Il trattato sull'Unione europea viene firmato a Maastricht, nei Paesi Bassi. Si tratta di un importante traguardo, che stabilisce norme chiare per quanto riguarda la futura moneta unica, la politica estera e di sicurezza e una cooperazione più stretta in materia di giustizia e affari interni. Il trattato, che entra in vigore il 1º novembre 1993, istituisce ufficialmente l'Unione europea.
Vengono istituiti il mercato unico e le sue quattro libertà: la libera circolazione delle persone, delle merci, dei servizi e dei capitali. Sono centinaia gli atti legislativi approvati dal 1986 in svariati ambiti che vanno dalla politica tributaria alla regolamentazione delle attività economiche, dalle qualifiche professionali all'apertura delle frontiere. Tuttavia la libera circolazione di alcuni servizi viene rinviata.
Entra in vigore l'accordo che istituisce lo Spazio Economico Europeo (SEE), che estende il mercato unico ai paesi dell'EFTA. Oggi le persone, le merci, i servizi e i capitali possono circolare liberamente nei 30 paesi del SEE (UE-27 più Islanda, Liechtenstein e Norvegia). La Svizzera non fa parte del SEE ma ha comunque accesso al mercato unico.
L'Austria, la Finlandia e la Svezia aderiscono all'UE. I 15 Stati membri ora coprono quasi l'intero territorio dell'Europa occidentale.
L’accordo di Schengen entra in vigore in sette paesi: Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna. I viaggiatori possono spostarsi tra tutti questi paesi senza controlli ai passaporti alle frontiere. Nel 2025 i paesi che fanno parte dello spazio Schengen sono 29, compresi Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera.
Viene firmato il trattato di Amsterdam, che si basa sui risultati ottenuti con il trattato di Maastricht, il quale delineava piani di riforma delle istituzioni dell'UE, con l'obiettivo di dare all'Europa una voce più forte nel mondo e destinare maggiori risorse all'occupazione e ai diritti dei cittadini. Il trattato entra in vigore il 1º maggio 1999.
In 11 paesi viene introdotto l'euro, solo per le transazioni commerciali e finanziarie. Banconote e monete metalliche arriveranno in seguito. I primi paesi ad adottare l'euro sono Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna. La Danimarca, la Svezia e il Regno Unito decidono di non aderire.
fonte: https://european-union.europa.eu/principles-countries-history/history-eu/1990-99_it