Fine della Seconda guerra mondiale in Europa. Il continente è devastato. Si registrano milioni di morti, feriti e sfollati, insieme a sei milioni di ebrei assassinati.
È istituita l'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO), un'alleanza intergovernativa per la sicurezza stretta tra gli Stati Uniti, il Canada e 10 paesi dell'Europa occidentale. Nel 2025 la NATO conta 32 membri, a seguito dell'ingresso di Finlandia e Svezia.
Dieci paesi dell'Europa occidentale istituiscono il Consiglio d'Europa per promuovere la democrazia e proteggere i diritti umani e lo Stato di diritto. La Convenzione europea dei diritti dell'uomo entra in vigore il 3 settembre 1953.
Il ministro degli esteri francese Robert Schuman tiene un discorso invitando ad una più stretta cooperazione. Propone di integrare le industrie del carbone e dell'acciaio dell'Europa occidentale. Da allora, il 9 maggio si celebra la "Giornata dell'Europa".
Sulla base del piano Schuman sei paesi (Germania, Francia, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburg) firmano un trattato per riunire le rispettive industrie del carbone e dell'acciaio sotto una gestione comune. In questo modo, nessun paese da solo potrà fabbricare armi da guerra da utilizzare contro gli altri. I sei paesi sono la o. La Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio entra in vigore nel 1952.
Visto il successo del Trattato della CECA (Comunità Europea del carbone e dell’acciaio), i sei paesi fondatori estendono la cooperazione ad altri settori economici. Formalizzano questo passo siglando due trattati che istituiscono rispettivamente la Comunità economica europea (CEE) e la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom). Questi organismi entrano in funzionamento il 1º gennaio 1958.
La prima riunione dell'Assemblea parlamentare europea, precursore dell'attuale Parlamento europeo, si tiene a Strasburgo, in Francia, con Robert Schuman come Presidente eletto. Sostituisce l'Assemblea comune della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio. Dal 30 marzo 1962 assume ufficialmente il nome di Parlamento Europeo.
fonte: https://european-union.europa.eu/principles-countries-history/history-eu/1945-59_it