I Paesi Baschi (in basco Euskadi, in spagnolo Paìs Vasco) sono una comunità autonoma della Spagna. Il capoluogo è Vitoria (Gasteiz in basco).
CONFINI
I Paesi Baschi confinano a nord-est con la Francia, a sud-est con la Navarra, a sud con La Rioja, a sud -ovest con la Castiglia y Leòn e a ovest con la Cantabria. Le coste settentrionali sono bagnate dal Mar Cantabrico.
CLIMA
Il clima nei paesi baschi è prevalentemente oceanico e umido tutto l'anno e temperature moderate, nella zona centrale il clima è continentale quasi mediterraneo e ci sono estati calde e secche ed inverni freddi e nevosi, a sud c'è un clima mediterraneo continentale .
TERRITORIO
Il territorio basco ha tre aree distinte:
Llanada Alavesa, altopiano tra le due catene montuose.
IL NAZIONALISMO BASCO
Il nazionalismo basco è un movimento politico che sostiene l'autonomia politica e la piena indipendenza dei Paesi Baschi
Nonostante i Paesi Baschi siano stati sottoposti a diversi domini, non si sono mai uniti agli altri paesi e hanno conservato una forte singolarità culturale e linguistica.
Tra il V e il VII secolo i Baschi si opposero alle invasioni germaniche e arabe conservando il controllo del loro territorio.
Dal VII secolo i Baschi ricaddero sotto autorità di altri stati continuando ad usufruire di una notevole autonomia.
Più tardi Sabino de Arana (politico spagnolo dalla fine del 1800 all'inizio del 1900) intese i fueros ( I "fueros" baschi erano formati da un insieme di norme di diritto pubblico, che servivano a regolare l'amministrazione dei Paesi Baschi) come una legge elaborata durante i secoli esclusivamente dagli abitanti del territorio basco e non da chi di dovere.
Nel 1936 la regione dei Paesi Baschi riconquistò l'autonomia.
Nell'aprile del 1937 l’aviazione tedesca bombardò crudelmente la città basca di Guernica. Una carneficina che ispirò il famoso pittore Pablo Picasso per uno dei suoi quadri più famosi.
Nello stesso 1937 il regime abolì lo statuto d’autonomia delle regioni basche del 1936.
La nuova Costituzione spagnola del 1978 diede vita alla “Comunità Autonoma delle Province Basche”. I baschi ottennero così uno statuto di grande autonomia comprendente l’istituzione di un Parlamento e di un governo regionale e il riconoscimento ufficiale del basco (euskera in basco) e il suo insegnamento nelle scuole. In tal modo una parte del popolo si riorganizzò per la lotta politica, mentre un’altra fece ricorso alla violenza.
ETA
Euskadi ta Askatasuna (in spagnolo País Vasco y Libertad, letteralmente "Paese basco e libertà"), anche nota con l'acronimo di ETA, fu un'organizzazione armata basco-nazionalista sciolta nel 2018 il cui scopo era l'indipendenza del popolo basco.
ALL'INIZIO DEL 200 RIPRENDONO LE OSTILITA'
L’11 settembre 2001 l’Unione Europea dichiarò ETA un’organizzazione terroristica.
Il 20 ottobre del 2011 ETA ha annunciato la cessazione della lotta armata, ma senza sciogliersi: la politica armata sembra definitivamente interrotta.
Nel 2018 viene annunciato lo scioglimento definitivo del gruppo nel primo fine settimana di maggio.
L'IKURRINA, SIMBOLO DEI PAESI BASCHI
L'Ikurrina (in spagnolo Ikurriña) è la bandiera creata nel 1894 dai fratelli Luis e Sabino Arana come simbolo dei Paesi Baschi
L'insieme ricorda la bandira del Regno Unit e forse è la grande ammirazione provata da Arana per la Scozia.
Anche la parola Ikurrina è una creazione dei due fratelli, la parola deriva da iùkur (simbolo), inteso come traduzione basca di bandiera.
L'ikurrina è anche una dei simboli che appaiono nella bandiera di una comunità francese in America Settentrionale, a testimonianza dell'eredità culturale basca.