Buongiorno cari lettori!
In questa sezione potete trovare degli argomenti davvero interessanti tra i quali: le uscite del mese, il libro consigliato dalla redazione e il libro più letto del mese.
Perché è importante leggere questa parte di giornalino?
Intanto per stare al passo; perché i libri sono parte fondamentale della cultura e, quindi, è importante capire cosa sta succedendo nel mondo dell’editoria. La lettura è importante perché ti permette di rifugiarsi dalla realtà, magari proprio nel tuo libro preferito. Aiuta a capirti e a immergerti in storie davvero interessanti… un po’ come la scrittura! Nel nostro giornalino troverete anche dei consigli per scrivere e per aiutarvi nella composizione delle vostre storie… Detto ciò, spero che vi siate appassionati a queste rubriche, buona lettura!
PS: vi ricordo che, se vi dovesse interessare, di scrivere un articolo che riguardi una delle rubriche citate sopra.
Non aspettate! Scrivete e inviate il vostro lavoro alla mail: progetto.giornalino@icsmestrino.com
IL RITRATTO DI DORIAN GRAY
ETA' CONSIGLIATA: 10 +
Questo libro è un romanzo filosofico scritto dall’autore Oscar Wilde. Il protagonista è proprio Dorian Gray, modello ispiratore di tutti i dipinti, sia ritratti che paesaggi, di Basilio Hallward. L’opera inizia con il pittore che stava dipingendo un ritratto di Dorian, che uscì talmente bene che un caro amico di Basilio, Lord Enrico, fece intendere al protagonista quanto fosse meraviglioso se invecchiasse il quadro invece che lui in persona. Proprio per questo, il romanzo è basato sull’eterna giovinezza. Poco dopo l’inizio del libro Dorian incontrerà altri personaggi, fra cui la sua amata Sibilla Vane. Se ne innamorò per la sua bravura nel teatro, ma quando portò Basilio e Lord Enrico a vedere uno dei suoi spettacoli, dove recitava Giulietta, personaggio preferito di Dorian, ella recitò orribilmente per amore del suo amato, così da scappare con lui. Successivamente, il protagonista la raggiunse dietro le scene e dopo aver ascoltato il suo discorso pieno di dolci e amorose parole fu travolto da un’ira furente; che spinse la sua amata a togliersi la vita con un veleno. Il dipinto, fatto precedentemente, divenne un simbolo di vergogna per Dorian, dato che gli ricordava una figura demoniaca. Questo lo portò a compiere, nuovamente, un atto omicida, ovvero assassinare l’artefice del suo malessere, Basilio. Non riuscendo a reprimere il dolore, si suicidò anch’egli.
M.G. e C.B.C. 2B