776, viene considerata un'icona del movimento femminista in quanto si afferma in ambito matematico in un periodo in cui vigeva ancora una rigida discriminazione di genere: suo padre è un nobile appartenente all'Assemblea Costituente del 1789, dunque gli ideali rivoluzionari la segnano nelle scelte future.
Desidera frequentare l'Università, decidendo di iscriversi all'École Polytechnique usando, però, un nome maschile, Antoine-August Le Blanc. Sophie Germain si dedica all’approfondimento della particolare Teoria dei numeri e dell'ultimo teorema di Fermat, per il quale trova un numero primo (detto primo di Sophie Germain) che lo soddisfa; successivamente lavora alle vibrazioni delle superfici elastiche e, con l'aiuto di Lagrange, celebre matematico e astronomo, ottiene una la soluzione corretta al problema della piastra.
La “Memoria sulle vibrazioni delle piastre elastiche” è, difatti, il suo contributo più importante alla Matematica, un lavoro ricco di intuizioni che getta le fondamenta della moderna teoria dell'elasticità.