Ogni anno in Europa vengono prodotte circa 6,8 milioni di tonnellate di veicoli fuori uso. 1,8 milioni sono francesi, 1,2 milioni italiani seguono Spagna, Polonia e Germania. I paesi che ne producono meno sono il Lussemburgo (3000 tonnellate) e Cipro (10000 tonnellate).
Il riciclo delle automobili deve seguire una direttiva precisa che prevede 4 fasi:
· Raccolta
· Messa in sicurezza
· Demolizione
· Frantumazione
Esistono due possibilità:
· Quando acquistiamo un nuovo veicolo il concessionario ritira la nostra automobile usata e la manda al centro di raccolta
· Oppure possiamo portare il nostro veicolo in alcuni centri di raccolta dove poi verrà demolito
Nei centri di raccolta vengono eliminati dalle automobili tutte quelle parti inquinanti o potenzialmente pericolose. Per esempio, vengono rimossi i serbatoi di casse, gli airbag, il carburante, i fluidi refrigeranti, l’olio dei freni, della trasmissione, del cambio, del motore e le batterie che a loro volta possono essere riciclate
Vengono rimosse anche le parti che possono contenere mercurio (es. alcuni tipi di fari).
Dopo aver eliminato tutte queste parti vengono etichettate per poterle smaltire nel modo più opportuno. A questo punto, dopo essere state messe in sicurezza, le auto vengono mandate agli impianti di demolizione.
Per prima cosa si recuperano quelle parti ancora funzionanti che possono essere rimesse in commercio
Poi si inizia a smembrare la macchina togliendo i componenti che possono essere riciclati: paraurti e cruscotti in plastica, gli pneumatici
Queste operazioni vengono fatte utilizzando delle pinze giganti. Alla fine resta una carcassa di metallo che viene schiacciata con apposite presse fino a diventare un cubotto. Quest’ultima operazione ha come scopo quello di ridurre lo spazio di ingombro e di inviare più facilmente il tutto agli impianti di frantumazione.
Lo scopo di quest’ultima fase è recuperare la frazione metallica (il 70%delle auto è metallo). Da ogni veicolo si riescono a recuperare 700/800kg di metalli ferrosi e 60/80 kg di leghe non ferrose.
Per compiere la frantumazione si utilizzano macchinari con ruote dentate che tritano i cubotti in pezzettini grandi pochi cm. Questi poi vengono ulteriormente tritati e, per separare le parti metalliche, si utilizzano filtri ed elettromagneti. Alla fine, si ottiene la frazione metallica ed il flaf (frazione più leggera). All’interno del flaf troviamo: resti di materie plastiche, di gomma, di fibre, di vetro etc. Essendo così eterogeneo è molto costoso da riciclare.
Il riciclo delle automobili è molto importante perché si può ricavare molto
Da un veicolo fuori uso si deve ricavare:
· il 95% in peso di cui
· l’85% va riciclato o riutilizzato
· il 10% è destinato al recupero energetico
Il paese con il tasso di riciclo più alto è la Croazia (96,3%)
Abbiamo poi la Bulgaria (95,8%), la Slovacchia (95,5%)
Il paese con il tasso di riciclo più basso è la Grecia (69,7%)
L’Italia ha un tasso di riciclo basso: 84,2%
La media europea è 89,5%