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La storia della politica di difesa della Repubblica italiana è interamente connessa con le dinamiche della guerra fredda. Senza mai venir meno ai dettami dell'articolo 11 della Costituzione, l'Italia - quale media potenza - ha giocato un ruolo non secondario nelle crisi politiche e militari che si sono susseguite a partire dal 1948. Gli incontri previsti tracceranno la storia della politica di sicurezza messa in atto dall'Italia in una cornice complicata quale quella dello scontro ideologico rappresentato dalla guerra fredda. Politica autonoma o di chiara fedeltà atlantica? I governi della Repubblica negli anni seppero muoversi sul filo sottile della politica estera e dei rapporti diplomatici con capacità e lungimiranza (soprattutto in campo economico). Anche gli interventi militari furono sempre collocati nell'ambito della politica multilaterale rappresentata dall'ONU.
Previsione degli esiti del processo di insegnamento/apprendimentoil breve corso si propone di fornire agli studenti quegli strumenti di analisi per comprendere al meglio le dinamiche di politica estera e militare, caratteristici di un lungo e complicato periodo storico quale la guerra fredda. Per questo motivo, si farà uso di documenti diplomatici o militari declassificati, nonché di altri strumenti multimediali per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Letture che possono aiutare ad avvicinarsi preliminarmente al percorso specificoGiuseppe Mammarella e Paolo Cacace, La politica estera dell’Italia. Dallo Stato unitario ai giorni nostri, Editori Laterza, Roma-Bari, 2010
William R Keylor, Un mondo di nazioni. L’ordine internazionale dopo il 1945, Guerini scientifica, Milano, 2014
Antonio Varsori, Le relazioni internazionali dopo la guerra fredda. 1989-2017, Il Mulino, Bologna, 2018
Ennio Di Nolfo, Il disordine mondiale. Lotte per la supremazia dopo la guerra fredda, Bruno Mondadori, Milano-Torino, 2012