Il film Buen Camino di Checco Zalone a me è piaciuto davvero tanto. Devo ammettere che ha fatto molto ridere, ma, nonostante ciò, ha un insegnamento molto importante: certe volte la ricchezza può cambiare molto le persone e renderle, in un certo senso, cieche e far rendere conto che non esiste solo la ricchezza dei soldi, ma esiste anche la ricchezza che può possedere ognuno di noi: l’amore. L’amore verso Cristal che Checco per molto tempo ha trascurato per colpa degli impegni e delle feste organizzate nella sua villa. Ma poi Cristal scompare da casa perché voleva fare il cammino di Santiago. La sua mamma e il suo patrigno sono i primi ad accorgersene, si preoccupano subito e si recano alle autorità. Poi decisero, un po’ contrariati, di chiamare Checco e avvisarlo della scomparsa di Cristal. Il patrigno di Cristal e Checco non vanno molto d’accordo; infatti, fecero una gara a chi trovava per primo Cristal. Checco obbligò un’amica di Cristal a dirle dove l'avrebbe potuta trovare. Checco, una volta trovata Cristal, fece metà del cammino in Ferrari perché non aveva voglia di farlo a piedi, come stava facendo Cristal. Poi però grazie a Corina Checco non molla mai Cristal e pian piano cambia fino a capire che Cristal aveva bisogno del suo papà. Così poi fa tutto il cammino a piedi assieme a Cristal, che poi però si sloga una caviglia; quindi, Checco la prende in braccio e la porta fino alla fine del cammino, come lei avrebbe voluto. Durante il cammino Checco si era innamorato di Corina, ma Corina aveva già un uomo. Quando Checco, alla fine del cammino decide di dichiararsi scopre che l’uomo di cui parlava Corina era Gesù. Checco rinunciò alla sua bellissima festa nella sua villa per festeggiare il suo compleanno solo per seguire Cristal.
Penso che questo film sia uno dei migliori perché, in mezzo alle risate provocate dalla comicità che solo Checco può avere, lascia un insegnamento molto profondo e significativo. Buen Camino di Checco Zalone è il film con l'incasso più alto di sempre.
G.G. 2^B