I leader dell'UE firmano il trattato di Nizza. Il suo obiettivo è riformare le istituzioni in modo che l'UE a 25 possa funzionare in modo efficiente e preparare la futura adesione di un gruppo nutrito di nuovi Stati membri. Entrerà in vigore il 1° febbraio 2003.
Le banconote e le monete in euro diventano la valuta legale di 12 paesi dell'UE (la Grecia entrerà a far parte dell'area dell'euro nel 2001 e altri paesi seguiranno dopo il 2002). Per stamparle, coniarle e distribuirle è necessaria un'operazione logistica imponente. Le banconote sono le stesse per tutti i paesi. Le monete hanno una faccia comune, mentre l'altra reca un emblema nazionale.
Cipro e Malta aderiscono all'UE insieme a 8 paesi dell'Europa centrale e orientale - Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovacchia e Slovenia - ponendo così fine alla divisione dell'Europa successiva alla Seconda Guerra Mondiale.
Gli elettori francesi e olandesi votano contro il trattato che istituisce una costituzione per l'Europa, ratificato dai 25 Stati membri dell'UE nell'ottobre 2004.
Altri due paesi dell’Europa orientale, la Bulgaria e la Romania, aderiscono all'UE, portando a 27 il numero degli Stati membri.
I 27 paesi dell'UE firmano il trattato di Lisbona, che modifica i trattati precedenti. Il suo scopo è rendere l’UE più democratica, efficiente e trasparente, e quindi in grado di affrontare sfide globali come quelle dei cambiamenti climatici, della sicurezza e dello sviluppo sostenibile. Tutti i paesi dell'UE ratificano il trattato prima della sua entrata in vigore, il 1º dicembre 2009.
fonte: https://european-union.europa.eu/principles-countries-history/history-eu/2000-09_it